Imprenditore cerca personale ben vestito, senza tatuaggi e piercing

Nel nord della Germania, la lettera di Henning Zoz ha fatto discutere. L'imprenditore, per la sua azienda, cerca ragazzi ben vestiti, senza tatuaggi e piercing

Un noto dirigente tedesco ha inviato alle scuole una lettera che ha fatto parecchio indignare: solo chi si veste in un certo modo, non ha piercing e tatuaggi può trovare lavoro nella sua azienda.

Nel nord della Germania, le dichiarazioni di Henning Zoz, proprietario di una omonima azienda di nanotecnologia, hanno fatto scandalo. L'imprenditore, come riporta ItaliaOggi, con una lettera alle scuole, ha invitato i ragazzi a presentarsi a un seminario e poi a candidarsi per un posto nella Zoz. Ma i criteri di selezione esposti nella lettera non sono i soliti: "Noi organizziamo corsi per giovani che non hanno i capelli tinti con colori stravaganti, che non sfoggiano tatuaggi troppo evidenti e che non abbiano piercing". "Tolleriamo gli orecchini, ma niente anelli al naso o alle labbra" - ha specificato il dirigente.

Ma oltre ad accanirsi sull'aspetto fisico, Zoz impone anche un certo tipo di vestiario: "I possibili candidati dovrebbero anche vestirsi in modo ragionevole, evitare minigonne, pantaloni cadenti che lascino scoperto l'ombelico, e cose del genere. E niente berretti o cappucci, maglie slabbrate, collane fosforescenti". Le affermazioni dell'imprenditore hanno scatenato un putiferio. Il ministro dell'economia della regione, Garrel Duin, era stato invitato al seminario, ma quando ha letto cosa Zoz aveva scritto nella lettera, ha rifiutato: "Non andrò nella sua azienda, trovo l'invito fuori luogo, non posso approvare le condizioni poste".

Nonostante lo scandalo e molti malcontenti, Zoz, intervistato da un quotidiano locale, non ha ritirato mezza parola e ha sostenuto il suo discorso con diversi esempi. Facendo riferimento alle banche, ha sottilineato che a seconda del ruolo ricoperto dai dipendenti è necessario indossare determinati vestiti. "Dubito che i banchieri abbiano i capelli violi o tatuaggi visibili" - ha detto Zoz. L'imprenditore ha concluso la sua intervista spiegando che probabilmente ha sbgaliato ad esternare il suo pensiero in un comunicato alle scuole, ma non ritira quello che ha detto. "E comuqnue non avrei mai scelto ragazzi tatuati o vestiti male" - ha specificato l'imprenditore.

Commenti

maricap

Ven, 11/03/2016 - 12:09

Ma potrà fare come ca.zz gli pare a casa sua? Se poi così facendo, lo mette nel bus de gnao, a quelli del politically correct, tanto di guadagnato per tutti. Infatti, costoro hanno veramente scassato i pall. Chi non lavora nel circo, ma si concia come un clown, colorandosi capelli di giallo, verde o viola, o massacrandosi con i piercing, non denota certo equilibrio mentale, quindi vada a fare in cu.l nel pidocchiume dei Centri Sociali, e così sia.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 11/03/2016 - 12:40

L'imprenditore Garrel Duin parla come Donald Trump.

maricap

Ven, 11/03/2016 - 13:50

@Gianfranco Robe.. - .. e me dici poco?. ihihihih 'ncule ai minus habens, e al loro politically correct.... e così sia

Aegnor

Ven, 11/03/2016 - 14:10

Ha fatto bene,è lui che offre lavoro e lo offre a chi gli pare,tra le altre cose doveva specificare"niente kkkomunisti e politicamente corretti" che ormai hanno scassato la wallera

Giorgio5819

Ven, 11/03/2016 - 15:52

E' un imprenditore, uno che rischia di suo per costruire qualcosa, uno che assume persone e gli da lavoro, ha TUTTI i diritti di cercare personale come fa piacere a lui.

billyserrano

Ven, 11/03/2016 - 17:51

Lui avverte prima chi vuole. Provate a cercare lavoro in una banca o ditta qualsiasi o studio notarile o di avvocati, e presentatevi con tatuaggi o piercing al naso o alle labbra, o capelli tinti in modo strano, poi ditemi se vi hanno preso.

routier

Sab, 12/03/2016 - 10:52

Si può essere d'accordo o meno, tuttavia, in un Paese con un minimo di civiltà, una persona può assumere chi vuole. Pirandello avrebbe soggiunto: "Così è se vi pare"