A letto con la sigaretta, 76enne muore carbonizzato

La tragedia a Cicciano nel napoletano, non c'è stato niente da fare per salvare l'anziano disabile ucciso dal rogo in casa sua

Si addormenta con la sigaretta accesa e muore carbonizzato. La tragedia ieri pomeriggio di un 76enne disabile, a Cicciano nel napoletano.

Stando alle ricostruzioni delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e dei sanitari interventi sul luogo dell’incendio, nell’abitazione in cui l’anziano viveva ormai da una vita, l’uomo si sarebbe coricato a letto reggendo in mano una sigaretta ancora accesa. Il mozzicone non s’è spento, anzi la fiamma si sarebbe rapidamente propagata sul giaciglio avvolgendo l’anziano in una spirale di fuoco. Che non gli ha lasciato alcuno scampo e gli è costata la vita. Ai soccorritori, che ormai non potevano più far niente per salvarlo, il corpo, privo di vita, s’è presentato completamente carbonizzato.

Come riporta il Mattino, il 76enne era vedovo, non aveva figli e qualche tempo fa era stato sottoposto all’intervento di amputazione di una gamba. Era accudito da una badante che però, al momento della tragedia, non era in casa.

Una morte terribile, troppo simile a tante altre uguali a quelle che si sono registrate nel corso degli anni. Una disattenzione fatale alla base di un dramma che ha commosso le famiglie e la comunità in cui l'uomo era molto conosciuto.

Commenti

cgf

Mer, 14/06/2017 - 18:43

e non ci credeva che fumare l'avrebbe portato a morire.