L'avvocato di Olindo e Rosa: "Ci sono elementi che scagionano la coppia"

Un nuovo spiraglio per Olindo Romano e Rosa Bazzi. Il legale della coppia punta tutto sulle nuove analisi sui reperti trovati sulla scena del crimine

Un nuovo spiraglio per Olindo Romano e Rosa Bazzi. I coniugi condannati all'ergastolo per la strage di Erba potrebbero di fatto essere conivolti in un totale ribaltamenbto di fronte grazie alle nuove perizie autorizzate dalla Cassazione. Di fatto verranno fatti delle analisi su alcune prove che non sono mai state prese in considerazione dagli investigatori.

Una svolta non da poco su questo case. E così l'avvocato della coppia, Fabio Schembri ai microfoni di Radio Cusano Campus parla di nuovi elementi che scagionano i due coniugi: "Mi auguro che il ministero della Giustizia nella persona del ministro Bonafede faccia le dovute ispezioni per sciogliere questo grande nodo, visto che i lati oscuri sono tanti, troppi. Ad esempio, non sono state messe agli atti molte intercettazioni ambientali importanti, soprattutto quelle riguardanti gli interrogatori in ospedale del super testimone Mario Frigerio, unico sopravvissuto alla strage. Quel Frigerio che all'inizio disse di essere stato aggredito da un uomo robusto, di carnagione olivastra con gli occhi scuri e più alto di lui, aggiungendo che poteva trattarsi di uno dei tanti extracomunitari che frequentavano abitualmente la casa di Azouz Marzouk dove è avvenuta la strage". L'avvocato dopo aver rivolto il suo appello al ministro della Giustizia, continua a puntare il dito contro la testimonianza di Frigerio: "Il nome di Olindo lo fece solo dopo le numerose sollecitazioni dei carabinieri e del luogotenente Gallorini. Questi strani vuoti nelle registrazioni ambientali, fanno pensare a una manipolazione voluta per coprire qualcuno o qualcosa. Ora, a nostre spese, procederemo all'esame di quei pochi reperti trovati sulla scena del crimine".

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Ven, 23/11/2018 - 13:12

siiii, ed anche sul delitto di Cogne ci sono testimoni che hanno visto un...Ninja!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 23/11/2018 - 13:27

La preoccupante sensazione, anche guardando a Bossetti, Stasi e Boetcher è quella del terrore giudiziario. I magistrati, più che buoni padri di famiglia, ricordano tanti Robespierre, che millantano impunità con le barricate davanti ai Palazzi di Giustizia (sommaria), ridotti a compound stile Bin Laden, Mafia, Ndrangheta, Camorra.

Divoll

Ven, 23/11/2018 - 17:52

Io vedo solo elementi per mandare questo avvocato a fare compagnia alla pericolosa coppia di dementi assassini in galera.