L'ex presidente di Facebook prende le distanze dal social: "Sfrutta le nostre debolezze"

Sean Parker, uno dei primi presidenti di Facebook, ha lanciato un'accusa durante una conferenza verso il social network che sfrutta le debolezze umane

È stato il primo presidente di Facebook e uno dei primi finanziatore ma oggi Sean Parker lancia un'accusa al social network.

L'ha fatto durante una conderenza a Philadelphia lanciando un monito che potrebbero dar vita a delle indagini mediche. "Facebook sfrutta le vulnerabilità psicologiche delle persone" , ha dichiarato.

Secondo Parker, il meccanismo di Facebook fondato sui "Like", sulle condivisioni e sui coimmenti sarebbe un "loop di validazione sociale in grado di cambiare letteralmente la relazione di un individuo con la società e con gli altri".

Questo, secondo Parker, potrebbe avere conseguenze pericolose sui bambini: "Solo Dio sa cosa sta succedendo al cervello dei nostri piccoli". Ma questa preoccupazione è stata più volte presa in esame negli ultimi anni ma sembra che nessuno abbia indagato in profondità sul problema, ovvero gli effetti che i social possono avere sui più giovani.

Commenti

quell'io

Gio, 16/11/2017 - 06:25

È sempre stato vero che per non cercare il consenso degli altri sia necessario avere un'alta opinione di se'.