Lavoro, ferie non godute "Indennità va agli eredi"

Una indennità agli eredi per le ferie non godute sul posto di lavoro da parte del lavoratore deceduto. La mossa dell'Avvocato genereale dell'Ue

Una indennità agli eredi per le ferie non godute sul posto di lavoro da parte del lavoratore deceduto. È questo il nuovo orientamento giurisprudenziale che potrebbe essere confermato dalla Corte di Giustizia europea. In questa fase, come ricorda ilGiorno, c'è soltanto una valutazione da parte dell'Avvocato generale Ue. Valutazione che potrebbe trasformarsi in un vero e proprio verdetto. Il caso è stato aperto da due vedove tedesche che hanno chiesto l'indennità per le ferie non godute di due coniugi deceduti. E nel ricorso sono coinvolte sia una amministrazione pubblica che una azienda privata. Il diritto non viene di fatto accordato nel diritto tedesco. Così è arrivato il no per le due vedove. Ma di fatto è immediatamente scattato il ricorso e così adesso sulla questione dovrà esprimersi la Corte di Giustizia europea. Per quanto riguarda l'Italia la normativa a riguardo è molto chiara e prevede almeno quattro settimane all'anno di ferie al netto di accordi sul contratto nazionale della categoria professionale di riferimento. Inoltre la Costituzione stabilisce in modo chiaro che il lavoratore non può rifiutare le ferie e quindi non può monetizzarle. Adesso sul fronte dell'indennità per gli eredi di fatto si attende il verdetto della Corte europea.

Commenti

titina

Mer, 30/05/2018 - 12:07

C'era già la legge in Italia.