Lodi, il racconto del testimone: "Gridavano: metti giù il fucile"

Ci sarebbe un testimone oculare di quanto accaduto questa notte a Casaletto Lodigiano: "Qualcuno ha detto: perché hai caricato il fucile?"

Si cominciano a chiarire i contorni della vicenda che questa notte ha sconvonto Casaletto Lodigiano, dove un uomo ha ucciso a fucilate un ladro entrato nella sua trattoria-bar per rubare delle sigarette.

"Ero insonne a letto - ha raccontato all'Ansa un vicino di 76 anni - e ho sentito anzitutto l'allarme del bar. Qualche secondo dopo c'è stato un forte rumore che poi ho capito essere quello della saracinesca che veniva alzata. Immediatamente sono andato ad aprire la finestra della mia sala e ho visto quattro persone che urlavano: Mario Cattaneo, l'uomo che ha sparato, la moglie, la nuora e il figlio. In quel momento in particolare la moglie gridava al marito spingendolo in casa: 'Metti giù questo fucile'. E Il figlio gridava al padre: 'Perché hai caricato il fucile?'".

Alla fine il testimone avrebbe gridato al ristoratore "L'hai preso?" e il 67enne avrebbe risposto per due volte: "Sì, l'ho preso". Intanto i carabinieri stanno realizzando tutti i rilievi del caso per definire le esatte dinamiche dei fatti. Quello che è certo è che un uomo, il bandito, è stato trovato esanime a circa 300 metri dall'osteria che stava cercando di svaligiare.

Commenti
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_alb_

Ven, 10/03/2017 - 15:41

Bene. Uno di meno. Purtroppo ce ne stanno ancora troppi, e carabinieri e polizia sono troppo impegnati a fare la scorta ai politici oppure a giocare al solitario con il computer in ufficio.

tonipier

Ven, 10/03/2017 - 18:02

"BISOGNA CAMBIARE LA LEGGE" Scasso, rumore, paura, cosa faccio? una decisione di secondi, parte uno sparo, tutto finito? no, incomincia il tuo"calvario" in casa tua. Il male esiste ed è evidente nella gravità delle sue dimensioni e la finzione di ignorarlo o il tentativo di dissimularlo si risolvono nell'ausilio più valido alla sua esasperazione. Si continua purtroppo ad ignorare il linguaggio della verità e della chiarezza e ad usare quello dell'artificio soporifero, della dissimulazione, ed in tal modo si alimenta la condizione di baraonda della società italiana, non più padrona nemmeno in casa sua.