L'esperto della difesa: "Il corpo di Yara non era ​dove dice la procura"

L'ultima novità sul caso Yara Gambirasio riguarda i tabulati telefonici

L'ultima novità sul caso Yara Gambirasio riguarda i tabulati telefonici. Una novità che potrebbe scagionare Massimo Bossetti, il carpentiere di Mapello in carcere con l'accusa di omicidio.

Infatti, se da un lato la procura di Bergamo ha sempre sostenuto che il corpo della vittima sia stato portato subito nel campo di Chignolo, ci sono invece gli avvocati della difesa che sostengono che il telefonino di Yara nelle ore della tragedia fosse altrove, di certo nella zona a nord del luogo in cui fu rapita e non a sud, dove poi è stata ritrovata.

Come racconta il settimanale Oggi, lo staff di avvocati difensori di Bossetti si è avvalso di un consulente che ha analizzato i tabulati della Vodafone che riportano gli spostamenti del cellulare della ragazza. L'esperto Ezio Denti ha spiegato: "Quando Yara, alle 18.29, ha ricevuto un messaggio dell'amica Martina che le chiedeva a che ora avrebbero dovuto trovarsi per la gara di ginnastica artistica della domenica successiva, il suo telefonino ha agganciato la cella che copre l'area di via Natta a Mapello. Quindi era ancora vicino alla palestra. Venti minuti dopo, quando ha risposto a questo sms, il telefono di Yara ha agganciato la cella di via Ruggeri, a Brembate di Sopra. E la stessa cella di via Ruggeri viene agganciata alle 18.55 quando il cellulare della ragazza invia l'ultimo segnale, quello di spegnimento. Quindi Yara in quel momento era da tutt'altra parte".

Commenti

Raoul Pontalti

Mer, 01/07/2015 - 15:00

Bufale! La questione dell'aggancio della cella di via Ruggeri da parte del cellulare di Yara fu resa nota dalla difesa confusionaria già nel settembre 2014 e pertanto non costituisce alcuna novità. Inoltre nel campo di Chignolo non fu portato il corpo esanime di Yara, ma Yara viva con dunque anima e corpo che camminò in quel campo (e i morti, salvo che nei film per beoti, non camminano). La localizzazione dello pseudobossetti identificando le celle telefoniche non valeva per la difesa, quella di Yara invece sì...

Ritratto di GIANCAGIO

GIANCAGIO

Mer, 01/07/2015 - 15:05

Questo non è un processo, È UN INCENERITORE DI MILIONI DI EURO PRELEVATI DALLE TASCHE DEGLI ITALIANI. Se assicurare alla giustizia un probabile assassino ha questi costi, NON È GIUSTZIA, MA È UN TORMENTONE INSOPPORTABILE IN CUI GLI ATTORI SI ESERCITANO ALL'INFINITO SENZA CONCLUDERE NULLA DI DECISIVO. E intanto, molti anziani saranno morti PER UN TRATTAMENTO SANITARIO AL RISPARMIO. Non bastasse questo, altri processi infiniti sono in corso e che sarebbe stato meglio non fossero mai iniziati.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 01/07/2015 - 15:11

La Procura si è appellata alla scienza con un DNA fasullo, adesso dovrà fare i conti con la SCIENZA, quella VERA, su molteplici aspetti della vicenda. Questa del telefonino è divertente, Bossetti registrato a Mapello e Yara registrata varie volte a Brembate, i casi sono due: Bossetti o Yara si muovono come Flash visto che si trovavano in due posti opposti al momento fatale. Divertente anche il messaggio delle 18,29 dell'amica Martina, entrambe in palestra e le manda un SMS mentre le sarebbe bastato parlare in un orecchio. L’argomento della gara Martina non aveva bisogno di chiederlo, tutte le ragazze lo sapevano da tempo dove e a che ora c'era la gara, visto che si sarebbero esibite. Una telefonata fatta per far credere che Yara fosse ancora viva, al momento della chiamata e risposta. Bossetti della gara nella palestra non sapeva un accidente. Uccisa in palestra e nascosto il cadavere, con trucchetto telefonico per deviare gli inquirenti dalla palestra.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 01/07/2015 - 15:58

P.S.- a scanso di equivoci la certificazione delle celle telefoniche è stata fatta dalla stessa Vodafone, gestore di tali celle telefoniche, in base ai loro Tabulati e messa gli atti della Procura. La difesa non ha fatto altro che fotocopiare tale certificazione, completamente ignorata dall'accusa come se niente fosse. Un dato di fatto CERTO E SCIENTIFICO.

