L'occhio del genio e la cecità che porta alla catastrofe

Sono mancate menti in grado di prevedere i cambiamenti dell'Islam

Pensando ai grandi astronomi del passato ti viene in mente per primo Copernico, che pose al centro non più la Terra ma il Sole. Se questa teoria ha avuto un effetto così grande nel pensiero e nella vita di tutti, non ha però modificato la concezione dell'universo, poiché essa riguarda solo il nostro sistema solare e non ci dice nulla al di fuori di esso. La vera rivoluzione la farà un astronomo meno noto, Giovanni Keplero, che calcolò le orbite dei pianeti accorgendosi che non sono cerchi ma ellissi. Di colpo l'universo esplode.

Tutti quei corpi celesti - le comete, che apparivano suscitando terrore - vengono dalla profondità degli spazi, compiono un'ellissi attorno al Sole, da cui si allontano per ritornare con regolarità anni o secoli dopo. Da quel momento c'è una sola legge nell'universo, campi di gravitazione e masse di materia che precipitano verso di essi. Se li superano torneranno ancora finché non ne verranno risucchiate. Anche nelle altre scienze vi sono passaggi cruciali, come quando Pasteur dimostrò che le malattie dipendono da esseri invisibili a occhio nudo, o quando Einstein espose la teoria della relatività.

Qualcuno ritiene che queste scoperte avvengano quando i tempi sono maturi e che se non le avessero fatte loro le avrebbero fatte comunque altri. Probabilmente sì, ma dopo molto tempo. C'è, in queste scoperte che semplificano il mondo, l'impronta inconfondibile del genio, che pensa come gli altri non pensano, che guarda dove gli altri non guardano e dove, invece, un'intera generazione viene come accecata. Che queste cecità esistano e possano condurre alla catastrofe lo si vede facilmente in campo politico e sociale. I monarchi, i grandi generali, i costruttori di armi non hanno capito che a causa dei nuovi armamenti la Prima guerra mondiale sarebbe durata anni e non quindici giorni. Bastava che uno di loro lo avesse intuito, ma ciò non è avvenuto. Esattamente come in questi ultimi quarant'anni, in cui i nostri politici, i nostri scienziati non si sono resi conto che era in atto un risveglio aggressivo dell'islam, ma lo hanno capito solo ora.

Commenti

paolonardi

Dom, 20/03/2016 - 15:50

No! Purtroppo non l'hanno anvora capito e continuano imperterriti, insiema al prete vestito di bianco e le gerarchie ecclesiastiche, a raccomandare l'accoglienza a tutti i costi dei delinquenti musulmani ai quali si prostituiscono con le motivazioni piu' cieche e folli in cerca di un applauso del popol bue che segue loro e le loro idee mortifere per la nostra covilra'.

alox

Dom, 20/03/2016 - 15:54

Il problema dell’estremismo religioso l’abbiamo avuto e superato anche noi quando le guerre si facevano con lance e spade; Loro lo hanno in ritardo (forse troppo tardi), l’umanita’ ha la disponibilita’ dell’atomica!

Cheyenne

Dom, 20/03/2016 - 16:01

non è vero che non l'hanno capito, l'hanno anzi favorito per biechi interessi di potere, economici utilizzando l'assioma chi è tuo nemico è mio amico (v. Afghanistan e USA che hanno inventato e foraggiato i talebani e non l'alleanza del nord, USA e Khomeini, USA e iraq, usa e mubarak e siria ecc.ecc.ecc.). Purtroppo gli usa non sono nè una potenza veramente democratica, nè che gestisce la politica nell'interesse del mondo occidentalenche la guerra fredda

fisis

Dom, 20/03/2016 - 16:18

In campo fisico e scientifico - con Galilei, Newton, Einstein - o in campo medico - con Pasteur, Fleming - l'uomo ha realizzato dei progressi enormi. Viceversa, dal punto di vista psicologico, l'uomo è "ancora quello della pietra e della fionda" (Quasimodo, "Uomo del mio tempo"). In campo sociale e politico, l'Occidente, a partire dal mondo greco-romano, ha inventato il Diritto e quella cosa fragile che è la democrazia. Una forma di governo imperfetta, come tutte le cose umane. Ma finora non ne è stata inventata una migliore. Per questo bisogna difenderla a tutti i costi, in particolare dagli attacchi di un terrorismo islamico che, se prevalesse, ci precipiterebbe in un periodo buio di terrore e caos planetario.

