"Umiltà e protagonismo nella grafia di Gabbani"

Dall’analisi della grafia di Gabbani emerge un notevole senso estetico e un protagonisto basato su un umiltà difficile da riscontrare negli artisti

Tutti conoscono il valore musicale di Francesco Gabbani, ma come egli viva se stesso e cosa esprime il suo carattere dal punto di vista emozionale, affettivo e intellettivo ce lo può dire la sua grafia. Dall’analisi emerge un notevole senso estetico che lo rende particolarmente attento alla forma estetica e alla cura della propria immagine, senza per questo peccare di esagerato narcisismo. Ciò non toglie che in fondo egli si senta piacente e attraente.

C’è un divario tra la sua scrittura e la firma. La grafia esprime senso critico, e un processo cognitivo notevole, favoriti da una notevole sensibilità che lo porta a vivere con passione la propria professione, anche perché cosciente dei propri valori che gestisce con padronanza e autonomia. La firma, invece, con iniziali grandi, indica che Francesco ha una voglia matta di sfondare e di essere padrone di se stesso, cose che sottintendono anche una certa rivalsa sociale che lo spinge a non demordere mai e a voler essere protagonista sul palcoscenico, come anche nella vita, quasi a sfidare una paternità ancora da conquistare. Infatti, pur non essendo avaro, punta a mantenere uno status quo che gli permetta di vivere agiatamente; il contrario potrebbe creare in lui dell’instabilità d’umore. Ciò però non tocca minimamente la sua creatività artistica che, esprimendo una sensualità sublimata, appare ricca di spunti originali.

Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Sab, 18/02/2017 - 14:16

Certo che se scrivesse "Un'umiltà" con l'apostrofo (vedi sottotitolo) sarebbe meglio. Non ci lasci in pena, ci faccia anche l'esame grafologico del gorilla.

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Sab, 18/02/2017 - 16:33

Puro fenomeno da baraccone assurto all'olimpo musicale. Sei mesi e ritornerà nell'oblìo, come è giusto.

Ritratto di Giano

Giano

Lun, 20/02/2017 - 15:02

Dimostrazione che nessuno legge e tiene conto dei commenti dei lettori. Nonostante la segnalazione, in due giorni nessuno corregge l'errore nel sottotitolo. E non è la prima volta che succede. Questo è il famoso "dialogo" fra cittadini e istituzioni, politica, informazione, etc.