L'ultima frontiera del narcotraffico: coca nascosta nel corpo delle donne

A Francoforte l'ultimo caso di protesi che celavano un carico di droga

I trafficanti di droga, quando si tratta di nascondere la loro merce, sono imbattili: i luoghi più impensabili diventano perfetti nascondigli. Perfetti finché non vengono beccati, si intende. Così è successo ad una 24enne colombiana, il cui corpo è diventato il "luogo" dove la droga è stata nascosta.

Era atterrata all'aeroporto di Francoforte, aveva forti dolori al seno e sembrava nervosa. Dopo un controllo gli agenti si sono accorti di quelle cicatrici sotto il seno: dentro, due protesi con 500 etti di coca, 1 kg di polvere bianca in totale per il valore di 200mila euro. La giovane, madre di tre figli, ha poi raccontato di essere stata sottoposta ad una operazione in tutta fretta e in condizioni precarie: le hanno riempito i seni con protesi di coca liquida rischiando di ucciderla per eventuali complicazioni da infezioni.

Il fenomeno delle ragazze letteralmente riempite di droga sembra essere in aumento: anno dopo anno si contano sempre più casi di ragazze fermate, senza sapere quante invece riescono ad eludere la dogana. "Questo è il primo caso in Germania" ha spiegato il portavoce della dogana Hans-Juergen Schmidt. Anche lui era scioccato per come quella donna era stata tagliata chirurgicamente "in modo amatoriale", imbottita di coca e ricucita. I narcos "sono del tutto indifferenti per la vita umana e le condizioni di pericolo dei loro corrieri".

Commenti

telepaco

Gio, 10/03/2016 - 17:01

Più che di narcos si tratta di bande di disperati, gente che porta qualche kilo qua e la, affidandosi a corrieri usa e getta. I veri narcos, i veri signori della droga, spostano tonnellate con carichi su navi, aerei privati ma adesso sopratutto sottomarini. 4 o 5 tonnellate per viaggio, altro che 1 kg, i pesci piccolini lavorano in quel modo

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 10/03/2016 - 17:43

Analisi corretta quella di telepaco 17e01. I sottomarini "tascabili" che portano tonnellate di coca guidati da 1 o 2 uomini sono all'ordine del giorno qui in Centroamerica, ne "trovano" 1 e ne passano 5. Il problema della droga rimane comunque un problema di MERCATO piu c'è domanda e piu si aumenta l'offerta, bisognerebbe far DIMINUIRE la domanda, come??? Rendendo un reato il DROGARSI, un reato punito con la TRADUZIONE in appositi SITI dei drogati (anche quelli con un grammo) dove saranno sottoposti a "carichi" di droga crescenti fino a SCHIATTARE. Se vedum.

Druwid

Gio, 10/03/2016 - 18:00

Per la cronaca, "500 etti" sono 50 Kg., questa povera disgraziata doveva avere due tette da record. Ma quando scrivete un pezzo, prima di pubblicarlo lo rileggete?

Anonimo (non verificato)

telepaco

Gio, 10/03/2016 - 18:28

Xhernando45 Il problema della droga si risolve con la legalizzazione e la responsabilizzazione dell'individuo, chi si vuole far del male deve essere libero di farlo, essendo ben informato dei rischi che corre. La sua proposta oltre ad essere inattuabile e demagogica è anche infantile. Neanche nelle teocrazie islamiche si viene condannati a morte per il solo possesso di droga, solo per spaccio. Noi non riuscimo a condannare all'ergastolo pedofili che torturano e uccidono bambini, gente che massacra per rubare nelle case e vuole condannare a morte chi fa uso di droga in casa propria? Un po' di buon senso dai...