Raoul Pontalti

Mer, 01/07/2015 - 16:00

E infatti per stornare l'attenzione dalla palestra le assassine inviarono l'SMS proprio dalla palestra alle 18/29... Astute! Proprio come stock47.

Raoul Pontalti

Mer, 01/07/2015 - 16:43

Appare davvero schizofrenica la difesa dello pseudobossetti con sortite contraddittorie e confuse. Curiosa poi da parte degli avvocati la confutazione di ciò che dicono gli stessi pur validi esperti arruolati...La Sarah Dino ipotizza, prendendo lo spunto dalla questione del mancato riconoscimento del mtDNA pseudobbossettiano, un assassino imparentato per via matrilineare con la vittima e gli avvocati se ne sortono con i bulli...Il prof Sergio Novani, logico ed epistemologo del diritto, cita le mulozebre di Dretske in suo saggio per illustrare i limiti delle teorie alternative nel processo penale e questi se ne escono con un'ipotesi alternativa (i bulli) più irrealistica delle mulozebre che per lo meno sono muli dipinti da zebra...

marygio

Mer, 01/07/2015 - 16:45

nessun rispetto per questa povera ragazza.avvocati e difensori ad oltranza di sto muratore mi fanno letteralmente vomitare

linoalo1

Mer, 01/07/2015 - 17:34

Volenti o nolenti,Bossetti è e sarà sempre il Capro Espiatorio della Situazione!!Troppi soldi sono stati spesi per arrivare fino a lui!!!!!

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 01/07/2015 - 17:48

DATI DI FATTO: 1-Certificazione Vodafone delle chiamate da diverse celle telefoniche. 2-RNA, cioè natura del DNA, inaccertato, nonostante che sia 10 volte più persistente del DNA che però dicono leggibile nonostante questo contrasto SCIENTIFICO! 3- DNA Mitocondriale di diversa natura da quello nucleare, IMPOSSIBILITA' SCIENTIFICA. 4- Durata CERTA del DNA solo 2 SETTIMANE perchè la putrefazione e i batteri del suolo non ne permette una durata maggiore, mentre quel cadavere è stato trovato dopo 3 MESI. 5- Analisi patologica dell'apparato digerente che conferma con CERTEZZA che la morte di Yara è avvenuta alle 18,15 quando ancora era dentro la palestra.- In altre parole ESISTONO BEN 5 DATI SCIENTIFICI CERTI che non saranno le chiacchiere della Procura a poterle ribaltare. Vi si dovranno ATTENERE nella ricostruzione del delitto e nell'accusare Bossetti. Si sono rivolti alla scienza per accusare a vuoto e la SCIENZA gli dice che hanno sbagliato senza remissione alcuna.

Raoul Pontalti

Mer, 01/07/2015 - 18:46

Dati di fatto: il DNA nucleare è di natura diversa da quello mitocondriale essendo quest'ultimo di natura procariotica (perché derivante da antichi simbionti procariotici), circolare e non lineare, etc., l'RNA non è "natura del DNA" essendo tutt'altra cosa proprio per la presenza del ribosio (contro il deossiribosio del DNA) e per la presenza dell'uracile in luogo della timina. Non mi risulta poi che ai fini forensi si faccia la ricerca dell'RNA. Infine sull'apparato gastroenterico l'unica certezza che abbiamo è che non vi è mai certezza sui tempi di digestione e in particolare sullo svuotamento gastrico (in genere però entro le 4 ore negli umani).

tsaralessio

Gio, 02/07/2015 - 13:55

dall'alto si vede tutto e li' il corpo non cera in quanto fu sorvolato apposto e il pilota disse di non aver visto nulla e gli operai della ditta rosa affermano che la mattina prima IN QUEL PUNTO PRECISO NON CERA NULLA QUINDI E' UNA FARSA