A letto con il kalashnikov, preso rom 15enne

Operazione dei carabinieri nel campo rom di Caivano, a nord di Napoli. Il ragazzino custodiva l'arma e due caricatori in una cassetta di legno

Dormiva con il kalashnikov accanto al letto, arrestato un 15enne rom nel campo nomadi di Caivano, in provincia di Napoli.

Lo hanno scoperto i carabinieri in seguito a una perquisizione nella struttura che ospita la comunità nomade nella provincia nord del capoluogo partenopeo. Dai controlli delle forze dell’ordine è emerso che in quella cassetta di legno che il giovane conservava accanto al letto della sua roulotte, c’era un potente fucile mitragliatore dotato di ben due caricatori di munizioni pieni. Come riporta una nota ripresa da Il Roma, armi e munizioni sono state poste sotto sequestro.

Il kalashnikov sarà sottoposto alle analisi e ai controlli degli specialisti dell’Arma. Gli inquirenti vogliono infatti stabilire se l’arma sia stata utilizzata, in agguati o attentati a scopi di intimidazione ed estorsione ed eventualmente da chi.

Il giovanissimo, di origini montenegrine, è stato arrestato e sarà ospitato in un centro di prima accoglienza mentre proseguono senza sosta le indagini per scoprire a cosa gli servisse quel fucile o, molto più probabilmente, per conto di chi si fosse preso l'incombenza di custodirlo accanto al suo letto. Fino ad oggi, infatti, sono stati numerosi i nascondigli e i depositi d'armi lasciati alle cure di veri e propri insospettabili che, però, sono stati scoperti e sequestrate in numerose operazioni delle forze dell'ordine su tutto il territorio della provincia di Napoli.

Gli AK-47 vengono spesso e volentieri utilizzati dai gruppi di fuoco camorristici per mettere a segno attentati o per portare a termine le “stese”, azioni dimostrative finalizzate a imporre il controllo del territorio da parte dei clan. Uno degli attacchi armati più inquietanti si registrò ad aprile scorso quando un commando sparò contro la stazione dei carabinieri di Secondigliano una raffica di ben quaranta colpi di kalashnikov.

Commenti

ziobeppe1951

Gio, 05/01/2017 - 12:38

glielo avrà portato babbo natale

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frank60

Gio, 05/01/2017 - 12:47

Dormiva con il kalashnikov per difendersi dai ladri...di questi tempi..

MaxSelva

Gio, 05/01/2017 - 14:02

Gli Italiani hanno bisogno del porto d'armi. Ma se lo stato sa che leggo Il Giornale il porto d'armi non me lo da. Gli altri non ne hanno bisogno...

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mbferno

Gio, 05/01/2017 - 14:13

Ahhhhhhhhh.....come faremmo senza rom e clandestini? Quando si leggono certe notizie ci si convince sempre più della ricchezza morale e materiale che ci portano........

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Leon2015

Gio, 05/01/2017 - 16:19

@MaxSelva: il rom mica aveva il portodarmi, per avere le armi... non serve

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nando49

Gio, 05/01/2017 - 17:26

Se penso che pochi giorni fa un'Agenzia dell'Onu ha bacchettato l'Italia perché non dà le case ai rom! Prima cosa l'Onu non si preoccupa se le case non vengono date agli italiani,seconda cosa molti rom compiono azioni di delinquenza come evidenziato da questo ritrovamento. Questi rom vanno espulsi,questo dovrebbero dire all'Onu.

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hernando45

Gio, 05/01/2017 - 18:38

Caro Nando 17e26,e tu pensi che l'Ambasciatore Italiano all'ONU, vada in riunione, per far sapere che, quelli a cui dobbiamo (secondo LORO) regalare la casa DORMONO con il Kalashnikov sul comodino???? Se ne guarderà bene altrimenti ADDIO CADREGA da scaldare a qualche milioncino all'anno!!!! Saludos dal Nicaragua.

Linucs

Gio, 05/01/2017 - 19:51

Non solo razze ostili, ma pure armate. Poi mi raccomando, fateci la predica sull'eccesso di legittima difesa. Spianare col napalm. Non è un problema culturale bensì biologico, come quelli che vedere nei documentari con le bestie.

VittorioMar

Ven, 06/01/2017 - 10:12

...sono abbastanza "RICCHI" da comprarsela una casa:BASTA SPOGLIARSI DI TUTTO L'ORO CHE HANNO ADDOSSO!!!.....certe verità non si possono esprimere..!!!