Lecce, cruenta rissa tra stranieri vicino a stazione, fermato indiano

L’aggressore, un indiano ben noto a residenti e forze dell’ordine, è irregolare da anni sul territorio nazionale ed ha accumulato una cospicua collezione di decreti d’espulsione, mai rispettati. Si trova ora dietro le sbarre del carcere di Borgo San Nicola

Violenta rissa tra stranieri ubriachi nei pressi della stazione ferroviaria di Lecce, l’ennesima, come segnalano i residenti sempre più preoccupati.

L’episodio risale al pomeriggio di ieri, quando, al culmine di una discussione sempre più accesa, uno dei due ha raccattato una bottiglia di vetro da un cestino dei rifiuti nelle vicinanze, per utilizzarla come arma contro il rivale. Dopo averne spaccato il fondo per renderla tagliente, lo straniero avrebbe affondato alcuni colpi all’altezza del volto dell’altro uomo, ferendolo. Nonostante la copiosa perdita di sangue, quest’ultimo è riuscito a reagire contro l’aggressore e ne è nata una violenta colluttazione.

Tutto questo mentre nel frattempo dalla stazione iniziavano ad arrivare numerosi passeggeri diretti verso la fermata degli autobus urbani. Questa è la scena che si è presentata dinanzi ai loro occhi, e che ha spinto numerosi di essi a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. “I fatti si sono verificati sotto gli occhi di famiglie con bambini, terrorizzati da quanto stava accadendo.”, hanno dichiarato il presidente ed il vice presidente dell’Associazione pronto soccorso dei poveri, Tommaso Prima e Raffaele Longo, su “Trnews”.

Sul posto sono pertanto giunti in breve i carabinieri del comando provinciale di Lecce, gli agenti di polizia della sezione Volanti e due ambulanze. Lo straniero aggredito, un cittadino di nazionalità marocchina, è stato trasportato in ospedale, ma non è andata troppo meglio al suo assalitore. Rimasto ferito nella rissa, prima di esser trasportato in caserma per le operazioni di identificazione ed incriminazione di rito, i militari lo hanno scortato al pronto soccorso del “Vito Fazzi” di Lecce per alcuni accertamenti.

Si tratta di un uomo di nazionalità indiana, di nome Singh Harpreet, già noto alle forze dell’ordine così come ai residenti che vivono nei pressi della stazione, dove l’uomo è ormai una presenza fissa. Clandestino, pregiudicato e con numerosi decreti d’espulsione alle spalle mai rispettati, Harpreet continua a bazzicare la zona e ad ubriacarsi, al punto da restare completamente tramortito. Come raccontato da alcuni abitanti, spesso c’è chi chiama i numeri d’emergenza viste le sue pessime condizioni, scambiandolo per morto.

Per Harpreet si aprono le porte del carcere di Borgo San Nicola, su richiesta del magistrato di turno, anche se bisognerà capire per quanto.