L'ultima carta per riaprire il caso della strage di Erba

Si riapre il caso di Olindo Romano e Rosa Bazzi. È stata accolta infatti il ricorso da parte della difesa sull'analisi dei nuovi reperti

Si riapre il caso di Olindo Romano e Rosa Bazzi. È stata accolta infatti il ricorso da parte della difesa sull'analisi dei nuovi reperti che secondo i legali della coppia potrebbero ribaltare l'esito del processo che si è concluso con la condanna definitiva dei due coniugi per la strage di Erba. Su questo punto dovrà pronunciarsi la Cassazione, ma come riporta ilGiorno, i difensori di Olindo Romano e Rosa Bazzi avrebbero dalla loro parte già il parere favorevole del sostituto procuratore generale Massimo Galli che nella sua requisitoria ha giudicato fondato il ricorso. I legali infatti chiedono che l’ordinanza bresciana sia annullata e che Brescia decida sull’incidente probatorio.

I nuovi reperti che potrebbero entrare nell'esame per la ripertura del caso, sempre secondo i legali, sono numerosi. Occhi puntati su alcune presenze pilifere sulla felpa di Youssef, la presenza di un mazzo di chiavi, il ritrovamento di una macchia di sangue sul terrazzino di Raffaella e tra gli altri anche una parziale perizia delle unghie delle vittime. Inoltre, secondo i legali andrebbero analizzati anche alcuni mozziconi di sigaretta e i giubbotti di Raffaella Castagna e di Valeria Cherubini. Tutti elementi che potrebbero riaprire una vicenda che ancora potrebbe dare colpi di scena...

Commenti

Renee59

Ven, 10/03/2017 - 08:57

Avevano anche confessato. Un innocente non confessa nemmeno se ha paura.

Fjr

Ven, 10/03/2017 - 10:25

Finirà come per Stasi ,nuove prove che sembravano dover far crollare tutto il castello e invece poi è finita in nulla

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Ven, 10/03/2017 - 11:14

Ma come si fa a perdere tempo per due assassini??? Pazzesco li hanno riconosciuti mentre ammazzavano madre e figlio ed ora cercano scappatoie per uscire?? Ma certo in un sistema in cui premiano i delinquenti, ladri ed assassini, perchè no, diamogli un premio. Ma che schifo questo paese invaso e governato da deficienti.

Angelo664

Ven, 10/03/2017 - 11:15

Boh ! Con la nostra giustizia si puo' fare tutto ed il contrario di tutto. Hanno confessato ? Caspita ..... non mi pare poco. Avranno anche descritto particolari ed altro della scena del crimine per essere credibili o no ? Se fossi passato io li in bicicletta e avessi confessato non avrei potuto dare particolari perché non sono mai entrato in quella casa e nemmeno nella zona. Mi avrebbero sbugiardato subito. Loro invece avranno dato dei particolari o no ??? Come si possono confutare le evidenze sempre che ve ne fossero ? Torno a ripetere, la giustizia Italiana mi fa paura !!!

albifinax

Ven, 10/03/2017 - 11:51

Finalmente uno spiraglio di luce per Rosa e Olindo e uno spiraglio di luce per tutti coloro che sono sempre alla ricerca della verità e della giustizia, quella dei fatti reali e non quella mediatica! A tutti coloro che hanno sempre giudicato Olindo e Rosa colpevoli, magari ancora prima dei 3 gradi di giudizio, in quanto i media li hanno sempre giudicati tali, continuo a consigliare di informarsi prima di esprimere giudizi, di leggere le carte, di ascoltare le "confessioni" e gli interrogatori vari. Da tutte queste persone che giudicano senza conoscere vorrei poi sapere perché secondo loro tutte le persone, come il sottoscritto, che per qualsiasi ragione (sia professionale che non) hanno approfondito le conoscenze della vicenda e dei percorsi processuali, non fermandosi ai titoli dei giornali o delle televisioni, sono arrivate alla stessa identica conclusione, ovvero, a nutrire serissimi dubbi sulla colpevolezza dei due presunti "mostri"?...

Ritratto di ateius

ateius

Ven, 10/03/2017 - 13:04

si ci sono cose che non quadrano. certamente Olindo dimostra una personalità fragile...facilmente manipolabile. e anche il testimone visivo aveva descritto altri...nella prima versione. poi modificata. non è questione di dietrologia o complottismo. ma è necessario fare luce se vi sono ancora ombre.

joc3ki83

Ven, 10/03/2017 - 13:58

Sembra proprio che chi continua a ritenere senza alcuna ombra di dubbio che la colpevolezza sia certa , non abbia mai letto nulla del caso, e non abbia mai ascoltato nulla delle registrazioni fatte al tempo dalle forze dell'ordine in casa e in caserma dei CC. Gli avvocati difensori citano decine e decine per non dire centinaia di incongruenze nello svolgimento delle indagini prima e nel corso dei processi poi. Io credo che ancora una volta non sia stata fatta giustizia . Saluti cordiali da Aldo

ciruzzu

Ven, 10/03/2017 - 15:51

è il caso di errore giudiziario avvenuto in italia Due innocenti fatti morire in carcere