L'ultima follia della Cassazione: per cambiare sesso all'anagrafe non serve l'intervento chirurgico

Autorizzato all'intervento chirurgico, il trans aveva poi rinunciato all'operazione ma esigeva comunque di cambiare sesso all'anagrafe

"Per ottenere il cambio di sesso all’anagrafe non è obbligatorio l’intervento di adeguamento degli organi sessuali". A stabilirlo è stata la Cassazione accogliendo il ricorso di Rete Lenford sul caso di un transgender che, dopo essere stata autorizzato all'intervento chirurgico, aveva poi rinunciato all'operazione ma esigeva comunque di cambiare sesso all'anagrafe.

Sia il tribunale di Piacenza sia la Corte d'Appello di Bologna, a cui il trans si era rivolta per ottenere la rettificazione dello stato civile in assenza dell'intervento chirurgico, avevano respinto la richiesta aderendo a quella giurisprudenza di merito, sino ad oggi prevalente, che subordina la modificazione degli atti anagrafici all’esecuzione del trattamento chirurgico sui caratteri sessuali primari, cioè gli organi genitali. "Il desiderio di realizzare la coincidenza tra soma e psiche - spiega la Cassazione nella sentenza - è, anche in mancanza dell’intervento di demolizione chirurgica, il risultato di un’elaborazione sofferta e personale della propria identità di genere realizzata con il sostegno di trattamenti medici e psicologici corrispondenti ai diversi profili di personalità e di condizione individuale". Per i giudici del Suprema corte, "il momento conclusivo non può che essere profondamente influenzato dalle caratteristiche individuali". E aggiunge: "Non può in conclusione che essere il frutto di un processo di autodeterminazione verso l’obiettivo del mutamento di sesso, realizzato mediante i trattamenti medici e psicologici necessari, ancorché da sottoporsi a rigoroso controllo giudiziario".

In pratica, a detta dei giudici, non può essere soltanto l’intervento chirurgico a determinare il cambio di sesso di una persona. La ricorrente, infatti, aveva rinunciato alla demolizione e ricostruzione chirurgica dei suoi organi genitali proprio perchéaveva raggiunto nel tempo un equilibrio psico-fisico e da 25 anni vive ed è socialmente riconosciuta come donna.

Commenti

Cesare46

Lun, 20/07/2015 - 14:40

La cassazione non dovrebbe nemmeno prendere in considerazione queste cose. Questi rompi cojoni se lo prendano ......dove vogliono ma senza rompere le balle. Ognuno è libero di fare ciò che vuole senza pretendere che gli sia riconosciuto l'onorifi-demenza diversa da quella riscontrata alla nascita.

Ritratto di Civis

Civis

Lun, 20/07/2015 - 14:42

Questi poveri di spirito della Cassazione hanno perso l'occasione per introdurre una seconda informazione nella carta d'identità: il genere maschile, femminile o ambivalente da aggiungere al sesso alla nascita. Seconda informazione con validità quinquennale, perché une (cioè uno o una) può anche cambiare psiche, pur mantenendo la stessa soma. Ho evitato facili battute.

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Lun, 20/07/2015 - 14:44

Diceva Novalis, poeta e filosofo tedesco di fine 1700, 'forse la follia è la sublimazione del genio' (concetto sintetizzato). Quindi, in determinate occasioni, la follia può nascondere indizi di nobiltà e sensatezza difficilmente intuibili di primo acchito. Nel caso della sentenza della Cassazione, si deve parlare non di follia, ma di conformismo demente: ossia di volere cavalcare, da parte dei giudici, una moda apparentemente trasgressiva per credersi e dimostrare di essere al passo con i tempi.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 20/07/2015 - 14:46

Sentenza ineccepibile nella sua razionalità. Solo un mentecatto con seri problemi di identità sessuale può pensare che un mutamento del proprio cariotipo possa conseguire alla contraffazione chirugica dei propri genitali.

colian

Lun, 20/07/2015 - 14:47

L'articolo non è esauriente. Insomma: si tratta di un uomo che voleva diventare donna e poi ha deciso di rimanere uomo pur volendo comunque diventare donna all'anagrafe, OPPURE: si tratta di una donna che voleva diventare uomo e poi ha deciso di rimanere donna pur volendo comunque diventare uomo all'anagrafe?

fisis

Lun, 20/07/2015 - 14:58

Ma allora, ci si può anche sentire maschio o femmina o, perché no, di sesso imprecisato, come quello degli angeli, a giorni alterni? Ognuno deve essere libero di avere gli orientamenti sessuali che preferisce, ma trovo ridicolo, e anche un po' inquietante e tipico di uno Stato Etico, che la magistratura onnipotente italiana si arroghi anche il diritto di decidere anche in tali questioni strettamente personali.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 20/07/2015 - 15:00

Ai matti bisogna dargli sempre ragione, prima che facciano dei disastri, tipo amputarsi i gioielli. Magari il diversamente femmina, grazie al documento mendace, seduce una virago e quando ben si sono tirati giù le mutande, miracolo, si convertirono entrambi, procrearono, e vissero tutti felici e contenti.

