L'Italia sotto un ponte

Crolla durante i lavori un cavalcavia sulla A14: due morti È la metafora di un Paese che cade a pezzi mentre la politica litiga

Il crollo di un ponte sull'autostrada adriatica, nei pressi di Ancona, che ha provocato la morte di due automobilisti è un incidente tecnico durante i lavori di allargamento della carreggiata. Ma è anche la metafora di un paese che crolla a pezzi mentre la politica si azzuffa sulla legge elettorale e sulla sfiducia a ministri sfiorati da indagini così così. Proviamo a riepilogare. Di che cosa si è occupato principalmente il governo negli ultimi anni? Riforma costituzionale, e sappiamo com'è andata a finire; banche, e oggi scopriamo che i costi dei salvataggi li pagheranno le vittime, cioè noi; immigrati, cioè di cittadini non italiani ai quali stiamo dando un giorno dopo l'altro corsie preferenziali nell'assistenza, deroghe ai codici civili e penali e per i quali stanziamo risorse che definire importanti è un eufemismo; questioni etiche - unioni e adozioni gay, eutanasia - che sono temi certamente importanti ma che riguardano una percentuale infinitesimale della popolazione; Europa ed euro, in sintesi della cessione di importanti quote di sovranità nazionale.

Il ponte ieri è crollato - uso una metafora - perché da troppo tempo nessuno si occupa più del cittadino tipo, che è bianco, normotipo, etero, si sposta in auto su autostrade pubbliche che ritiene sicure perché ha pagato le tasse e i pedaggi, si fida a mettere i soldi in banca, se sfortunato è pure terremotato e senza casa, e non ne può più di tante cose, tanto è vero che uno su due non va più neppure a votare. Per carità, sapere se Babbo Renzi ha parlato o no con tizio e caio è importante, ma la verità non cambierà le nostre vite. Che invece sono minacciate da chi ieri non ha chiuso al traffico l'autostrada pensando bene di spostare un ponte mentre le auto ci sfrecciavano sotto. Che è un signore che avrà nome e cognome ma che è anche l'intero sistema, avvitato su commissari, controllori, controllati e controllandi.

Tutti che controllano tutti e intanto le tangenti volano e il ponte cade. Che senso ha? Abbiamo passato ore a discutere, a vanvera, del muro di Trump, dei ponti tra culture e religioni e non abbiamo più né interesse né soldi, per occuparci dei ponti (autostradali) e dei muri (delle case crollate col terremoto) che sono la nostra vita. Cambiare l'agenda delle priorità non è più rinviabile.

Commenti

giuseppe1951

Ven, 10/03/2017 - 16:05

No Direttore , non è l'Italia che è sotto il ponte, è lo stato Italiano che è sotto i ponti ed è fallito, finchè non ci ribelleremo a dovere non ci sarà più alcuno stato Italiano, possiamo essere chiamati, colonia di pecore.

Ritratto di karmine56

karmine56

Ven, 10/03/2017 - 17:10

Alessandro, ai deficienti non puoi dire di diventare genî.

Valvo Vittorio

Ven, 10/03/2017 - 17:46

I nostri amministratori attuali vivono d'ideologia comunista che travisa la realtà e l'indole umana! Nel caso di cronaca recente: creazione delle province e annullamento di esse perché eccessivamente spendaccione! Indebitamento pubblico per dare il sostentamento alle famiglie povere. Matrimoni omossessuali ecc. Potrei dilungarmi all'infinito! I cattocomunismi vivono fuori dalla realtà e scoraggiano i cittadini all'uso dell'unica arma in loro possesso: "Il voto". Il crollo dei regimi cattocomunismi nulla può ai fanatismi: Spero solo che il popolo abbia un guizzo d'orgoglio e in massa vada al voto per cambiare e per non soccombere.

Zizzigo

Ven, 10/03/2017 - 17:49

Egregio Direttore, inutile sprecare il proprio tempo argomentando, all'infinito... inutile, per noi lettori, rileggere sempre le stesse cose. La realtà ci mostra una rapida caduta verso una società cavernicola, nella quale i bisogni primari prevarranno. I nostri miopi, incapaci ed inutili "politici", stanno troppo bene (sono troppo egoisti, ricchi e superpagati), per mettere un freno.

salvatore40

Ven, 10/03/2017 - 19:08

Il Crollo del Ponte,tragica metafora, come la Valanga Abruzzese ! Quanti Crolli e Valanghe ancora ?

masbalde

Ven, 10/03/2017 - 22:03

Finalmente Sallusti lo dice chiaro: questo governo si occupa di tutto meno che degli Italiani normali. Sarà arrivata l'ora di una marcia di questi Italiani normali fino a Roma per mandare a casa tutti i parlamentari attuali e mettere sotto assedio il quirinale perché convochi le elezioni?? Senza la forza della piazza non si ottiene più nulla. E' ora di farlo.

Polgab

Sab, 11/03/2017 - 06:29

Finché i cattocomunisti avranno in mano il paese sarà così. E non che votando le cose cambieranno. Tutti i poteri sono controllati dalla sinistra: magistratura, sindacati, coop, centri sociali, banche, scuole, università... Votare è una grande presa in giro dei cattocomunisti.

Ritratto di FRANZ58

FRANZ58

Sab, 11/03/2017 - 08:04

Questa classe politica avrà l'audacia per un colpo di coda e portare fuori l'Italia dal pantano? Se no, le belle parole rimarranno solo belle parole e le pancie vuote sempre più vuote.

Ritratto di fioellino

fioellino

Sab, 11/03/2017 - 11:41

Ma li avete visti i sinistri in tv come sghignazzano, ridono con sussiego e pontificano sul "sesso degli angeli", mentre dall'altra parte la gente protesta e rimane allibita e sconcertata per la posizione dei politici? Altro che muri, qui ognuno vive nel proprio pianeta! Si è rovesciato il mondo con i suoi punti fermi o valori che dir si voglia. Persino la Chiesa sta rinnegando i principi teologici e dottrinali che hanno retto per duemila anni. Aleggia un'atmosfera che mi fa paura. Se anche il sole non è più lo stesso.

Ritratto di fioellino

fioellino

Sab, 11/03/2017 - 11:41

Ma li avete visti i sinistri in tv come sghignazzano, ridono con sussiego e pontificano sul "sesso degli angeli", mentre dall'altra parte la gente protesta e rimane allibita e sconcertata per la posizione dei politici? Altro che muri, qui ognuno vive nel proprio pianeta! Si è rovesciato il mondo con i suoi punti fermi o valori che dir si voglia. Persino la Chiesa sta rinnegando i principi teologici e dottrinali che hanno retto per duemila anni. Aleggia un'atmosfera che mi fa paura. Se anche il sole non è più lo stesso.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 11/03/2017 - 13:07

Avanti con Forza Italia e scrolliamoci di dosso le ideologie marxiste maoiste del tanto peggio tanto meglio. Shalòm