L'assenteismo è una piaga: il sindaco di Locri scrive a Gesù

La provocazione dopo una serie di provvedimenti inutili per tentare di risolvere la situazione

Se l'assenteismo dei dipendenti del Comune diventa un problema troppo grosso da risolvere con mezzi terreni, allora tanto vale affidarsi a Dio. Qualcosa del genere ha pensato Giovanni Calabrese, sindaco di Locri, quando pur di risolvere la situazione ha pensato di chiedere un "miracolo".

A scriverlo è l'edizione online di Repubblica, che ricorda i tentativi fatti dal primo cittadino, passato da forze dell'ordine e provvedimenti disciplinari senza ottenere davvero una soluzione al problema. "Alcuni dipendenti comunali", si legge nella lettera, "immobilizzano l'apparato burocratico e si comportano in maniera poco corretta sul posto del lavoro, tralasciando il senso del dovere". E "mi rivolgo a te - ha detto Calabrese - non sapendo a chi altro rivolgermi".

Secondo quanto racconta il sindaco di Locri 20-25 dipendenti su 125 vanno realmente al lavoro, a fronte di una massadi persone pronte a presentare certificati medici uno dietro l'altro, per le ragioni più svariate: depressione, mal d'inchiesta, impossibilità di svolgere lavori pesanti.

 

Commenti

Anonimo (non verificato)

giolio

Lun, 01/09/2014 - 17:49

Caro Sindaco, e molto meglio se scrivi ai vari sindacalisti ,landini, camusso ,e compagnia bella . Poi magari una letterina a BELZEBÜ. forse lui ti ascolterá

gneo58

Lun, 01/09/2014 - 18:17

se fossimo un paese serio al terzo richiamo licenziamento in tronco e rimborso coatto dei danni provocati, poi si puo' assumera latri - c'è tanta gente che ha voglia di lavorare, perché tenere fannulloni scansafatiche ? (leggi parassiti)

gneo58

Lun, 01/09/2014 - 18:17

se fossimo un paese serio al terzo richiamo licenziamento in tronco e rimborso coatto dei danni provocati, poi si puo' assumera' altri - c'è tanta gente che ha voglia di lavorare, perché tenere fannulloni scansafatiche ? (leggi parassiti)

Ritratto di mario.leone

mario.leone

Lun, 01/09/2014 - 18:29

E se li licenziassero? Già, sono pubblici dipendenti e, anche se non vanno a lavorare, non possono essere licenziati.

Ritratto di tomari

tomari

Lun, 01/09/2014 - 18:32

Mandarli a casa, e il problema è risolto. Strillino pure i vari sindacati, palla al piede dell'imprenditoria.

Ritratto di illuso

illuso

Lun, 01/09/2014 - 18:35

Lazzaroni, gentaglia mantenuta con il lavoro dei contribuenti da prendere a calci nel sedere assieme a coloro che compilano i certificati falsi.

Ritratto di laghee100

laghee100

Lun, 01/09/2014 - 19:36

caro Renzi ecco un punto da cui incominciare per "riportare l'Italia al suo posto" !!... ma la vedo dura !!!

ilritornodigesù2000

Lun, 01/09/2014 - 19:42

Povera Italia, e povero sindaco, è uno schifo generale. Chi non ha lavoro muore di fame chi ce l'ha...... Ma quanto si può essere bastardi. Poi vai a chiedere un documento e neanche ti rispondono e ti trattano come una merda. Ma volete fare qualcosa! E quella ragazza, la Boschi, ma possiamo pensare alla sua carriera di fronte a questa situazione? Dobbiamo farla in ..... tutti, veramente.

ilritornodigesù2000

Lun, 01/09/2014 - 19:52

Questi li vedi seduti alla scrivania, se gli fai capire che ti sei accorto che non fanno niente, ti fanno capire: senti non sto facendo niente, e allora che vuoi? Anzi hanno tutti la puzza sotto il naso. Sono dei delinquenti.

ilritornodigesù2000

Lun, 01/09/2014 - 19:54

E non li puoi neanche denunciare perchè poi ti fanno ostruzionismo. E forse ti bruciano anche la macchina.

moshe

Lun, 01/09/2014 - 20:23

DIVIDIAMO QUESTA ITALIA DI M.... !!! Poi c'è chi si offende se si dice che il sud è un cancro per il paese.

Ritratto di llull

llull

Lun, 01/09/2014 - 21:20

Anni fa, mi recai in un ufficio della ASL per richiedere il certificato E111 (che allora serviva per avere l'assistenza medica all'estero) e chiesi all'impiegato se invece di ritornare - come da prassi - la settimana successiva potevano farmelo avere subito perché avevo avuto la necessità di partire urgentemente; L'impiegato si arrabbiò, dicendo che non era possibile, che in quell'ufficio c'era solo lui ed era superimpegnato. Si allontanò un attimo dalla scrivania e sporgendomi potei buttare l'occhio sullo schermo del suo computer per rendermi conto che stava facendo il solitario di carte di Windows.

NON RASSEGNATO

Ven, 05/09/2014 - 09:53

||u||- questo succedeva anni fa, oggi giocherebbe ad holdem