Locri scende in piazza: "Qui siamo tutti sbirri"

Nella giornata in memoria delle vittime della mafia, a Locri sfila il corteo contro le mafie. Nella città calabrese sono presenti oltre 20mila persone

Nella giornata in memoria delle vittime della mafia, a Locri sfila il corteo contro le mafie. Nella città calabrese sono presenti oltre 20mila persone. Alla manifestazione partecipa anche il presidente del Senato, Pietro Grasso. In piazza anche l'associazione Libera: "Siamo orgogliosi di essere qui, sbirri orgogliosi, se noi siamo sbirri, voi forze del male andare a formare quello che Peppino Impastato definiva la grande montagna di merda", ha affermato Don Luigi Ciotti. In testa al corteo anche il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. La manifestazione arriva a pochi giorni dalle scritte comparse sui muri della città dove qualcuno chiedeva "più lavoro e meno sbirri". Scritte queste che avevano sollevato una vasta ondata di indignazione nella cittadina calabrese. "Queste scritte rientrano nella strategia della `ndrangheta che dice meno sbirri e più lavoro, ma è quella che fa fuggire le imprese che il lavoro lo danno", aveva commentato il procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho anticipando che i carabinieri hanno già avviato le indagini per capire, anche attraverso le presenze nell’area della manifestazione, "quale sia la migliore lettura ed a quale cosca vada attribuito il gesto".

Commenti

cgf

Mar, 21/03/2017 - 12:27

Saranno tutti sbirri ma nessuno che vada a fare una denuncia. Non dico tanto 'ndrangheta, anche solo per lavoro nero, caporalato, sfruttamento degl'immigrati...

moshe

Mar, 21/03/2017 - 12:32

tante sceneggiate, poi quando una pattuglia arresta un mafioso, tutto il rione si mette contro le forze dell'ordine!!!

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Mar, 21/03/2017 - 12:35

Certo, a sentire sproloquiare Ciotti don Luigi vien voglia di stare dall'altra parte. Questo va reso innocuo: tutti i santi, ammesso non concesso che lui lo sia, in politica fanno regolarmente danni.

oracle

Mar, 21/03/2017 - 12:35

io sto con i sbirri...xo sto corteo andava fatto a Montecitorio al parlamento.....sono tutti li i luridi capi mafiosi corrotti .

Ritratto di ...repubbliQetta

...repubbliQetta

Mar, 21/03/2017 - 12:53

calabria, lasciate ogni speranza o voi che entrate

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Mar, 21/03/2017 - 13:02

Le solite pagliacciate dell'Italietta di questi ultimi decenni! Sono proprio queste sfilate, insulse e inutili, la vera forza delle varie Mafie d'Italia. Fino a quando la gente continuerà a illudersi che le varie Mafie e Mafiette saranno sconfitte con queste scemenze di marcette, con queste arrugginite lame spuntate, le stesse Mafie ringrazieranno e continueranno a crescere: sia quelle già esistenti da decenni, sia quelle nuove le quali, con queste involontarie complicità, non potranno che proliferare. E un imbelle come Ciotti è meglio che si rinchiuda o lo rinchiudano da qualche parte perché la sua fastidiosa presenza finora ha fatto, fa e continuerà a fare solo danni alla società civile che è stufa delle marcette arcobaleno della pace.

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Mar, 21/03/2017 - 13:03

Hanno fatto bene a scrivere sui muri che serve lavoro - e vera repressione, aggiungo io - e non sbirri e magistrati inermi che fanno finta di combattere la Mafia. Chiedere alla buonanima del prefetto Mori come si combatte e quasi si distrugge la Mafia in pochi mesi. Ma noi ci trastulliamo con la sacralità della vita...

Ritratto di Rames

Rames

Mar, 21/03/2017 - 13:05

A parole.Il mondo reale lo si vive a pelle non con le parole.