Keplero17

Dom, 20/03/2016 - 16:37

Secondo me questa situazione è stata voluta. Non credo nella teoria del caos, credo che vi siano invece forze che agiscono sapendo quale sarà il risultato finale e prosperano proprio su queste situazioni. Hanno riportato alla luce vecchie inimicizie come quelle fra ucraini e russi, fra sciiti e sunniti appositamente per lucrare sulla guerra e sulla disperazione delle persone.

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Zagovian

Dom, 20/03/2016 - 17:16

@fisis:...Purtroppo,la "democrazia" attuale,è fatta di "partiti",che non riescono più a rappresentare,in TOTO,i desideri primari della gente.Nel 2016,la vera democrazia,si chiama "Democrazia delle Affinità".Gestendosi con criteri, generati dal "basso",sulla base di "affinità" maggioritarie condivise,su molteplici TEMI,è l'unica che avrebbe in sé,gli elementi per contrastare,queste "deviazioni" di tipo "terroristico-religioso-economico-culturale-morale",ma naturalmente,non viene considerata,ne dai "partiti",ne dai governi,ne dalle lobbies,ne dai MEDIA,che non ne parlano,e si procede verso un "buco nero"!!!

alberto_his

Dom, 20/03/2016 - 17:23

Collegamenti logici assolutamente forzati, allucinanti direi. Si svegli, Alberoni, il risveglio aggressivo è del colonialismo.

Tuthankamon

Dom, 20/03/2016 - 17:49

Per testimonianza diretta, c'erano persone occidentali della più diversa estrazione (tra le quali Oriana Fallaci e agenzie di intelligence) che avevano compreso il disastro all'orizzonte legato all'islam. Purtroppo le classi politiche erano occupate da una parte a cercare di far sopravvivere il fallimento del comunismo dall'altra a metter su il mondo "senza Dio". Mi pare che i risultati siano sotto i nostri occhi!

emigrato1978

Dom, 20/03/2016 - 17:53

Oriana Fallaci mi sembra l'avesse capito!

alox

Dom, 20/03/2016 - 17:53

Cheyenne cosa dobbiamo fare distruggere gli USA?..mi domando se il tuo nome rappresenta gli indiani (tribu' riconosciuta e ancora presente in US) o sei un discendente di Cristoforo Colombo, come me...non ci resta che maledire i bis-bisnonni!

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pravda99

Dom, 20/03/2016 - 18:00

Alberoni, perche' non torna a scrivere i suoi melensi e inconcludenti articoletti sull'amore come faceva vent'anni fa, almeno erano innocui. Il tono da "politologo" non fa per lei. Aver letto su Wikipedia di Copernico e Keplero non e` una buona ragione per scribacchiare a casaccio e creare analogie e teorie senza basi. E poi nel concreto, non si capisce quale sia la ricetta che propone per risolvere questa crisi. Tutta questa pappardella per concludere con una frasetta sui politici che non hanno previsto il risveglio aggressivo dell'islam? (P.S. Le due frasi sulla Prima Guerra sono fondamentalmente sgrammaticate nei tempi... Le propongo la forma corretta: "I monarchi, i grandi generali, i costruttori di armi non CAPIRONO che a causa dei nuovi armamenti la Prima guerra mondiale sarebbe durata anni e non quindici giorni. SAREBBE BASTATO che uno di loro lo avesse intuito, ma ciò non AVVENNE.")

cusrer

Dom, 20/03/2016 - 18:18

Mi spiace contraddirla ma questa realtà deve ancora essere capita. Ci vorranno, purtroppo, altri lutti. Ciò che conta è anestetizzare la situazione in modo che non si creino "inutili" allarmismi (politicamente corretto, buonismo ecc.). Prima o poi la reatà presenterà il conto.