Beaufou

Lun, 20/07/2015 - 15:05

In un mio prato ho un larice che non si sente bene nei panni del larice, preferirebbe essere una betulla. Posso chiamarlo betulla, esimi impuniti vestiti da pagliacci? Grazie dell'illuminato parere (di cui peraltro m'importa nulla). Ahahah. La Cazz...pardon, Cassazione si è superata. Ri-ahahah.

onurb

Lun, 20/07/2015 - 15:15

Ho sempre avuto qualche remora a considerare donna una persona con organi sessuali maschili che si è fatta operare, perché so in cosa consiste la serie di interventi chirurgici con cui viene fatta la trasformazione che mai potrà dare a costui utero e ovaie. Figuriamoci se l'interessato al cambio di sesso conserva gli organi sessuali maschili.

vince50

Lun, 20/07/2015 - 15:18

"è socialmente riconosciuta come donna".Due le possibilità,chi la ritiene tale non ha avuto la possibilità di vedere come sono fatte realmente le donne,oppure da piccoli sono caduti dal seggiolone.In ogni caso questi esseri indefinibili,a causa delle loro idee sballate faranno una vita inutile e di m***a.

Rossana Rossi

Lun, 20/07/2015 - 15:43

Già con tutte queste violenze alla Natura si capisce poco, andando avanti così non ci capiremo più niente del tutto...........transgender, omosex.gay, provette,inseminazioni....siamo praticamente alla Babele storica, sul cammino della nostra distruzione..........

elpaso21

Lun, 20/07/2015 - 15:45

Ma se qualcuno essendo (anatomicamente) uomo si presenta come donna a voi cosa interessa? Non è un problema per nessuno. Fatevi i fatti vostri. Questa si chiama Libertà. Dobbiamo difendere la libertà degli altri e la nostra contro qualsiasi vessazione ed abuso della sinistra e anche della cosiddetta "destra sfigata".

onurb

Lun, 20/07/2015 - 15:51

vince50. Io per stabilire se la persona operata è una donna userei un po' del buonsenso che utilizzò Salomone per decidere chi era la madre del bimbo conteso. Dalla reazione delle due presunte madri alla sua proposta di tagliare in due il bimbo capì chi era la madre. In analogia proporrei a 10 uomini di avere rapporti sessuali con un uomo che ha cambiato sesso e dalla loro reazione capirei se costui può essere considerato, a tutti gli effetti, una donna.

MONDO_NUOVO

Lun, 20/07/2015 - 16:25

QUANDO I GIUDICI LEGIFERANO SUL SESSO DEGLI "ANGELI" DIMOSTRANO TUTTA LA LORO INCOMPETENZA PROFESSIONALE (?). PER FARGLI CAPIRE QUANTO SONO DISTANTI DALLA REALTA' E LE CONSEGUENZE SOCIALI DI SENTENZE COME QUESTA PROPORREI A TUTTI DI ANDARE ALL'ANAGRAFE PER CHIEDERE IL CAMBIO DI SESSO PER INCASINARGLI BEN BENE TUTTI GLI ATTI AMM.VI.

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Lun, 20/07/2015 - 16:35

Beh, questo significa che per stabilire il sesso di una persona non è neppure sufficiente guardare i documenti: bisogna per forza verificare de visu.

Giampaolo Ferrari

Lun, 20/07/2015 - 17:05

Una perdita di tempo a scrivere quanto mi fanno schifo,il tutto.Giudici della suprema corte.Siete una emerita cloca.

palllino.

Lun, 20/07/2015 - 17:12

Uno dei più grossi problemi della destra e' quello di non riuscire ad accettare queste persone.. Vi sono transessuali che non possono essere definiti uomini sebbene dotati di organi maschili... Sono donne a tutti gli effetti... Il deformismo sessuale non si evidenzia solo con gli organi genitali e in questo senso l'operazione non elimina le caratteristiche maschili se esistenti..allo stesso modo pur avendo organi genitali maschili il soggetto può mancare delle tipiche caratteristiche maschili...spalle,fianchi ecc...

