L'ultima della Boldrini: via i monumenti fascisti

La presidenta ora se la prende anche con l'arte del nostro Paese

Laura Boldrini ne spara un'altra delle sue. Ora nel mirino finiscono i monumenti fascisti nelle città italiane: «Ci sono persone, come i partigiani, che si sentono a disagio e offese quando passano sotto i monumenti del Ventennio». E ancora: «Non accade altrettanto in Germania, dove i simboli del nazismo non ci sono più. È evidente che in Italia questo passaggio non c'è stato». Le parole della presidenta della Camera scatenano un polverone politico proprio nei giorni in cui è in discussione in Parlamento la legge, voluta dal Pd, che inasprisce le pene contro l'apologia di fascismo, criticata dalle opposizioni.