L'intercettazione della moglie di Bossetti: "Non so dove eri quella sera"

Marita Comi, moglie dell'unico sospettato per l'omicidio della 13enne Yara Gambirasio, avrebbe smentito l'alibi fornito all'uomo

Secondo quanto riferisce il settimanale Giallo, Marita Comi, moglie dell'unico sospettato per l'omicidio della 13enne Yara Gambirasio, avrebbe smentito l'alibi fornito all'uomo. "Non ho mai saputo cosa hai fatto quella sera", si sarebbe sfogata con lo stesso Bossetti la Comi, che però in tv, intervistata da Luca Telese a Matrix, aveva fornito un'altra versione: "Sono sicura che era a casa quella sera", aveva detto davanti alle telecamere di Canale 5.

"Non ho mai saputo cosa hai fatto quella sera - avrebbe invece rinfacciato Marita a Massimo nel colloquio in carcere -. Non ne abbiamo mai parlato. Non mi ricordo all'ora che se venuto, non mi ricordo neanche cosa hai fatto. Perché io ricordo che eravamo arrabbiati. Su questo sono sicura". Secondo Giallo la donna non può dunque fornire un alibi al marito, anche perché nella settimana dell'omicidio i due non si parlavano: "Non risultano né messaggi né telefonate tra i due coniugi".

Commenti

leo_polemico

Ven, 10/04/2015 - 17:13

Ma come si fa ricordare con precisione quello che si è fatto in una sera di qualche anno prima? Almeno io non ne sarei capace: di conseguenza, potrei essere accusato impunemente di una qualsiasi colpa e sarei senza alibi.

Maxximm

Dom, 12/04/2015 - 13:24

Ma non vi vergognate a scrivere queste cose ? La non-notizia è vecchia ma in assenza di notizie fresche si rispolverano quelle vecchie. La moglie non ricorda, e sarebbe sospetto il contrario, a che ora il marito tornò a casa quella sera. Non ha mai messo in dubbio che fosse a casa per cena. State speculando sulla vita di una persona e della sua famiglia. Vergognatevi