L'ultima dei magistrati: il cellulare causa il cancro

Ci mancava solo questo, un giudice che decide se i telefonini provocano il tumore

Ci mancava solo questo, un giudice che decide se i telefonini provocano il tumore. Eppure è accaduto. Il tribunale di Ivrea ha infatti emesso una sentenza che dà ragione a un ex dipendente Telecom al quale fu diagnosticato un tumore benigno al cervello dopo che per quindici anni era stato costretto a lavorare per molte ore al giorno con un cellulare. Io, ovviamente, non posso dire se ci sia un nesso causa-effetto, ma mi stupisce che possa stabilirlo un giudice di Ivrea quando la comunità scientifica internazionale ha fino ad ora escluso il nesso. E per di più mi inquieta che la sentenza si basi sul parere di un oscuro perito di Padova, per di più membro di un'associazione che si batte contro le onde elettromagnetiche. Che è un po' come chiedere a un «No Tav» un parere definitivo sulla Tav, a un vegano sul cibarsi con carne, a Renzi su Bersani.
Non è questione da poco. Perché se avesse ragione il giudice, lui e il perito andrebbero insigniti del premio Nobel per avere salvato l'umanità da un'epidemia catastrofica che in confronto l'Aids è un raffreddore. Per non parlare dei riflessi economici. Altro che la crisi innescata dalle banche: andrebbero chiuse Apple e Samsung e di conseguenza Facebook e Instagram, tanto per fare quattro esempi. Ma siamo sicuri che siamo sull'orlo di una controrivoluzione tecnologica? O non è più probabile che queste cose possano succedere solo in Italia dove un giornalista, dalla tv pubblica, informa il paese che i vaccini sono pericolosi e un giudice decide che i cellulari provocano il cancro? Che ci teniamo a fare medici e ricercatori? Inutile lamentarsi della fuga di cervelli, tanto i migliori li abbiamo in casa, cioè in Rai e nelle procure.
Ma com'è possibile che tutto ciò avvenga senza controlli e paracadute a tutelarci da opinioni spacciate per verità? Fino a che nessuno ferma un carabiniere che inventa intercettazioni sul padre del presidente del Consiglio, passi. Ma con la nostra salute, per favore non scherziamo. Banalmente dico: prima di lanciare un allarme sociale di questo livello (cellulare uguale tumore) non era il caso di chiedere qualche perizia in più e magari non al primo che passa o al vicino di casa? Un ministro della Giustizia, in un paese normale, dovrebbe scegliere: o l'encomio solenne o il declassamento per procurato allarme. Spero nel secondo, ma non mi faccio illusioni.

Commenti
Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Ven, 21/04/2017 - 15:54

Pensavo che in Italia avessimo la peggiore magistratura del mondo. Dopo questa sentenza ho la certezza che abbiamo anche la più becera.

Ritratto di sepen

sepen

Ven, 21/04/2017 - 16:05

Questa è solo l'ultima in ordine di tempo. Vogliamo parlare delle condanne degli scienziati per il terremoto dell'Aquila? O dei medici degli Spedali Civili di Brescia obbligati per sentenza a somministrare la cura stamina? (Mentre i colleghi di Torino istruivano il processo a Vannoni). O magari degli imprenditori condannati per il loro dipendenti rapiti in Libia (o Irak, o giù di lì, ma poco importa...). Le invasioni di campo dei magistrati sono all'ordine del giorno purtroppo, ed il silenzio assordante della politica (chiaramente intimidita, vista l'aria che tira da 25 anni ad oggi) è forse il fatto più preoccupante.

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Ven, 21/04/2017 - 16:11

cellulare uguale tumore è come musulmano = terrorista, non è vero ma quanto ti sei speso per sostenerlo? qualche musulmano è terrorista, qualche particolare condizione di esposizione alle onde elettromagnetiche provoca il cancro. pulici sei un babbeo tranchant.

Ritratto di VittorioDettoToi

VittorioDettoToi

Ven, 21/04/2017 - 17:06

Tutti parlano di cosa non vedono, ci vuole un analizzatore di spettro per vedere un campo emesso da un telefono cellulare ed io che da anni dico che le unita' trasmittenti fisse dei telefonini NON SONO PERICOLOSE" qualche dubbio lo ho sui cellulari usati senza auricolare ed appoggiati all'orecchio, qua' il campo magnetico emesso NON E' TRASCURABILE e la sua potenza diminuisce logaritmicamente con la distanza, l'uso dell'auricolare elimina l'esposizione del cervello a forti campi elettromagnetici. Posso capire che il mio discorso sia difficile da capire ma se lo vedi lo spettro lo capisci al volo.

sergioelettrose...

