L'azienda della Curia di Bologna licenzia e sposta tutto in Bulgaria

Cinquanta lavoratori senza stipendio, ma la Chiesa può davvero poco. Su questo tipo di decisioni non ha voce in capitolo

Cinquanta persone senza lavoro e i cancelli della fabbrica sbarrati. È questo l'esito della delocalizzazione della sede Faac di Grassobbio, nella Bergamasca. Una vicenda che non ha certo il sapore della novità, non fosse che in questo caso la società, multinazionale dei cancelli, è di proprietà della Curia bolognese.

Per capire come la fabbrica sia finita alla Chiesa bisogna tornare al 2012, quando l'allora proprietario la lasciò in eredità. Così la multinazionale è diventata di fatto un asset della Curia, che ha però potuto poco per impedire che 50 persone perdessero il lavoro.

L'arcivescovo Caffarra ci ha provato a scrivere una lettera al management, chiedendo che si seguissero quei principi di impresa sociali enunciati nella Caritas in Veritate di Benedetto XVI. Ma il consiglio non è stato tenuto in gran considerazione e i macchinari della Faac hanno preso la via della Bulgaria.

Una vicenda controversa, su cui non ha mancato di esprimersi il segretario della Lega, Matteo Salvini, che ha chiesto alla Curia bergamasca di intercedere perché cinquanta persone non rimangano senza un lavoro, dal palco della Bèrghem Fest di Alzano. Dal canto suo la Chiesa bolognese può davvero poco: su decisione di questo tipo non ha voce in capitolo.

Commenti
Ritratto di stenos

stenos

Sab, 05/09/2015 - 10:31

Job act, primi effetti.

Ritratto di venividi

venividi

Sab, 05/09/2015 - 10:38

Ma come ? Sono proprietari e non possono fare nulla ? Neppure mandare via il management che ha preso questa decisione ? Incredibile. E poi le intenzioni del signore che ha dato loro l'eredità sono state sicuramente disattese e l'eredità stessa potrebbe essere inficiata o no ?

blackbird

Sab, 05/09/2015 - 10:43

Non venitami a raccontare la balla che Marchionne ha delocalizzato la FIAT contro il volere della famiglia Agnelli! Se il management avesse avuto chiaro il messaggio della proprietà: se delocalizzi non ti rinnovo il mandato, avreste visto che si sarebbe comportato diversamente!

mandalini

Sab, 05/09/2015 - 10:46

Si convochi l'Assemblea dei Soci per approvare o meno l'operato degli Amministratori. Se del caso si presenti un OdG di sfiducia con la conseguente decadenza degli Amministratori. E poche barzellette.

magnum357

Sab, 05/09/2015 - 11:17

Chissà come ci marciano sopra questi signori del management !!! La Curia doveva mettere un professionista di sua fiducia nel board !!!!!!!!!!!!

elalca

Sab, 05/09/2015 - 11:26

pecunia non olet

elalca

Sab, 05/09/2015 - 11:27

mandalini: ah ah ah! con la veste nera ci vuol maniera...........provi a mettersi contro la chiesa e poi vediamo cosa succede nevvero?????

killkoms

Sab, 05/09/2015 - 12:11

e poi predicano l'accoglienza dei finti migranti,senza se e senza ma..!

Paolino Pierino

Sab, 05/09/2015 - 12:31

Un detto popolare recita dai preti e dai ladri mi guardi Dio ai farabutti con il bastone ci penso io

robylella

Sab, 05/09/2015 - 13:11

Quante PALLE cara la mia curia, chiunque abbia fatto un po' di diritto commerciale sa quello che andrebbe fatto dal maggior azionista che ha il controllo! Se non lo fa allora ha i suoi interessi. Singolare come il clero è il primo a disattendere i dieci comandamenti ... l'avidità è ....

Ritratto di kikina69

kikina69

Sab, 05/09/2015 - 13:58

"Adesso penso che il futuro della FAAC sia in buone mani e ritengo avrà sempre maggiore successo" disse la nipote di Manini all'indomani dell'intesa con la Curia che chiuse i contenziosi sull'eredità tra i parenti del Manini e la curia bolognese. "Prendo atto della volontà del cardinale Caffarra e del suo sforzo per tutelare tanti onesti lavoratori che hanno vissuto con ansia questa battaglia legale" aggiunse. chissà come saranno contenti i parenti del defunto..faranno capriole di gioia

ty.rex

Sab, 05/09/2015 - 17:08

Manca la cililegina sulla torta: trasformare il complesso vuoto in un centro d'accoglienza, l'unica attività redditizia in Italia...

little hawks

Sab, 05/09/2015 - 17:21

Vergogna! La dottrina sociale della Chiesa è molto chiara e la Curia bolognese ha fatto strame di questo insegnamento! Se la Curia è proprietaria come è possibile che segua le leggi del bruto guadagno e tolga il lavoro a cinquanta famiglie? Papa Francesco è stato informato?

CALISESI MAURO

Sab, 05/09/2015 - 17:39

bellissimo in caritas in veritate!!aah aha ha ah stupefacente:)) che facce di tolla

stefor

Sab, 05/09/2015 - 17:57

Fate quello che vi dico ma non fate quello che faccio. Accogliete tutti, buoni e cattivi ma non mandateli in vaticano.