Lavoro a badanti straniere. Giudice processa un morto

I fatti risalgono al 2012 ma una delle due imputate, nell'attesa del processo, è venuta a mancare. L'altra, malata di Alzheimer, ha 90 anni. Ora rischia il carcere o una multa salatissima

Una vicenda surreale ma è quanto accaduto al tribunale di Belluno. Il giudice ha chiamato a processo un'imputata di 90 anni malata di Alzheimer e un'altra addirittura già morta.

Ebbene sì. La lentezza del sistema giudiziario italiano ha colpito ancora. I fatti per cui le due nonnine sono finite davanti al giudice risalgono al 2012, quando un vero e proprio giro di vite, com tanto di controlli a tappetto sulle badanti, ha scovato diversi anziani non i regola con manodopera straniera. Addirittura le straniere venivano identificate per le vie della città, arrivando fino al parco. Le signore anziane ora rischiano, per il capo d'accusa di impiego di manodopera clandestina, "la reclusione da sei mesi a tre anni e la multa di 5˙000 euro per ciascun lavoratore irregolarmente occupato"

Commenti

franco-a-trier-D

Gio, 28/04/2016 - 08:55

non dovevano assumerle e mandarle al loro paese.