Ven, 21/04/2017 - 23:34

Volevo informarla che il "primo che passa" e l'"oscuro perito di Padova" è uno dei più autorevoli e conosciuti esperti internazionali di mutagenesi ambientale e di interazioni dei campi elettromagnetici e sistemi vivendi, con centinaia e centinaia di pubblicazioni scientifiche e un curriculum sconfinato. Pochi secondi su Google e l'avrebbe scoperto anche lei, oltre alla sua redattrice-giornalista e si sarebbe risparmiato una figuraccia. Tra l'altro, con più attenzione avrebbe anche scoperto che altri Giudici in altri processi, sempre riguardo al nesso causale tra cellulari e tumore, hanno dato credito al risultato delle sue ricerche e di quelle di migliaia e migliaia di scienziati e ricercatori indipendenti(non finanziati da industria e militari) che da anni evidenziano la pericolosità e rischi connessi alle emissioni di campi elettromagnetici non ionizzanti, per la salute degli esseri viventi.

giancap

Sab, 22/04/2017 - 01:09

Oggi un caso così non dovrebbe essere più possibile: per le telefonate lunghe tutti usano gli auricolari, il bluetooth o il vivavoce, che oltretutto in auto sono pure obbligatori. Forse molti anni fa il cellulare che gli forniva la ditta non aveva ancora nemmeno uno di questi accessori. Può darsi quindi che abbia ragione il giudice. Mi ricordo che i primi Motorola mi facevano venire mal di testa dopo un solo minuto e non avevano ancora la presa per l'auricolare. L'unica soluzione era tenerli lontano dall'orecchio, ma non sempre era possibile spostarsi in un ambiente silenzioso che lo consentisse.

Mefisto

Sab, 22/04/2017 - 01:38

Vi sorprendete ? E' risaputo che i nostri giudici/magistrati (rossi) sono onnipotenti, infallibili, e con dozzine di lauree honoris causa.

Ritratto di enzo33

enzo33

Sab, 22/04/2017 - 06:58

Finalmente, solo così potremo avere sentenze in tempi rapidi da laureati in fisica. Viva l'Italia.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Sab, 22/04/2017 - 07:18

Quello che sfugge ai signori del "ho piena fiducia nella magistratura" è che ormai la costituzione e le leggi non valgono più niente. Un magistrato fa e disfa ciò che gli pare e come gli pare interpretando, desumendo, accendo/rifiutando, sapendo che lui non può non sapere, ecc. del tutto impunemente. E' un disastro anche perchè i magistrati controllano indagini, processi e ... se stessi. Incredibile, altro che riforma, qui si che ci vuole una "rifondazione comunisto-togata"

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Sab, 22/04/2017 - 07:37

x chi delira cercando di usare a schiovere questa platea a fini propagandistico-religiosi: secondo le regole vigenti in occidente musulmano = terrorista (in arabo invece musulmano = santo). Infatti in occidente abbracciare un'organizzazione che dice che i miscredenti devono essere uccisi, le mogli picchiate, gli omosessuali lapidati, si deve parlare solo arabo, il mondo deve essere convertito ed altre schifezze simili è un criminale terrorista (irhabi ... che somiglia ad arabi). Se questa cosa è fuori comprensione per chi non è a conoscenza dei principi del rispetto dell'uomo (e donna), basti notare che tutti, o quasi, i terroristi sono musulmani ed attaccando urlando che il loro dio è il più grande (asserendo implicitamente e grottescamente che esistono altri dei!). La sagra della paranoia.

Pigi

Sab, 22/04/2017 - 09:05

Con tutti i ragazzini che passano ore al cellulare dovrebbe verificarsi un epidemia di tumori al cervello. Basta questo per escludere il nesso di causalità, o almeno escluderla come fattore principale. Qualche buontempone potrebbe trovare statisticamente un diminuzione dei tumori al cervello e attribuirla all'attività benefica degli smartphone. Siamo nel campo dell'esoterismo, non della scienza.

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Sab, 22/04/2017 - 12:20

si ma -alcuni musulmani- e perfino alcuni cristiani. qui è il punto, al contrario di alcuni è da notare che le nuove generazioni trasversalmente perseguono religiosamente il cellulare, chine sulla preghiera allo schermo touch. numericamente in aumento quindi i casi di preghiera deviante.

antonioball73

Sab, 22/04/2017 - 12:33

il solito,coraggiosissimo EGR. DIRETTORE. quando c'e' una multinazionale o un miliardario da difendere contro un pericolosissimo lavoratore,che x giunta si e' pure ammalato, LEI e' sempre in prima linea. niente da dire. il solito,pallutissimo,sallusti

antonioball73

Sab, 22/04/2017 - 12:33

il solito,coraggiosissimo EGR. DIRETTORE. quando c'e' una multinazionale o un miliardario da difendere contro un pericolosissimo lavoratore,che x giunta si e' pure ammalato, LEI e' sempre in prima linea. niente da dire. il solito,pallutissimo,sallusti

gallieno ferri

Sab, 22/04/2017 - 12:49

se avvicini un cellulare connesso all' orecchio di un cane, scappa. Sara' un radical-chic, per usare una definizione da cui siete ossessionati