L'attacco di Mentana dopo il sisma: "Chi ride o accusa ritardi fa pena"

Enrico Mentana, direttore del Tg La7 attacca da Facebook tutti quelli che poco dopo il sisma, che ha colpito il Centro Italia, lamentano ritardi nei soccorsi e disinteresse dello Stato

Tutto il Centro Italia alle 3.36 della scorsa notte è stato colpito da un sisma violentissimo: magnitudo 6.0 e una profondità di 4 km e con epicentro ad Accumoli (Rieti). A poche ore dalla tragedia che, al momento, conta 21 morti sul suo profilo Facebook è intervenuto Enrico Mentana puntando il dito su chi, come spesso accade in eventi catastrofici come questo, punta il dito contro i soccorsi e lo Stato.

L'affondo di Mentana sui social network

Sono da poco passate le 6 del mattino, la notizia del sismo che ha colpito da Rimini a Napoli rimbalza puntuale sui tg e soprattutto sui social network. In molti, grazie al Safety check di Facebook fanno sapere ad amici e parenti che stanno bene. Ma dalla piattaforma social si alzano anche diverse critiche, che accusano ritardi nei soccorsi e il sempreverde disinteresse dello Stato. Enrico Mentana, giornalista e direttore del Tg La7, dal suo profilo pubblico non ci sta.

Dopo aver dato notizia e aver avvisato i suoi follewor di un "una edizione continua di notizie aggiornamenti e collegamenti", punta il dito contro quelli che fanno critiche fuori luogo in un momento di tragedia: "Lo so che è difficile, ma cerchiamo di usare questo social in modo solidale. Fare le polemiche a due ore da un terremoto, pensare a chi ride o accusare ipotetici ritardi dei soccorsi o disinteresse dello stato, mentre si scrive dal tinello di casa, fa un po' pena. Chi può dia una mano: aiuto e solidarietà. Almeno per oggi, grazie".

Commenti
Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mer, 24/08/2016 - 11:16

Per il "lupus in fabula" sono sempre gli altri che fan pena. Ma si guardasse bene allo specchio, lui.

Ritratto di marystip

marystip

Mer, 24/08/2016 - 12:26

Ha ragione Mentana. Oggi la gente pensa sia tutto dovuto ed istantaneo, ma non è così; le strade franano, si ostruiscono per le macerie. Conosco bene quella zona, strade strette, in salita, vecchie case addossate l'una all'altra, nessuna costruita secondo i criteri antisismici. Una parola arrivare sul posto. Chiudetelo sto caxxx di Web alle sxxxxxxxe.

Keplero17

Mer, 24/08/2016 - 12:40

Ma perché subito passare all'insulto? Un giornalismo di cronaca senza giudizi?

enricoquinto

Mer, 24/08/2016 - 12:58

Caro Mentana, 100 pc d'accordo su quanto scrive, e sono fermamente convinto che forse non si poteva fare di meglio, adesso lei dirà qualche cosa che 7 anni fa il PD e compagni di merenda fecero dimettere Bertolaso mentre oggi al suo posto c'è Gabrielli, il suo vice ? o ci saranno i soliti due pesi e due misure ? chiarisca x favore il suo pensiero, è questione di chi è a capo della protezione civile e a quale parte politica fa il bacia pile, oppure è l'inadeguatezza generale di controllo in atto del sistema paese? Ricordo che Pinocchietto aveva detto che stanziava x miliardi x la sicurezza geologica, scuole, etc, poi probabilmente usati x salvare altre cose (banche x esempio) Mia sorella vive in quell'aerea, per fortuna è tutto OK .- Non voglio confondere le pere con le mele, ma poi per la questione dell'arresto di Fermo non ha + detto nulla, e visto che ci sono 6 testimoni contro una bugiarda, le spiace esprimersi anche su questo punto ? Grazie un caro ammiratore Enrico5

Charly51

Mer, 24/08/2016 - 14:08

Fai pena tu Mentana che ai tempi del terremoto all'Aquila ,con il governo Berlusconi dicevi , tu e tuoi amici ,le stesse cose. Codardo e ipocrita.

peter46

Mer, 24/08/2016 - 14:55

enricoquinto...tutto giusto,meriterebbe anche una risposta da chicco ma aspetti il suo turno,prima ci sono da accontentare enricoprimo,enricosecondo,enricoterzo,enricoquarto...ma diamine non poteva scegliere come nick enricozero che avrebbe avuto la precedenza?NB:Gabrielli,se è stato distratto da alcuni mesi...è capo della polizia in sostituzione del defunto Manganelli.Solo della polizia,non delle forze armate tutte.

cecco61

Mer, 24/08/2016 - 16:19

Come detto altrove, l'unica cosa che fa pena è la necessità di un decreto, firmato alle 7.30, per garantire l'intervento della protezione civile. Nessuno fa polemica in merito alla tempestività dei soccorsi, ma fa specie che per salvare qualcuno sia necessario un provvedimento legislativo. E se non ci fosse stato nessuno coi poteri di firma, che si faceva?

mifra77

Mer, 24/08/2016 - 20:29

Caro Mentana, quì non sitratta di accusare ritardi; non si comprende il perché uno dice che sono arrivati subito e l'altro si lamentache dopo tre ore, non si è visto e sentito nessuno. Questo vuol dire che alla protezione civile, sono svegli ma non sanno cosa fare; vuol dire che chi ha ricevuto il primo avviso non capisce che non stanno per gioco; un sisma può interessare interi centri abitati che in quel momento hanno necessità contemporanee. Fare intervenire il personale disponibile in massa in un solo punto e lasciare tanti altri soli a morire, denota una grossa mancanza di protocolli,organizzati e studiati fino alla nausea, oltre che leggerezza ed ignoranza di chi ha spedito tutti nello stesso posto. La protezione civile non può essere roba da dilettanti ; la gente muore! Anche i volontari devono essere addestrati.

yulbrynner

Mer, 24/08/2016 - 22:48

e questi qua sopra non hanno nulal da fare durante il giorn oche commentare un social??? povera italia

Ritratto di Renzo Riva

Renzo Riva

Gio, 25/08/2016 - 11:05

. Edifici strategici o sensibili sono gli OSPEDALI, le scuole, i palazzi ella protezione civile, ecc. ecc. . Bene soccorrere però basta con questa classe politica e amministrativa, di animali. Perché dico ciò? . La cosa più grave messa in luce da questo sisma con magnitudo 6.0 contro quello del Friuli '76 che fu di 6.5. . http://laveritadininconaco.altervista.org/la-scuola-amatrice-costruita-nel-2012-secondo-norme-anti-sismiche-crollata-distrutta/?doing_wp_cron=1472077765.6890349388122558593750 . Si ripete la solfa de L'Aquila e di S.Giuliano di Puglia. .