Riscatto, Zaia: "Confisca a vita per Greta e Vanessa"

La proposta del governatore della Regione Veneto: "Chi si mette nei guai, si arrangi a tirarsi fuori"

Anche il governatore del Veneto, Luca Zaia, interviene sul presunto pagamento del riscatto da 12 milioni di dollari per liberare Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, invocando "una norma per cui chi si mette nei guai, si arrangi a tirarsi fuori".

E, per Zaia, ciò significa, semplicemente, la possibilità per lo Stato di confiscare i beni di coloro che sono stati prelevati da situazioni estreme, come nel caso delle due cooperanti: "Per chi va a proprio rischio e pericolo in quei Paesi, è bene che i costi siano a suo carico. Quindi, nei confronti di queste ragazze si faccia una confisca a vita fino a che si 'cuberanno' 12 mln di euro, sempre se è vero che è stata pagata questa cifra".

Questo modello - prosegue Zaia - è applicato anche in Veneto: "Questo modo di comportarsi non è né più né meno di quello che facciamo in Veneto quando una persona va sulla Marmolada o sulle Dolomiti in infradito: se si perde, paga l'elicottero, perché non lo abbiamo mandato noi lì".

Commenti

ORCHIDEABLU

Ven, 16/01/2015 - 14:37

CONE SE NON ESISTESSE GIA' EQUITALIA A CONFISCARE ANCHE IL PANE DI BOCCA AI LAVORATORI AHHAHAHAHAH CHE INTELLIGENTONE ZAIA.

Ritratto di Kayleigh

Kayleigh

Ven, 16/01/2015 - 16:18

Mi pare il minimo.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 16/01/2015 - 16:22

queste due hanno fatto un bel colpo,penso che questa avventura (io la definisco colpo)abbia fruttato bene anche a queste due donzelle.Tutto lo fa suporre.Con un governo bandito la fantasia non ha limite.

Cormi

Ven, 16/01/2015 - 16:32

Ma quale confisca ! Queste scriveranno un bel libro, faranno un pò di interviste e si sono assicurate la vecchiaia; Del bene in Italia non potevano farlo, vero?

killkoms

Ven, 16/01/2015 - 17:00

è giusto che rendano parte dei soldi che la collettività italiana ha speso per la loro incoscienza..!

tsentsavr

Ven, 16/01/2015 - 17:50

Loro saranno anche incoscienti ma I genitori? voglio che risarciscano I contribuenti, a cui sullo stipendio prendono 400 500 euro di tasse.

cgf

Ven, 16/01/2015 - 18:30

direi piuttosto 'pasciute' rispetto a quando sono partite.

elio strazzabosco

Ven, 16/01/2015 - 21:57

E' giusto.I Governanti, se avessero la 'schiena diritta', dovrebbero agire in questa direzione.Ne dubito però,poichè hanno speso soldi non Loro. elio strazzabosco

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francia2

Sab, 17/01/2015 - 08:23

lo reputo giusto,queste due sapevano dove andavano e i pericoli che correvano,forse avevano gia' previsto l'intervento governativo,hanno puntato e hanno vinto.Faranno interviste,saranno ospiti televisive,giornali e tv a iosa,tombola.

heliodromos

Sab, 17/01/2015 - 11:01

Sono solo due zoccxxe, pacificiste comunistoidi, con il culo degli altri però, infatti ne paghiamo noi le conseguenze!!le avrei fatte crepare li, visto che a ste idiote piace farsi sottomettere!!

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 17/01/2015 - 12:01

caro zaia buon giorno! queste due signorine, ci stanno prendendo in giro e noi le lasciamo fare: cio significa che anche noi siamo molto piu stupidi di quanto si creda: non ci vogliamo rendere conto che un rapimento comporta una vera e propria organizzazione che tiene conto di abitudini non codificabili in tre giorni di permanenza in un paese: cio significa che il loro rapimento è stato organizzato ben prima del loro arrivo in Siria e che partendo dall' italia sapevano bene cosa le aspettava: ora qui verranno raggiunte dai loro spasimanti, riposeranno il giuso tempo e poi vorranno ritornare in Siria dove sanno di non correre rischi di nessun genere: ci hanno preso in giro abbastanza ed il sentire dire dal fratello di una di loro che loro sapevano bene che il governo italiano avrebbe fatto il ci dovrebbe lasciare allibiti tanto piu che ora i rapimenti di italiani impossibilitati ad aprire le gambe ce ne saranno molti di piu.

opinione-critica

Lun, 19/01/2015 - 16:29

Sono d'accordo con Zaia. In questo caso, inoltre, si sono finanziati terroristi e nemici dell'Italia. Si è favorito, oggettivamente, la possibilità di uccidere innocenti.