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rapax

Dom, 20/03/2016 - 18:26

l'anticristo e' qua ed e' la sinistra..(almeno per l'Italia)

puponzolo

Dom, 20/03/2016 - 18:26

No non sono mancate. La scuola di storia delle religioni italo-francese è stata una scuola laicista, in Italia a partire da Angelo Brelich, che ha scritto un pessimo libro simile a un elenco telefonico, nel quale cataloga cento esseri soprannaturali diversi senza mai volere entrare nel discorso fenomenologico; così che ha impedito qualunque vero dialogo religioso. In più l'astio dei comunisti staliniani verso il cattolicesimo ha fatto sì che qui e in Francia si servissero dell'Islam come ariete, per dare addosso al Papa. Se gli si faceva notare che nell'Islam oltre a una maggioranza pacifica c'era una rilevante componente integralista armata, solitamente gli "esperti" rispondevano che le moschee in Francia ed Europa non erano un problema che ci riguardava, perché tanto gli attentati li facevano in Israele.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 20/03/2016 - 19:54

Non solo non hanno capito il pericolo islamico, ma ne stanno sostenendo l'avanzata. Appena pochi giorni fa, il Papa, quello che se non ne spara una al giorno va in crisi di astinenza, ha dichiarato che è in corso un'invasione araba, ma non è detto che sia un male. Evidentemente per lui è un bene. Questo non significa non aver capito il pericolo, vuol dire connivenza, tradimento, intelligenza col nemico. O essere egli stesso in prima persona il nemico. In tempo di guerra (e siamo in guerra; lo riconobbe anche lo stesso Papa) per queste accuse infamanti si finiva alla corte marziale ed al muro, fucilati alle spalle. Eppure non solo non vediamo il pericolo islamico, ma non vediamo nemmeno l’enorme pericolo costituito da un Papa al quale ogni giorno stampa e televisione dedicano ampi spazi e servizi, diffondendo in casa nostra il messaggio a favore dell’accoglienza del nemico.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 20/03/2016 - 20:07

Quindi, se il Papa è connivente col nemico islamico, i nostri media nazionali sono conniventi col Papa e con tutti coloro che favoriscono e giustificano l’invasione. Di cosa ci meravigliamo, dunque, se non solo non vediamo l’islam come un pericolo, ma addirittura lo consideriamo un fatto positivo, e continuiamo a ripetere che gli invasori sono “preziose risorse” e portano ricchezza e benessere. E come possiamo sperare di fermarli se a sostenere l’invasione sono le più alte cariche politiche e religiose? E non possiamo nemmeno contestarli, altrimenti ci accusano di razzismo e xenofobia. Cornuti e mazziati. E dobbiamo pure stare zitti. E' una situazione allucinante, surreale e tragica.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 20/03/2016 - 20:07

Prof. Alberoni, non credo che, se qualcuno, ai tempi della Prima Guerra Mondiale, avesse intuito la sua degenerazione, sarebbe mai stato ascoltato! Così è avvenuto per l'immigrazione: è cominciata quarant'anni fa, ma tutti quelli che lo dissero allora (e ve ne furono) non furono ascoltati

alox

Dom, 20/03/2016 - 23:22

....And the sign said "The words of the prophets are written on subway walls And tenement halls And whisper'd in the sounds of silence.

Ritratto di Giano

Giano

Lun, 21/03/2016 - 13:42

Ma poi, Alberoni, lei denuncia il fatto che negli ultimi decenni sono mancate le denunce del pericolo islamico da parte di politici e scienziati. Perché tira in ballo gli scienziati? Quel tipo di denuncia non è propriamente competenza di fisici, matematici o astronomi; hanno altri compiti. Le grandi mutazioni sociali (ivi comprese quelle di carattere religioso) sono, invece, terreno di studio dei sociologi come lei. Allora, vuol dirci quali sono state le denunce del pericolo islamico fatte da lei 20 o 30 anni fa? Così, per curiosità.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 21/03/2016 - 15:22

@Giano 20:07:....il tragi-comico(per dire...),di questa storia,è che l'80% della popolazione italiana,DI FATTO,mediante il voto ed il non voto,TUTTO SOMMATO,non è palesemente schierato,contro questa INVASIONE!!...Sembrano tutti felici e beati,di andare verso un "buco nero"!!!