L'esperto dello Sas: "Per sopravvivere a un attentato comportatevi come un hooligan"

John Geddes ufficiale dell'ex-SAS ha spiegato come sopravvivere a un attentato. "L'importante - dice -è non rimanere fermi"

Una delle immagini simbolo degli ultimi attacchi di Londra è quella che immortala il ragazzo che fugge dall'attentato con in mano una pinta di birra, intento a non versarne nemmeno una goccia. Coccolandola come fosse una delle ultime certezze della Gran Bretagna tenuta sotto scatto dai terroristi.

Tecniche di sopravvivenza

Un gesto che in molto hanno giudicato sbagliato, una leggerezza che poteva costare la vita, ma secondo John Geddes ufficiale dell'ex-SAS il ragazzo non ha sbagliato, anzi. Ma andiamo con ordine. Il 60enne ha trascorso 14 anni nell'unità di forze speciali dell'elite, vivendo ogni situazione a rischio tanto da poter consigliare come poter sopravvivere durante un attentato. Uno delle tips è quella di lanciare qualsiasi liquido - caldo o freddo che sia - addosso al terrorista che vuole attaccarvi può migliore le possibilità di sopravvivenza.

Altro consiglio è quello di colpire l'aggressore alla testa, o almeno tentare, con una valigetta, o usando un ombrello, uno sgabello da pub, oppure appunto una pinta. Usare insomma qualsiasi oggetto come arma. Le tecniche spiegate sull'Indipendent si basava su un concetto chave di Geddes: "Bisogna diventare temporaneamente medievali e combattere come gli hooligans. Devi raccogliere tutto ciò che è in giro e buttarlo". L'approccio migliore infarre sarebbe quello di affrontare l'aggressore collaborando con persone intorno a te e lavorando insieme per superare il pericolo. Insomma il concetto da seguire è quello di non rimanere fermi e affrontare il nemico.

Commenti

blackwater

Gio, 08/06/2017 - 12:11

mah...consigli più da capo scout che da ex 22nd. Il punto è che la Gran Bretagna è diventato quel Paese bambino che negli ultimi anni ha vietato TUTTE le armi ai privati (comprese le calibro 22 !)pensando che siano le armi e non già le persone ad uccidere.In una situazione europea che sta diventando ogni giorno sempre più simile a quella Israeliana,prima della "pinta di birra da tirare in faccia al terrorista" (cos'è ? acida e corrosiva quella che si beve in Inghilterra ?) servirebbe invece -o almeno- qualche buttafuori con la Glock in fondina come si vede normalmente a Tel Aviv.

lento

Gio, 08/06/2017 - 16:25

Meglio se ogni cittadino onesto abbia sempre con se una calibro 45.

Mechwarrior

Gio, 08/06/2017 - 17:12

Giusto mr blackwater imho a tutte le persone "per bene" dovrebbe essere permesso di girare armate (se lo desiderano)

mumblemumble

Gio, 08/06/2017 - 23:04

I consigli dell'ex-SAS sono giusti, chi lo critica lo fa perché vuole criticare l'Inghilterra.