Limiti di velocità più bassi di 10 km all'ora: si risparmierebbero vite umane

Lo studio dell'Etsc ha rivelato che basterebbe poco per salvare ogni anno 2.100 vite. Al Parlamento europeo l'ipotesi di rendere obbligatori sistemi che adeguano l'andatura ai limiti

In vista del voto in Parlamento Europeo sulle future dotazioni elettroniche di sicurezza classificate come obbligatorie sui veicoli di nuova produzione, l'Etsc ha analizzato i dati relativi a limiti di velocità e infrazioni su diverse tipologie di strada in 27 Paesi europei.

L'Istituto europeo per la sicurezza dei trasporti ha rilevato che la velocità troppo elevata è responsabile di un terzo degli incidenti mortali ed è un'aggravante nella maggior parte dei sinistri. Come riporta La Stampa, i ricercatori hanno individuato nella tecnologia un aiuto per affrontare il problema.

Si tratta dell'Intelligent Speed Assistance, un sistema di assistenza alla guida che adegua istantaneamente la velocità del veicolo sulla base dei limiti rilevando i segnali stradali. Lo studio sottolinea che rendendone obbligatoria l'installazione su tutti i veicoli, le morti potrebbero essere ridotte del 20%, e che basterebbe abbassare i limiti di velocità di poco per salvare ogni anno 2.100 vite.

Francia e Spagna hanno già ridotto i limiti di velocità e i decessi sulle strade dei due Paesi sono diminuti. In particolare, con il passaggio da 90 km/h a 80 km/h, sulle strade rurali francesi si sono verificate 116 morti in meno tra luglio e dicembre rispetto alla media del periodo che va dal 2013 al 2017.

Commenti
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Evam

Mer, 20/02/2019 - 16:26

Interessante. Da noi in Italia dove molti limiti raggiungono i 50 e i 30 chilometri orari, dovremmo essere in vetta alle classifiche. Una riduzione a 40 o 20 chilometri orari inoltre potrebbe persino farci ambire al guinness dei primati in questo settore. Volendo strafare potremmo incentivare anche gli automobilisti nello spingere a mano il proprio veicolo per ottenere così anche minori consumi e zero emissioni.