Loris, il verdetto della Cassazione: "Veronica deve restare in carcere"

Il tribunale ribadisce e il verdetto e la difesa promette battaglia. "Aspettiamo le motivazione e poi si vedrà in tribunale"

Accusata della morte di Loris, il figlio di otto anni trovato morto il 29 novembre del 2014, Veronica Panarello resterà in carcere. È questo il verdetto della Cassazione, che ha rigettato un ricorso presentato dalla difesa e difeso la decisione presa il 3 gennaio scorso.

La Cassazione ha confermato il carcere, ma la risposta dei legali della Panarello non si è fatta attendere. "Aspettiamo le
motivazioni - ha detto il suo avvocato, Francesco Villardita -. Battaglieremo al processo che è la fase in cui si restituiscono gli equilibri tra accusa e difesa".

Commenti
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stock47

Sab, 30/05/2015 - 02:31

E' strana questa sentenza della Cassazione. Avevo scritto fin dall'inizio della vicenda che, se la donna non aveva un amante, era illogico sospettare di lei, anche se il comportamento tenuto con il figlio, nel lasciarlo lontano da scuola, era strano. Dopo che si è scoperto che il figlio non è stato strangolato con le fascette ma per trauma cranico e che il fatto è avvenuto in tempi e posti diversi, diveniva evidente che le accuse contro la donna sarebbero dovute cadere perchè era fuori da questo quadro diverso del crimine. Assurdamente la Cassazione ha mantenuto l'arresto e qui mi sa che la faccenda finirà come molte altre, nel creare un caso sull'accusato mentre i dati di fatto sono diversi. Un altra inncoente in carcere, pazzesco!