Tommaso_ve

Lun, 20/07/2015 - 17:21

E' un modo come un altro per mettere tutti d'accordo sulle quote rosa.

onurb

Lun, 20/07/2015 - 17:57

palllino. Quando abitavo a Pisa avevo un amico (a) che abitava nello stesso mio condominio che veniva in casa mia a chiacchierare e a confidarsi con mia moglie e mia figlia. la sua evidentissima condizione non mi ha mai creato alcun problema, sebbene io sia di destra: sono fatti personali in cui non mi è mai piaciuto mettere bocca perché ciascuno di noi è liberissimo di vivere la propria vita secondo le proprie inclinazioni. In ogni caso lascio a lei approfondire l'intimità con queste persone.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Lun, 20/07/2015 - 18:26

Dio li fa ... e poi si accoppano.

Cacciamo i Padani

Lun, 20/07/2015 - 18:37

A questo punto questo/a TRANS si potrà sposare anche al comune e il marito troverà la sorpresina...e non ci sarà più bisogno delle unioni civili. Io comunque rimango dell'idea che una mela rimane una mela. Se poi un giudice mi dice che è una pera perché è il diritto a stabilirlo, io preferisco MADRE NATURA ad uno stato di diritto RELATIVISTA. Da domani vado al comune e dico che sono un GATTO...MIAOO, e NON VOGLIO PAGARE LE TASSE, anche io ho i miei diritti e che GATTO!

Prameri

Lun, 20/07/2015 - 18:56

Che uno creda di essere un altro è normale. Che Antonio si senta Roberto è normale. Può firmare in banca come Roberto abitare a casa di Roberto e sentirsi fratello di sua sorella (sempre di Roberto). Se Antonio si sente Antonia è normale: è una sua scelta di libertà. Non è una malattia. Se fosse una malattia i medici la curerebbero. Se il cancro fosse una malattia i medici lo curerebbero e i malati guarirebbero anziché morire. E' invece tutto è normale nel nostro anormale mondo.

lupoantico

Lun, 20/07/2015 - 19:27

E' vero che a Roma in questi giorni fa molto caldo, come nel resto d'Italia, ma ero convinto che gli uffici della Corte di Cassazione fossero dotati di impianto di aria condizionata. Chi mi può dire l'eta media dei giudici della Corte ?

Totonno58

Lun, 20/07/2015 - 19:43

Chi se ne fotte

19gig50

Lun, 20/07/2015 - 20:18

Ma quale logica dichiarano donna uno che c'ha il batacchio tra le gambe, barba e baffi? Al massimo potevano chiamarlo fenomeno da baraccone.

fisis

Lun, 20/07/2015 - 20:30

Ma se è obsoleto dirsi maschio o femmina, secondo un certo pensiero, soprattutto di sinistra, perché, sempre a sinistra, ci si ostina a parlare di quote rosa e non, ad esempio, di quote trans, quote gay e così via? Non è più semplice affermare che tutti gli individui hanno gli stessi diritti, a prescindere, come in questo caso, dal sesso o dalle inclinazioni sessuali?

GVO

Lun, 20/07/2015 - 20:37

Direi che qui abbiamo bisogno di lavorare e non di cambiare sesso...sinistronzi idioti!!

elpaso21

Lun, 20/07/2015 - 21:05

I soliti problemi della destra sfigata.

Linucs

Lun, 20/07/2015 - 21:19

Pessima idea lasciare il monopolio di psicologia, psichiatria e antropologia alla Premiata Famiglia Katz, Berg & Witz. Pessima idea... mettete al sicuro almeno i bambini, finché potete.

Ritratto di ARIANNAVOGUE-TRANSARGENTINA

ARIANNAVOGUE-TR...

Ven, 24/07/2015 - 13:58

... Omosessuale si nasce e non si diventa ... semmai ci si scopri tale

Alessialessia

Sab, 13/05/2017 - 00:18

Mamma mia quanta ignoranza. Potete tirare fuori tutta la cattiveria e il cinismo che avete dentro, ma prima o poi dovrete farvene una ragione. Non basteranno l'indottrinazione all'intolleranza che avete subito da piccoli ed alimentato da grandi per arrestare i passi in avanti avanti verso la civiltà! Abbiate rispetto degli altri che nessuno vi toglie niente! Trovatevi interessi che vi tengano occupati e non riempite le vostre vite evidentemente vuote, invocando il male per gli altri. Documentatevi, cercate di superare il bigottismo con cui vi siete evoluti. Fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza!