Il "lavoretto del weekend"? È sulla piattaforma e pagato subito

Joebee, lanciato da un imprenditore milanese, mette in contatto con app e sito chi cerca e chi offre prestazioni di lavoro occasionali. La retribuzione avviene in giornata

È la nuova frontiera dell’intramontabile “lavoretto per arrotondare”. Si chiama Joebee ed è la prima piattaforma digitale, con app e sito, che mette in contatto domanda e offerta di lavoro occasionale senza intermediari. E soprattutto garantisce che la prestazione d’opera venga pagata in giornata. Un’idea per dare una opportunità concreta di guadagno immediato a disoccupati, giovani, precari, freelance, pensionati, che nel mercato del lavoro tradizionale sono costretti ad aspettare dai trenta ai novanta giorni per essere retribuiti. O semplicemente un’occasione diversa per lo studente che vuole una “paghetta” per uscire la sera. Il progetto è di un imprenditore milanese, Alessio Abbateianni, fondatore e ceo di TheMadBox. Joebee è una novità nel settore del “peer to peer job”, rappresenta il primo marketplace digitale di servizi occasionali made in Italy.

Trovare un impiego spot diventa più semplice e veloce e con la sicurezza di essere pagati subito. I vantaggi sono sia per chi offre sia per chi compra la prestazione. “Ci sono voluti più di due anni di sviluppo – spiega Abbateianni – per concepire un sistema capace di integrarsi in modo complementare rispetto ai tradizionali canali di recruting in una filiera complessa come quella del lavoro e nel pieno rispetto delle leggi e della fiscalità”. La novità maggiore riguarda la retribuzione immediata del lavoro svolto. “Una vera rivoluzione – continua l’imprenditore – in un mercato in cui è prassi regolare i pagamenti a 30, 60, 90 giorni. Inoltre diamo la possibilità a ogni candidato di autodeterminare la tariffa dei propri servizi sulla base delle proprie capacità, competenze e aspettative, supportandolo con consigli automatici basati su un algoritmo di analisi delle tariffe medie in relazione al tipo di professione, all’area geografica e al periodo in cui ne è prevista l’erogazione”.Joebee ha anche un sistema anti fannulloni.

Ogni attività prestata viene monitorata con un’app mobile, disponibile anche su iWatch, che permette di “timbrare il cartellino” in forma elettronica. In questo modo viene verificata la posizione del lavoratore durante l’attività: i furbetti del cartellino sono avvisati. Inoltre c’è un modo per riconoscere il merito del lavoratore. Chi ha beneficiato della prestazione infatti dà un feedback sotto forma di recensione e votazione. Così i candidati possono crearsi una reputation condivisa e chi cerca un collaboratore può informarsi. La piattaforma si inserisce nel quadro delle leggi sul lavoro e delle forme contrattuali previste.

Si rivolge anche alle agenzie interinali, prevedendo il contratto di somministrazione attraverso partner abilitati e propone una possibile evoluzione dei voucher lavoro che oggi hanno il limite di non poter essere tracciati elettronicamente. Joebee può essere utile anche all’emersione del lavoro nero. È proprio nel settore delle micro transazioni e delle prestazioni di lavoro occasionali tra privati, difficilmente tracciabili, che spesso si annida il sommerso. Col nuovo sistema il rapporto professionale è tracciabile dall’inizio, il prestatore d’opera ha tutto l’interesse a ottenere una buona recensione e l’acquirente a trovare una piattaforma semplice e sicura. Per usarla basta registrarsi, creare un profilo selezionando i tipi di professione che si vuole svolgere e aspettare che arrivi l’ingaggio da parte di chi si è registrato per acquistare prestazioni. E magari anche di qualche azienda pronta ad assumere persone intraprendenti.