Licenziamento statali: "Si applica l'articolo 18"

Secondo la sentenza della Cassazione ai dipendenti statali verrà applicato in fase di licenziamento l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e non la legge fronero

Il licenziamento per gli impiegati pubblici è disciplinato dall'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e non dalla legge Fornero. La Cassazione precisa le norme che regolano il licenziamento degli impiegati statali. La Corte di Cassazione, dopo "un'approfondita e condivisa riflessione" ha affermato con la sentenza 11868 della sezione lavoro depositato in data odierna "che il licenziamento del personale del pubblico impiego non è disciplinato dalla legge Fornero ma dall'articolo 18 dello statuto dei lavoratori. Dunque anche i dipendenti pubblici potranno essere licenziati senza obbligo di essere reintegrati come quelli privati. L'art. 18 infatti, come riformato dalla legge Fornero e più di recente dal Jobs Act, va applicato anche ai lavoratori della P.A.

A stabilirlo era stata già in passato la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24157/2015, intervenendo a gamba tesa nel dibattito aperto nel 2012 sull'estensione (o meno) al pubblico impiego della riforma dell'art. 18. Di fatto dunque i dipendenti del pubblico impiego vengono equiparati a quelli privati dal punto di vista della cessazione del rapporto di lavoro.

Commenti

luna serra

Gio, 09/06/2016 - 13:48

giustissimo non capisco perchè i dipendenti pubblici non possono essere licenziati

giovauriem

Gio, 09/06/2016 - 13:55

all'ora nel giro di un anno non abbiamo più lavoratori del pubblico impiego ? sono tutti da licenziare , nessuno escluso .

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 09/06/2016 - 14:45

Teoria. Ogni volta che cercano di cacciare un fancazzista lo reintegrano.

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Gio, 09/06/2016 - 14:59

il pubblico impiego è il posto dove maggiore è la necessità di dare applicazione all'art. 18 della legge 20 maggio 1970, n. 300. A dire il vero e a ben vedere, è difficile tuttavia che una legge che ha ben 46 anni sia ancora attuale. Un ripensamento per un nuovo statuto di tutti i lavoratori credo sia un atto dovuto.

Ritratto di Sniper

Sniper

Gio, 09/06/2016 - 15:00

Ma vale anche per i Ministri mediocri?

fer 44

Gio, 09/06/2016 - 15:10

E per le toghe antiitaliani ????

IlCassazionista

Gio, 09/06/2016 - 15:12

Claudio Torre, rilegga la sentenza, che mi sa che non ci ha capito niente. lei scrive "Dunque anche i dipendenti pubblici potranno essere licenziati senza obbligo di essere reintegrati come quelli privati". La sentenza, al contrario, dice che i dipendenti pubblici possono si essere reintegrati (mentre i dip privati non possono). MAH

gianpiz47

Gio, 09/06/2016 - 15:13

Dai dati in mio possesso, a fronte di circa 350.000 nuove assunzioni giusto l'art. 18, si devono registrare circa 3.000.000 di licenziamenti per assenteismo di lavoro giusta la legge Madia. Avanti giovani c'è posto per tutti, a patto che dopo due mesi dall'assunzione anche voi vi facciate timbrare il cartellino (come una volta) da qualche vostro collega, altrimenti si rompe la catena di Sant'Antonio.

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Gio, 09/06/2016 - 15:25

L'articolo 18 è una signora garanzia per il lavoratore! Non per niente l'hanno tolto ai privati. Per uniformità, agli statali bisognerebbe applicare il JOBS ACT, quell'immonda porcheria partorita da Frottolo Renzi. Allora sì che si vedrebbe qualche licenziamento anche tra gli statali. Ma ovviamente non accadrà mai...

frabelli1

Gio, 09/06/2016 - 15:46

Questa è la cosa più... obbrobriosa, odiosa, ed incivile che si potesse mettere in pratica. Ci sono cittadini, o lavoratori, protetti, di serie A, e non protetti, di serie B. L'Italia il paese della vergogna!!