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 21/03/2017 - 14:20

Cortei e fiaccolate, fiaccolate e cortei. Lodevole il sostegno agli “sbirri” vittime della mafia. Ma sono sbirri anche quelli che vanno in piazza e rischiano la vita per difendere cittadini e patrimonio pubblico dalla furia dei vandali per i quali ogni pretesto è buono per scatenare la guerriglia urbana. A Napoli gli “sbirri” rimasti feriti durante gli scontri recenti sono stati 28. Non ho visto don Ciotti in piazza a difendere gli “sbirri”. Allora capisco che don Ciotti e la sua Libera (che poi gestisce i beni sequestrati alla mafia: curioso, vero?) marcino contro la mafia che ammazza gli sbirri. Ma come mai don Ciotti non fa mai un corteo, una manifestazione, una marcia contro i vandali, centro/sociali, antagonisti, black bloc, No global, e guerriglieri vari, che aggrediscono gli “sbirri” mandandoli all’ospedale? Ci sono sbirri di prima scelta e sbirri di seconda? Se gli sbirri li ammazza la mafia sono eroi, ma se li ammazzano gli antagonisti non ci riguarda?

pastello

Mar, 21/03/2017 - 14:20

Ma tale ciotti di cosa campa ? È un altro mantenuto a vita come i preti e pretonzoli vari ?

fifaus

Mar, 21/03/2017 - 14:41

Sarebbe stato meglio: Qui siamo tutti lavoratori!

Massimo Bocci

Mar, 21/03/2017 - 15:24

E la memoria di tutti quei veri Italiani,fatti schiantare e suicidare dal regime catto-comunista, con la truffa Euro,le tasse imposte per la suddetta da Equitalia ecc., ha quelli MISERABILI non li si ricordano, anzi se possibile si seppelliscono in silenzio e a notte fonda perché non disturbare il regime, a proposito di regime....catto-comunista, il medesimo della MAFIA costituente del 47, e l'uguale costituente della MAFIA che ci ha cacciato nella truffa UE-Euro, ha ecco perché COME VERA MAFIA la amano tanto e con essa tutte le ricorrenze MAFIOSE, forse e senza forse perché la VERA MAFIA SONO PROPRIO E ESCLUSIVAMENTE LORO!!! I catto-comunisti, PADRI FONDATORI DELLE COSCHE!!!

emigrante

Mar, 21/03/2017 - 15:34

Si dice - e credo sia vero - che la prima corona di fiori per un morto ammazzato dalla Mafia provenga dalla Mafia stessa. E poiché il delinquente mafioso o affiliato a Ndrangheta, Camorra, Corona unita e altro non gira con un distintivo che lo identifichi, sarei curioso di sapere quanti delinquenti in realtà, mescolati alla folla, probabilmente nelle prime file, hanno partecipato al corteo. Immagino una buona percentuale.

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Mar, 21/03/2017 - 16:04

Per me l'impegno contro la mafia è da sempre un atto di fedeltà al Vangelo, alla sua denuncia delle ingiustizie, delle violenze, al suo stare dalla parte delle vittime, dei poveri, degli esclusi. Al suo richiamarci a una 'fame e sete di giustizia' che va vissuta a partire da qui, da questo mondo". Così don Luigi Ciotti dopo le minacce di Riina. Per tutti quelli che qui dissennatamente parlano contro don Ciotti e chi combatte la mafia. Sono essi stessi l'essenza mafiosa il letame di cui si nutre la piovra.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 21/03/2017 - 16:47

l Ciotti sembra parte della cosca giudiziaria che impedisce al popolo di guadagnare lavorando. Concorso esterno in associazione mafiosa, è un reato di cui è colpevole la magistratura che lascia i mafiosi a piede libero. Invece chi fa un lavoro onesto come l'agricoltore, per esempio, deve essere incoraggiato a continuare, anche se prima per assurdo era un vero mafioso. Infatti la Magistratura ha come obiettivo la correzione del reo e non la sua radicalizzazione.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 21/03/2017 - 17:02

Da sempre l'Itaglia è il paese delle marce e delle fiaccolate catartiche. Anzichè usare il lanciafiamme si preferiscono pupazzetti e candele. Sai che paura per la Mafia.

ziobeppe1951

Mar, 21/03/2017 - 17:55

brava RIFLESSIVA...16.04....il sinistrume Buzzi-Carminati, la pensano come te

aitanhouse

Mar, 21/03/2017 - 18:24

non ci piace che un ecclesiastico conduca battaglie contro le mafie: anche se con grande impegno morale un prete non può oltrepassare azioni e linguaggi che non appartengano ai canoni della chiesa. Poi,poi una volta per tutte , bisognerebbe che parroci ,vescovi, etc non prestassero le funzioni religiosi a quei soggetti che già sono arruolati nell'esercito del malaffare e che, soprattutto non accettassero elargizioni provenienti da quella montagna....menzionata da peppino impastato.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 21/03/2017 - 18:25

