No alla droga, Baudo testimonial della campagna WeFree di San Patrignano

Dal 1 all'8 ottobre spot radiofonici sulle emittenti Rai per sostenere il progetto della comunità nelle scuole italiane. La stagione degli spettacoli sarà inaugurata dalla manifestazione annuale” WeFree Days” in programma a San Patrignano il 5 e 6 ottobre. Forum "La normalita' della droga" e "Emozione e informazione" con i ministri dell'Istruzione e della Giustizia, Francesco Profumo e Paola Severino. Letizia Moratti: "Iniziativa importante perché permette di sostenere un progetto di prevenzione molto coinvolgente per i giovani”

Una campagna radiofonica perché le fasce più fragili della società, i ragazzi tra i 15 e 24 anni, dicano "no" alla droga. E' l'impegno della Rai che dal primo all'8 ottobre scende in campo a fianco della Comunità di San Patrignano a sostegno del progetto WeFree con una campagna radiofonica di spot per la raccolta di fondi affidata alla voce di Pippo Baudo. "Conosco bene il programma WeFree - racconta il direttore generale della tv pubblica Luigi Gubitosi -. Già quando ero amministratore delegato di Wind sponsorizzammo San Patrignano. E' un programma straordinario che dimostra che è possibile recuperare chi è caduto nell'abisso della droga anche ai livelli più bassi. Ed è parte integrante del servizio pubblico lottare contro la droga e per la prevenzione. Anzi, spero che la Rai possa fare sempre di più, magari anche con le sue fiction e i suoi programmi".

Anima del progetto, che nei WeFree Days del 5 e 6 ottobre prevede a San Patrignano due giorni di incontri e spettacoli, è Letizia Moratti, ex sindaco di Milano e già prima donna presidente della Rai. "Sarà l'atmosfera di San Patrignano - suggerisce Baudo che lancia la campagna con 'Liberi dalla droga. Dipende da noi' - ma da quando ha lasciato la politica è diventata più bella. Io ho conosciuto personalmente Vincenzo Muccioli (fondatore della comunità, ndr) e quel posto è una grande scuola, so quanto la comunità ha fatto in questi anni. Ora dipende davvero da tutti noi dare un contributo fattivo alla sua attività di prevenzione”.

"La politica non mi manca - dice Letizia Moratti -. Nella mia vita ho sempre pensato che tutto passa, anche ruoli di impegno come quello da presidente Rai, ministro o sindaco. Solo due cose non passeranno mai: la mia famiglia e San Patrignano. Ci vado regolarmente da 30 anni ed è molto di più di una comunità di recupero, è una comunità di valori. Quello di WeFree è un approccio nuovo, perché è un lavoro di squadra fatto insieme dal Segretariato Sociale Rai, dal Dipartimento antidroga, dal Miur e dalla comunità di San Patrignano. Ancora più importante perché permette di sostenere un progetto di prevenzione molto coinvolgente per i giovani".

Realizzata in collaborazione con il Segretariato sociale Rai, la campagna quest'anno mette l'accento sulla prevenzione, perché, spiega ancora la Moratti, "la droga è un problema che sta diminuendo dal punto di vista complessivo, ma tocca fasce d'età sempre più basse. C'é bisogno di un approccio nuovo, di fare squadra per avvicinare i giovani". Aggiunge Carlo Romeo, responsabile del Segretariato Sociale Rai: "E' stato un miracolo mettere in piedi questa campagna, visto che l'iniziativa è stata ideata a luglio. E' però fondamentale fare comunicazione in un progetto di prevenzione”. E Bruno Socillo, di Radio Rai: "Non potevamo tirarci indietro di fronte a questa lodevole iniziativa". A sostenere la campagna WeFree anche Giovanni Serpelloni, direttore del dipartimento antidroga: “Apprezzo molto il fatto che un uomo dello spettacolo come Pippo Baudo si sia schierato contro la droga. Non è mai facile trovare una persona del suo calibro che voglia esporsi contro un problema grave come questo. Pur essendo un medico, credo davvero in San Patrignano, realtà che dà dignità alle persone e gli offre un recupero vero, senza ricorrere ad un rimedio farmacologico".

Rivolti proprio ai ragazzi, i WeFree Days, sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, presenteranno anche due forum, "La normalita' della droga" e "Emozione e informazione", con i ministri dell'Istruzione e della Giustizia, Francesco Profumo e Paola Severino. E due spettacoli teatrali, "Fughe da fermi" e "Ragazze per male", con i ragazzi della comunità sul palco a raccontare la propria esperienza alla fine del loro percorso di recupero, in programma il 5 e 6 ottobre. Alla manifestazione parteciperanno, insieme a 2.000 studenti, rappresentanti di associazioni italiane e internazionali attive in ambito sociale e rappresentanti delle istituzioni. Oltre 230 mila studenti hanno già partecipato a questi eventi e circa seimila ogni anno visitano San Patrignano.

E' possibile sostenere la campagna WeFree donando 1 euro via sms al 45598 (Tim, Vodafone, 3, Postemobile, Coop Voce e Novera) o 2 euro da rete fissa (Telecom Italia, Fastweb e TeleTu).