L'incidente è mortale? Ergastolo della patente

Arriva la revoca definitiva per chi provoca un incidente mortale

Un mazzo di fiori sul luogo di un incidente stradale

Arriva l'ergastolo della patente. Un emendamento, collegato al disegno di legge delega per la riforma del Codice della strada e approvato lo scorso 17 luglio in commissione Trasporti a Montecitorio, introduce la revoca dell'abilitazione e l'inibizione della guida per chi provoca un incidente mortale. La revoca sarà a tempo indeterminato (a vita, quindi) e varrà su tutto il territorio nazionale.

Alla Camera si lavora per modificare il Codice della strada. Oltre ad arrivare a una razionalizzazione del testo, l'obiettivo del disegno di legge delega è quello di arrivare a una vera e propria semplificazione delle procedure in modo da renderle più efficienti e agevoli. Si va dall'accesso in autostrada e superstrada da parte dei motocicli con cilindrata non inferiore ai 120 cavalli e si arriva alla segnaletica decidacata a quella che è considerata l'ultenza vulnerabile, e cioè i bambini, i disabili, gli anziani e così via. Ma, come annuncia ItaliaOggi, il vero cuore della riforma è senza alcun dubbio la revoca definitiva della patente per chi provoca un incidente mortale. "Il testo dell'emendamento 2.66 - si legge su ItaliaOggi - prevede che, con riferimento ai casi in cui il conducente di un veicolo provochi la morte violando le norme stradali, dovranno essere definitive, anche in coerenza con eventuali modifiche del codice penale che introducano il reato di omicidio stradale, le condizioni del guidatore o le tipologie di violazioni in presenza delle quali scatteranno le sanzioni amministrative accessorie della revoca della patrente e dell'inibizione alla guida sul territorio nazionale a tempo indeterminato".

Commenti
Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Sab, 19/07/2014 - 14:23

Ma sai che paura? Clandestini a gogo e qualche sparuto nostrano se ne strafregheranno e viaggeranno senza patente inbottiti di alcool e stupefacenti. Del resto, se la patente è già all'ergastolo siamo tutti tranquilli. Forse sarebbe più opportuno dare l'ergastolo al conducente!

vince50

Sab, 19/07/2014 - 14:28

Ennesima porcata all'Italiana,non necessariamente si è colpevoli a tal punto.Ci sono ciclisti e pedoni arroganti che verrebbe proprio voglia di caricarli.Se poi si guida da sciagurati oltre al limite dell'immaginabile,allora potrebbe servire.

Ritratto di DueUnoDue

DueUnoDue

Sab, 19/07/2014 - 14:33

Solita idiozia, siamo sempre tutti in quasi costante violazione delle norme stradali, norma ipocrita. Piuttosto si applichino le leggi esistenti, altro che omicidio stradale. Si metta dentro chi guida drogato o ubriaco, un annetto di galera solo per iniziare.

vince50_19

Sab, 19/07/2014 - 15:47

E approvare l'omicidio stradale, visto che le regole attuali sono largamente insufficienti? Oggi chi, ponendosi alla guida, ammazza una persona in quanto ubriaco o drogato e privo di patente, se ne fotte di queste regole che possono avere efficacia solo avverso chi è provvisto di patente. Siate seri, su..

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Sab, 19/07/2014 - 16:08

Se uno investe e la vittima non muore, può guidare avanti. Se invece purtroppo muore: ergastolo. E questi vengono chiamati "legislatori"? Una giustizia basata sulle ruote del lotto.

gigi0000

Sab, 19/07/2014 - 16:54

Che pirla il legislatore, quasi come sempre! I delinquenti, quelli veri, non ne cito le razze perché vietato, se ne fregano della patente, perché guidano senza, o se ne fanno centomila fasulle. La norma incentiverà il mercato clandestino di patenti estere. Pace, amen.

linoalo1

Sab, 19/07/2014 - 17:04

Quanta Ignoranza?Io sono un pedone forzato,causa problema fisico!Nel Nuovo Codice Stradale,bisogna stabilire una volta per tutte perchè e per chi esistono le strade!E,lo stesso,vale per I marciapiedi!Ormai,c'è la pessima abitudine di definire Pirati della Strada tutti gli automobilisti!E i Pedoni?Spesso,sono peggio degli automobilisti!Quindi,se il solito Ignorantone di Turno,vuole introdurre l'ergastolo della patene,introduca anche l'ergastolo per i pedoni!I Magistrati spesso,lasciano libero l'automobilista che,purtroppo,ha investito una persona!Perchè?Evidentemente perchè ha stabilito il concorso di colpa dell'investito e non certo per fare dispetto all'investito ed ai suoi familiari!Quindi,prima di sparare le solite ca...te solo perchè si ha la bocca,meditste gente,meditate!Lino.

