Londra, quelle 4 ore di terrore: così il grattacielo si è bruciato

A Londra della Grenfell Tower adesso non resta che lo scheletro: così si è sviluppato l'incendio in quattro ore

A Londra della Grenfell Tower adesso non resta che lo scheletro. L'edificio di 27 piani è andato a fuoco nella notte tra il 13 eil 14 giugno a causa di un incendio partito da un appartamento al quarto piano provocato dal mal funzionamento di un frigorifero. Di fatto l'incendio scatta intorno all'1:40 di notte. Le prime immagini mostrano una lingua di fuoco sottile che colpisce un lato del palazzo. Alle 2:10 il fuoco si espandee dall'ala ovest comincia ad arrivare all'ala est. 20 minuti dopo le fiamme già sono in cima all'immobile che sta per diventare una trappola per chi non riesce più a fuggire.

Alle 3:08 una fiammata di fatto divampa in pochi minuti per tutti i primi piani dello stabile. Alle 3:23 comincia a intravedersi lo scheletro dell'edificio. Un quarto d'ora dopo un'altra fiammata colpisce l'ala est dell'edificio e di fatto avvolge la cima del grattacielo. Alle 4:20 l'immobile ormai è una torcia. Nelle immagini del mattino non resta che il fumo e un palazzo completamente sventrato che ha inghiottito nella notte anche i corpi di Marco e Gloria. Intanto il numero delle persone disperse, che si presume siano morte, nel disastro della Grenfell Tower a Londra, è di 58 che gli inquirenti ormai considerano "morti".