Latte contaminato, in arresto il leader della Cospalat friulana

Vendevano latte contaminato, aiutati da un laboratorio analisi compiacente. Indagate 24 persone: 4 domiciliari, un obbligo di dimora

Ventiquattro indagati, tra i  quali ci sono diciassette allevatori e sei misure restrittive. È questo il bilancio di un'operazione che ha permesso alla procura di Udine di fermare il commercio di latte contaminato da sostanze che hanno effetti negativi sulla crescita dei bambini. 

In manette è finito Renato Zampa, leader friuliano della Cospalat (Comitato spontaneo produttori agricoli latte). Quattro persone sono state messe ai domiciliari, mentre per una è scattato l'obbligo di dimora. C'è ancora un ricercato. L'ipotesi di reato, per le persone coinvolte nello scandalo, è di associazione per delinquere finalizzata alla frode in commercio, adulterazione di sostanze alimentari e commercio di sostanze alimentari pericolose per la salute.

Da quanto hanno rivelato le indagini, il latte che veniva messo in commercio era contaminato da aflatossine e in alcuni casi da antibiotici. Per lungo tempo le analisi non avevano rilevato il problema, grazie a un laboratorio compiacente, che mescolava il prodotto con del latte non contaminato.

Secondo gli inquirenti sarebbe anche stato utilizzato latte di allevamenti non autorizzati per produrre del Montasio, formaggio di Denominazione d'origine protetta.

Commenti

utente68

Gio, 20/06/2013 - 13:48

In altri paesi li avrebbero condannati a morte.

giottin

Gio, 20/06/2013 - 14:07

L'ho sempre detto e sostenuto che i prodotti DOP IGP ecc. ecc. sono peggio degli altri. Una piccola parte delle vendite è effettivamente di qualità, quella sulla quale vengono fatte le analisi, mentre un'altra parte molto più consistente viene acquistata da altri canali "normali" e fatta passare con lo stesso marchio di quella controllata!! Elementare Watson.

vabbeh

Gio, 20/06/2013 - 14:30

FRULIANAAAA???????!!!!! SE-DA-DA-VOOOOOOO??????!!!!!!

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 20/06/2013 - 14:53

Chissa, magari le aziende che ottenevano simili certificazioni erano quelle che la Lega (e il PDL) hanno ampiamente coperto quando è esploso lo scandalo delle quote latte. E oggi noi tutti paghiamo per questi imbecilli

Ritratto di semovente

semovente

Gio, 20/06/2013 - 15:05

Friuli, forse un tempo isola felice.

Ritratto di Adriano Attinà

Adriano Attinà

Gio, 20/06/2013 - 15:15

Ma come il sacro Nord, ancora una volta trovato a fregare con le mani nel sacco?? No, saranno napoletani gli allevatori, quelli che hanno fatto i certificati, le vacche, il grano o il latte. No, non ci posso credere, al nord questo non può accadere. Il Nord, secessione, unti dal signore, siamo il nord, gente onesta che lavora....hahahaha!!!

Ritratto di Adriano Attinà

Adriano Attinà

Gio, 20/06/2013 - 15:15

Ma come il sacro Nord, ancora una volta trovato a fregare con le mani nel sacco?? No, saranno napoletani gli allevatori, quelli che hanno fatto i certificati, le vacche, il grano o il latte. No, non ci posso credere, al nord questo non può accadere. Il Nord, secessione, unti dal signore, siamo il nord, gente onesta che lavora....hahahaha!!!

Ritratto di p.venturini

p.venturini

Gio, 20/06/2013 - 15:18

E' una vergogna, ma mi danno fastidio i soliti idioti che devono dare a tutto un colore politico. I mascalzoni ci sono di qua e di là e sarebbe ora di finirla con queste contrapposizioni che mi ricordano il dopo-guerra!

Libertà75

Gio, 20/06/2013 - 15:37

@p.venturini la quoto perché va ricordato come fa lei l'opportunità di comprendere e commentare gli articoli correttamente. Speriamo che queste persone prendano l'ergastolo, hanno commesso un grave reato contro la società, tentata strage.

obiettore

Gio, 20/06/2013 - 15:42

Ieri le supposte per bambini, oggi latte e formaggio,vuol dire che almeno i CC il loro dovere lo fanno.

blackbird

Gio, 20/06/2013 - 15:44

Aflatossine? Se le cercano le trovano in tutto il mais e nella conseguente catena alinmentare. Sono come il Prione, non c'era dove non lo cercavano, quando lo hanno cercato...

Raoul Pontalti

Gio, 20/06/2013 - 16:20

Questi autentici criminali hanno commesso ogni genere di truffa: latte annacquato spacciato addirittura per contenente omega3, utilizzato latte proveniente da allevamenti non inclusi nel protocollo alimentare per la produzione del formaggio Montasio per produrre quel formaggio in caseifici nel Veneto mescolato con latte regolare. Da ultimo hanno impiegato latte contenente aflatossina M1 (l'unico metabolita della aflatossina B1 che si rinviene nel latte) che si concentra maggiormente nei latticini e nei latti scremati a causa del legame con la caseina e ciò nonostante nei protocolli della Cospalat siano previsti controlli specifici per l'aflatossina M1 al di là e quindi più stringenti di quelli imposti dalla legge. QUESTI CRIMINALI HANNO USATO IL BUON NOME E L'ALTA QUALITA' DI UN CONSORZIO D'ECCELLENZA PER SPACCIARE MERDA E VELENO! E la truffa era ben organizzata: il latte "sporco" era inviato in altre regioni con percorsi tortuosi e plurimi passaggi (con conseguenti alterazioni aggiuntive da trasporto) anche fino in Puglia con ritorno in Toscana e in Veneto. Per blackbird: le aflatossine si trovano in tutti i prodotti vegetali se mal coltivati o mal raccolti, o mal conservati o infine mal trattati a scopo preventivo.

angelomaria

Ven, 21/06/2013 - 17:54

pensate alle vostre acciaieriee nizzaerlle varie!

franco@Trier -DE

Sab, 22/06/2013 - 10:25

ITALIANI.....