L'Italia, l'auto, il libro: La Torino senza strategia perde quel che inventa

Nel XIX secolo Stendhal sosteneva che le città più noiose e grigie d'Europa fossero Lione e Torino. Opinione condivisibile fino a una ventina di anni fa, quando, complice la crisi industriale degli anni Novanta, il capoluogo piemontese fu costretto a reinventarsi, scoprendo una vocazione fino ad allora sconosciuta: il turismo e la cultura. Eppure oggi, con la perdita del Salone del libro, sembra chiudersi quella bella parentesi. L'Italia nacque qui e ora la Capitale è a Roma; l'auto nacque qui e ora la Fiat ha sede in Olanda. Colpa del dna di una città incapace di fare sistema.