Via libera anche in Italia alla vendita online di farmaci, basterà un clic

Dagli antidolorifici agli antipiretici, saranno le farmacie e le parafarmacie a vendere online i farmaci controllati e garantiti dal ministero della Salute

Parte oggi, anche in Italia, la vendita online di medicinali senza obbligo di prescrizione. Dagli antidolorifici come l'aspirina, agli antipiretici come la tachipirina. Per effetto del recepimento della direttiva europea sui medicinali ad uso umano, attraverso un clic dal proprio computer, si potrà acquistare il farmaco che arriverà direttamente a casa, ma con la garanzia che si tratti di un prodotto sicuro e certificato. A vendere online, infatti, saranno farmacie e parafarmacie autorizzate, attraverso siti web contrassegnati da un "bollino di qualita". Un logo del ministero della Salute, conforme a quello previsto dalla direttiva Ue e costituito da una croce bianca sullo sfondo di quattro bande, tre in varie in verde e una in grigio, li renderà identificabili e sicuri. In questo modo i cittadini potranno riconoscere i siti di e-commerce certificati ed evitare così le truffe in Rete. L'obiettivo è innanzitutto attuare una stretta contro i siti illegali, che in 7 casi su 10 vendono farmaci contraffatti e potenzialmente pericolosi.

E, proprio per garantire la sicurezza, sottolinea il direttore generale Aifa Luca Pani, l'Agenzia del farmaco "farà controlli costanti e monitorerà la vendita in Rete nell'ambito del sistema nazionale antifalsificazione dei medicinali già in atto e che, ad oggi, ha portato alla chiusura di centinaia di siti illegali". Sicuramente, rileva, "il grande vantaggio per il cittadino sarà la praticità, oltre alla garanzia di poter ordinare farmaci che siano sicuri". La novità è un "passo avanti positivo contro la contraffazione online" anche secondo il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi: "Sarà inoltre una possibile alternativa al recarsi in farmacia, ma non credo che porterà ad un aumento del consumo di medicinali", ha osservato. Il vero punto di svolta sarà comunque il fatto che il cittadino potrà finalmente riconoscere quali sono i siti autorizzati ed evitare così i tanti siti illegali e le truffe in Rete, a partire dalle super offerte di medicinali a prezzi scontatissimi che, in realtà, come ha avvertito lo stesso Pani, "spesso al loro interno non contengono neppure il principio attivo alla base della loro azione terapeutica".

Commenti

michele lascaro

Mer, 01/07/2015 - 12:09

Quante fregature in fieri!