"L'asta per scattarsi i selfie" bandita dai musei

Per Time è stata una delle migliori invenzioni del 2014. Ma l'attrezzo per gli autoscatti rischia di rovinare le opere

Con l'asta telescopica per lo smartphone, quella che in tanti usano per scattarsi selfie, per intenderci, al museo non ci entri più. Sono numerose le istituzioni in tutto il mondo che hanno messo al bando l'attrezzo, facendo notare ai propri visitatori che il rischio per le opere è troppo grande.

Un attimo di distrazione e la lunga asta potrebbe colpire un'opera di valore, rovinandola per sempre. Così per tutelare capolavori immortali tanto il MoMa quanto il Metropolitan Museum of Art hanno deciso di dire basta. E non sono i soli.

I maniaci dei selfie dovranno rinunciare a scattarsele alla Galleria degli Uffizi ed è preferibile che evitino pure ai Musei Vaticani. Per ora nessuna controindicazione per quanto riguarda Louvre e Tate Modern - ricorda un articolo sull'Espresso - ma c'è da giurare che presto si aggregheranno anche loro al trend.

L'asta dei selfie nel 2014 era finita nell'elenco delle migliori invenzioni dell'anno secondo Time. Ma i musei (e pure alcuni stadi, a dire il vero) non sono affatto convinti che sia così.