Ritratto di bobirons

bobirons

Sab, 19/07/2014 - 17:04

Sanzioni, intimidazioni, regole su regole, ma poi vengono applicate ? E' mai passato per la mente a qualcuno dei nostri politici che sarebbe molto più efficace un iter di acculturamento civile, a cominciare dalle scuole primarie, su come comportarsi per strada, autisti, ciclisti, pedoni, nessuno escluso ? Omicidio stradale ? Altra bufale per affumicare gli occhi dei cittadini. Ma ammazzare è ammazzare, che lo si faccia con un arma, con un pugno, con qualsiasi altro mezzo ivi incluso l'uso irrazionale di veicoli quando non si è in gradi di controllarli. Guidi e sei ubriaco e uccidi qualcuno ? Bene, omicidio volontario, così come verrebbe addebitato a chi per strada si mettesse a sparare a casaccio uccidendo una o più persone. Legislatori da burletta, succubi di una casta di burocrati che, per giustificare i loro stipendi, non sanno fare altro che escogitare norme farsesche, duplicando, triplicando altre già in essere, pur di poter asserire: abbiamo steso un testo di legge. Buffoni !

Safrane97

Sab, 19/07/2014 - 17:29

Penso che questa norma contribuirà soltanto a fare aumentare notevolmente le "fughe" a seguito di incidente, generando un ondata di omissioni di soccorso solo per paura delle conseguenze giuridiche. Oggi una persona che ha un incidente e sa di non avere fatto nulla di male di avere rispettato tutte le regole non ha motivo di abbandonare il luogo dell'incidente, domani con questa norma potrebbe avere tale paura di avere ritirata la patente a vita da valutare di andarsene dal luogo dell'incidente ancor prima di avere accertato se ci sono feriti o vittime, pensando che magari il vigile che fa i rilievi accerta una violazione del limite di velocità di 5 Km/h. Alla lunga questa norma potrebbe portare ad un aumento delle vittime e non a una auspicata diminuzione e probabilmente anche ad un aumento di incidenti in cui non accertando la controparte non si possono neanche liquidare i danni. Saluti.

Ritratto di frank60

frank60

Sab, 19/07/2014 - 17:40

Forse sarebbe più opportuno dare l'ergastolo al conducente!

michele lascaro

Sab, 19/07/2014 - 18:28

Se il codice stradale è violato scientemente e volutamente con lo scopo di provocare un incidente mortale, questa norma potrebbe essere anche accettata. Ma chi vuole provocare un incidente mortale? Sono sicuro che su questo stupido punto si farà marcia indietro.

max.cerri.79

Sab, 19/07/2014 - 20:53

Cioè mi serve una moto da 300 all'ora x andare in superstrada a 90?????

Raoul Pontalti

Dom, 20/07/2014 - 00:40

Sottoscrivo il commento di michele lascaro, lapidario quanto esaustivo.

blackbird

Dom, 20/07/2014 - 08:52

"cilindrata non inferiore ai 120 cavalli" oibò! Da quando un volume si misura in "cavalli"? Andiamo bene! 4 in fisica, come massimo! Il "cavalo vapore", CV, è stato eliminato dalle unità di misura ormai da anni, con il passaggio, per legge, dal sistema "Tecino Pratico" al Sistema Internazionale. Sveglia!

blackbird

Dom, 20/07/2014 - 09:09

A linoalo1: l'attuale Codice della Strada e i suoi Allegati chiariscono inequivocabilmente tutte le parti e gli utilizzatori autorizzati di una strada. Purtroppo sono gli enti proprietari (i Comuni) che non attuano correttamente le norme. Segnaletica orrizzontale e veriticale messa a caso e secondo "interpretazioni cervellotiche" degli imbianchini. La cosa grave è che nessun agente di Polizia Locale rileva l'infrazione come sarebbe suo dovere, ma a loro gistificazione si può dire che neppure loro conoscono la legislazione (a me, per esempio, 2 anni fa, volevano fare una contravenzione perché trasportavo "cose" con un veicolo omologato M1, per il trasporto di "persone": come tutti i patentati sanno, una norma andata in soffitta nel 1994!). Non servono nuove norme, basta attuare quelle esistenti: quante contravvenzioni a pedoni che sostando intralciano il passaggio sui marciapiedi? E solo per fare un esempio!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 20/07/2014 - 10:56

Perchè? Le nostre "risorse", forse, abbisognano della patente di guida per mettersi, strafatti, al volante di un'auto? Non fatemi ridere.