Latina, rivolta dei migranti: non gradiscono il catering

Paura all'interno di un centro d'accoglienza straordinario sito a Sezze in provincia di Latina dopo che un gruppo di 50 migranti avrebbero protestato contro l'azienda di catering che somministra loro cibo

Una rivolta di una 50ina di richiedenti asilo contro la società che si occupa di distribuire i pasti all'interno del centro d'accoglienza straordinario di Sezze in provincia di Latina

Il problema dei richiedenti asilo sarebbe stato nel menù che, secondo gli occupanti del centro d'accoglienza straordinario di Sezze in provincia di Latina, non sarebbe variegato o comunque non rispetterebbe la dieta a cui sono abituati. Hanno deciso dunque di inscenare una vera e propria protesta bloccando il camion del catering che era impiegato per trasportare il cibo all'interno della struttura, riferisce Latina Oggi, e iniziando a protestare contro le razioni che stavano entrando. Erano giorni che i richiedenti asilo dimostravano la loro contrarietà alla dieta di quel menù scelta, secondo gli stranieri, dalla stessa società di catering che avrebbero contrastato nel pomeriggio di martedì. Per fortuna non ci sono stati feriti e la situazione è tornata alla normalità in brevissimo tempo.

Nel frattempo sul web monta la rabbia degli utenti che hanno iniziato a condividere la notizia con commenti di protesta contro la rivolta portata avanti dai richiedenti asilo.

Commenti

Maura S.

Gio, 07/02/2019 - 11:51

Tornate da dove siete venuti, considerando che non accettate il nostro catering vuol dire che a casa vostra mangiate meglio che da noi. Altro che midgranti di guerra e povertà, tornatevene nel vostro paese, ci farete un regalo.

dredd

Gio, 07/02/2019 - 11:57

Forse gradiscono qualche legnata

jackpiccardo

Gio, 07/02/2019 - 11:58

Sono loro a doversi adattare alle nostre abitudini, no noi a doverci adattare alle loro. Visto che questi parassiti sono serviti, sfamati e riveriti a nostre spese dovrebbero almeno avere la decenza di ringraziare. Se a loro non è gradita la cucina italiana possono benissimo digiunare e tornarsene in africa, dove li aspetta la loro amata cucina africana. Dovrebbero essere messi a pane e acqua e il primo che protesta sia rispedito immediatamente nel paese da cui proviene. Questi parassiti sono un insulto ai poveri italiani, che gli alberghi e il cibo forniti agli immigrati possono solo sognarseli la notte.

oracolodidelfo

Gio, 07/02/2019 - 12:03

In Italia ci sono 5 milioni di italiani in povertà assoluta, dei quali 1,5 sono bambini. Questi non gradiscono? Digiunino!

amedeov

Gio, 07/02/2019 - 12:05

Possono sempre ritornare in africa e mangiara quello che offre la loro terra. In alternativa possono bussare alla porta del vaticano

Ritratto di navajo

navajo

Gio, 07/02/2019 - 12:06

Mandateli tutti a Capalbio, Lì accoglienza a braccia aperte e caviale per tutti.

giuseppe_s

Gio, 07/02/2019 - 12:12

CI SONO ITALIANI CHE MUOIONO DI FAME E QUESTI SI PERMETTONO DI RIFIUTARE IL CIBO GRATUITO CHE GLI REGALANO. SE VOGLIONO FARE LA DIETA A CUI SONO ABITUATO RITORNINO IN AFRICA SENZA SE E SENZA MA.

Ritratto di equitaly

equitaly

Gio, 07/02/2019 - 12:20

Certamente...abituati sui...rami....... Mio padre raccontava che durante la prigionia della seconda guerra mondiale si riteneva fortunato se gli arrivava una scodella di brodo....con un mucchio di mosche ...annegate dentro. Randellate.

maricap

Gio, 07/02/2019 - 12:49

Omar el somar, elpirl, pravda69 col negher, comunisti merdaioli che ci dite sull'argomento? Io se vado al ristorante, e quello che mi viene servito non fosse di mio gradimento, pago, esco e non ci torno più. La me rda troglodita, che i traditori del popolo italiano, ha importato a centinaia di migliaia, invece mangia senza pagare il becco di un quattrino,inscena manifestazioni di protesta, sequestra il mezzo che porta il cibo, e anche il suo conducente. Insomma vuole un menù a la carte. In casi del genere, il furgone che porta le vettovaglie, deve invertire la marcia e andare a distribuirle ai nostri poveri. Per quel giorno i vitelloni neri, si devono attaccare al caz.. e cantare volare. Ahahah Certo che la me rda sinistrunza, comincerebbe con la solita litania, ma ormai ci siamo abituati al fassista, rassista, xenofobo e nassista. Ahahahah

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 07/02/2019 - 12:54

cciano raggionr ccianno..prima le ong,coop,caritas e buonisti andanti li invitano ad invadere l'Italia e poi non gli danno neanche il catering di Bracco????fassisti,rassisti!!

rocchetti

Gio, 07/02/2019 - 13:04

Hanno ragione ,il cibo dateglielo più VARIEGATO, antipasto, primo piatto, secondo con contorno, assaggio di formaggi vari,dolce, caffè, e ammazzacaffè, mi raccomando poi gli abbinamenti vino rosso con le carni e bianco con il pesce, non dimenticate di servire anche il sorbetto per staccare i sapori quando si passa dalla carne al pesce, certo che se non si seguono queste semplici regole, hanno ragione di protestare, CIBO NO BBUONO. Loro in Africa mangiavano così, stai a vedere che adesso devono accontentarsi di pranzi senza tutte queste portate canoniche, se andiamo avanti così gli fate quasi voglia di tornare in Africa, suvvia un po più di impegno.

justic2015

Gio, 07/02/2019 - 13:25

Io conosco la dieta perfetta che sarebbe di loro gradimento,ma dico io abbiamo tanta di feccia italiana e non bastava non c'era bisogno di tanta altra feccia proveniente da ogni angolo del pianeta

venco

Gio, 07/02/2019 - 14:58

A questi gli si deve dare solo pane e acqua, se non gradiscono chiedano di farsi rimandare a casa

killkoms

Gio, 07/02/2019 - 21:54

e meno male che scapperebbero dalla fame..!