Ritratto di Antonosofiro

Antonosofiro

Gio, 09/06/2016 - 16:03

siamo alla rappresentazione dei gladiatori nell'arena e i tribuni sugli spalti del Colosseo. Complimenti per il risultato. Meritiamo l'estinzione !

cianciano

Gio, 09/06/2016 - 16:44

Cittadini di seri A e sudditi di serie D.. E pensare che i primi sono mantenuti dai secondi. Una vergogna inaccettabile.

bimbo

Gio, 09/06/2016 - 16:52

Forse anche per salvaguardare le poche persone che fanno il proprio lavoro senza infangare altri, che non sono per niente assenteisti ma solamene semplici ed ignari dai doppi o tripli giochi dei furbi che galloneggiano alle loro spalle e che i capi fanno finta di non vedere..

Ritratto di manasse

manasse

Gio, 09/06/2016 - 16:56

il solito pastrocchio all'italiana una certezza con tanti se ma e chi si e chi no

handy13

Gio, 09/06/2016 - 17:13

...un po di confusione nell'articolo,.!!!...ci sono 3 milioni di voti di statali da garantire al governo, perbacco..!!..

scimmietta

Gio, 09/06/2016 - 17:31

Come al solito in Italia "siamo tutti uguali", tranne chi è "più uguale". Non vorrei che i magistrati che hanno decretato quest'ultima "diseguaglianza" lo abbiano fatto, da pubblici dipendenti in completo conflitto di interssi, per tutelare il loro "posto fisso".

kosmos56

Gio, 09/06/2016 - 18:14

Torre mi sa che lei ha capito poco di questa sentenza, infatti l'interpretazione della cassazione è proprio il contrario di quanto lei afferma. Guardi che per lei l'art 18 non esiste piu'...... buona fortuna

TheSchef

Gio, 09/06/2016 - 18:23

FINALMENTE, ma applicatelo anche ai MAGISTRATI E GIUDICI!!!

Ritratto di joepass

joepass

Gio, 09/06/2016 - 18:36

Caro sig. La Torre, sarebbe il caso che lei rettifichi l'articolo, perchè praticamente la Cassazione ha stabilito l'esatto contrario di quanto lei scrive e cioé che ai dipendenti pubblici non si applica la legge Fornero, ma l'articolo dello Statuto dei lavoratori. Per essi restano quindi intatte le tutele con il reintegro in caso di licenziamento senza giusta causa. Mi scusi, ma era necessario darle tale suggerimento, affinchè il lettore capisca il senso della sentenza e sappia di cosa si stia parlando. Grazie

Seawolf1

Gio, 09/06/2016 - 18:42

ma licenziateli e basta tanto non fanno un c..

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Gio, 09/06/2016 - 18:45

Tanto licenzieranno solo gli sfigati; quelli tosti, aggressivi e protetti non li toccherà nessuno!

Ritratto di gino5730

gino5730

Gio, 09/06/2016 - 18:54

Sentenza corretta,i dipendenti della PA ,in quanto cittadini di serie A,devono essere tutelati,tutelare il lori diritto di timbrare e andarsene,di lavorare al minimo o per niente,avere il posto fisso e altre agevolazioni.Dipendenti di aziende private,in quanto di serie B,possono essere licenziati.Alla faccia della par condicio.

Massimo Bocci

Gio, 09/06/2016 - 19:08

I più uguali, al criminale regime catto-comunista, una sotto specie che va tutelata REGIME, in fondo è lo stesso li ha scelti tutti, uno per uno, e ora non vorrete che facciano la fine degli ITALIOTI i BUE. Non sarebbe costituzionale in un regime...PD. (Per Dementi).

nippur62

Gio, 09/06/2016 - 19:11

Aggiornati è da un pezzo che possono essere licenziati è solo propaganda. Se equiparasero il pubblico al privato le amministrazioni statali ci rimetterebbero es mancato versamenti dei contrubuti liquidazioni dopo 24 - 36 mesi e altro

Max Devilman

Gio, 09/06/2016 - 19:16

Gli statali votano al 99% il PD e volete che li tocchino????? Anche questo è voto di scambio. E la magistratura non tocca certo i propri "compagni".

angelovf

Gio, 09/06/2016 - 19:37

A questa gatta morta quando la mandano a casa? Stanno cambiando il volto dell'Italia, è uno schifo a tutte le latitudini .

angelovf

Gio, 09/06/2016 - 19:42

Giustamente nessuno escluso compreso la cassazione e tutti i giudici d'Italia . Consulta e cassazione, nonostante le arie che si danno sono tutti impiegati dello stato. Guaio in comune è mezzo gaudio.

moshe

Gio, 09/06/2016 - 19:56

... questo fatto conferma due cose: primo che gli statali sono una categoria protetta, secondo che la magistratura, non eletta dal popolo, fa le leggi ..... una nausea mostruosa .....