Però a vedere i cortei contro la mafia, mi viene da piangere. Sono costituiti al 99 % da studenti, che con gioia lasciano le aule per recarsi fuori a fare baccano. Una volta era per i missili, un'altra volta per il nazismo, ora per la mafia, ma son solo ragazzini a marciare, visibili su tutti i telegiornali. Hanno validità nazionale queste proteste? Chi vuole protestare, si nasconde per paura e manda fuori ragazzini, che tra l'altro perdono un ulteriore (tanti) giorno di scuola. Ipocrisia allo stato puro. La mafia è come una piovra, ha i tentacoli in ogni dove, parlamento e governo compreso. Si combatte solo con le armi. Le chiacchere stanno a zero. E difatti continua a proliferare.

Ritratto di sbuciafratte

sbuciafratte

Mar, 21/03/2017 - 18:38

Prima il lavoro poi gli sbirri! Senza il lavoro vince la mafia nonostante gli sbirri!

Ritratto di malatesta

malatesta

Mar, 21/03/2017 - 18:52

Gli unici, che unitamente a Don Ciotti potrebbero risolvere il problema sono i politici..ma perche' non ci sono mai nelle marce?..perche' verrebbero fischiati e accusati di essere i veri mafiosi...

Ritratto di mina2612

mina2612

Mar, 21/03/2017 - 22:49

Ma chi vogliono prendere in giro? 'sta gente ormai la conosciamo: quanti adulti seguivano il corteo? Solo quelli che erano in trasferta dal Nord. C'erano le scolaresche obbligate.. e le scritte sui muri parlavano chiaro... e quelle donne che fanno muro per evitare che si arrestino i loro mariti...? ma intanto si lamentano che lo Stato non esiste...

carpa1

Mar, 21/03/2017 - 22:58

"siamo tutti sbirri" .. "je suis Charlie" ... tutte espressioni logorroiche che lasciano il tempo che trovano. Dove stanno i fatti? Gente che subisce senza sporgere denunce, istituzioni latitanti se non addirittura schierate contro le forze dell'ordine (sempre indagate ogniqualvolta i criminali vengono trattati per ciò che meritano), città in mano ai criminali con interi quartieri off limits dove le forze dell'ordine non posssono entrare pena venire IMPUNEMENTE prese a calci nel sedere, città messe a ferro e fuoco da bande di delinquenti mai condannati. Chiedo di nuovo: dove sono i fatti? Siamo stufi dei parolai inconcludenti!

claudioarmc

Mer, 22/03/2017 - 05:59

Tutti questi quì li voglio rivedere alla prima manifestazione dei centri sociali o dei no-tav

Ermanno1

Mer, 22/03/2017 - 08:05

TANTO CLAMORE E SFILATE/PASSERELLE! STRUMENTALIZZAZIONE A SCOPO POLITICO!! PURTROPPO IL PROBLEMA È SUPERARE QUEL MURO DI OMERTÀ CHÉ È CAUSATO DALLA PAURA.. PAURA PERCHÉ SE PARLI SUI PALCHI È OK! MA QUANDO PASSI A DENUNCIARE I MAFIOSI LA TUA VITA VIENE STRAVOLTA, E SPESSO CHI NON DENUNCIA NON LO FA PERCHÉ NON HA FIDUCIA NELLO STATO!! STATO CHE NON CREA LE CONDIZIONI PER CREARE LA VERA RICETTA DELL'ANTIMAFIA: PIÙ LAVORO!! LO STATO CHE NON DA NEANCHE UNA POSSIBILITÀ A CHI HA SBAGLIATO ANCHE UNA VOLTA: IL SISTEMA DELL'ANTIMAFIA NON TI DARÀ MAI PIÙ LA POSSIBILITÀ DI AVVIARE NE UN'ATTIVITA' NE DI POTERTI REINTEGRARE... IL RISULTATO CHI HA COMMESSO UN REATO DI TIPO MAFIOSO È AVREBBE INTENZIONI DI TIRARSI INDIETRO CI RICASCA NUOVAMENTE.. È TUTTO UN SISTEMA SBAGLIATO!!!