Silvio B Parodi

Gio, 09/06/2016 - 23:11

licenziamo la magistratura in primis e l'Italia andra' meglio, poi licenziamo i sindacalisti e l'Italia andra benissimo, poi licenziamo i fancazzisti e i comunisti, e l'Italia vola e sara' di nuovo prima in Europa.

Ritratto di wilegio

wilegio

Ven, 10/06/2016 - 00:42

luna serra stenos Friulano.doc mi sa che abbiate capito il contrario! L'ineffabile corte di cassazione ha riaffermato che i dipendenti privati non godono di alcuna tutela, mentre quelli pubblici non si toccano... o se lo si fà saranno poi reintegrati da qualche giudice, che mai e poi mai si metterebbe contro un pubblico dipendente.

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 10/06/2016 - 07:07

Dicono che la corte di Cassazione ha emesso una sentenza definitiva. E va bene. Ma la Corte Costituzionale ? Non ha niente da aggiungere ? L'articolo 3 ha qualche valore quando enuncia che: Tutti i Cittadini Hanno Pari Dignità Sociale e Sono Eguali Davanti alla Legge Senza Distinzione di ..... Condizioni Personali e Sociali.

linoalo1

Ven, 10/06/2016 - 08:05

E ti pareva???

rossini

Ven, 10/06/2016 - 08:14

Il PD di Renzi avrebbe dovuto essere il partito dall'uguaglianza (quella consacrata nell'articolo 3 della costituzione). Invece è diventato il partito delle disparità e dei privilegi. Solo così si giustifica il trattamento privilegiato riconosciuto agli statali rispetto ai dipendenti privati. Si capisce, quindi, perché Giacchetti a Roma ha preso la maggioranza solo ai Parioli. Il quartiere dei ricchi e dei privilegiati.

elio2

Ven, 10/06/2016 - 08:24

Solito sistema comunista di dividere il popolo tra chi lo vota, da concedere privilegi, e chi no, da considerare un nemico, così abbiamo dei lavoratori che si beccano la fornero e vengono sbattuti fuori senza possibilità di reintegro, neppure per giusta causa, e lavoratori parassiti di estrazione comunista, che non possono essere licenziati qualunque cosa facciano, perché viene applicato l'articolo 18 anche se è stato eliminato, a dimostrazione che la magistratura è corrotta e marcia fino al midollo e interpreta le leggi, fregandosene della giurisprudenza corrente, ma come gli viene ordinato dal comintern del partito che provvederà poi, a nostre spese di ripagare il disturbo con premi, promozioni e cottillons, mentre i lavoratori non allineanti pagano per tutti. Uno schifo mostruoso.

Eugenio1964

Ven, 10/06/2016 - 09:30

A me sembra che ci sia un po' di confusione. Con l'ultima sentenza la Cassazione ha stabilito che i dipendenti pubblici, come quelli privati, possono essere licenziati senza reintegro e senza risarcimento. Infatti la legge Fornero, prevedendo il ricorso ai giudici, è più favorevole al lavoratore rispetto all'art. 18 come modificato dal Jobs Act.

elio2

Ven, 10/06/2016 - 17:17

Caro Eugenio1964, la fornero NON prevede il reintegro neppure se il licenziamento è stato arbitrario e senza giusta causa, mentre applicando l'art.18 per la P.A. le lascio immaginare cosa faranno i giudici al servizio dell'ideologia comunista, visto che spetterà a loro decidere il da farsi.

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 10/06/2016 - 20:12

@ Eugenio 1964 - La questione di chi ci guadagna o ci rimette è un falso problema. C'é una questione di parità di diritti e quindi la legge fornero, come qualsiasi altra legge, riguarda tutti oppure una delle due parti è discriminata.