L'Università di Torino issa la bandiera francese. FdI: "C'è solo un tricolore, quello italiano"

Il rettore dell'Università di Torino ha deciso di esporre la bandiera francese per dimostrare la vicinanza fra Italia e Francia nel momento di maggiori tensioni fra Roma e Parigi

All'Università di Torino sventola la bandiera francese. No, non è un errore: sul pennone del rettorato, c'è infatti un altro tricolore, quello della Francia. La decisione è stata presa dal rettore Gianmaria Ajani, che, come riporta l'Huffington Post, ha commentato: "Vorrei vederne mille alle finestre".

In una note, l'Università spiega la decisione di issare la bandiera d'Oltralpe come "un simbolo di vicinanza alla Francia dal punto di vista culturale e logistico, oltre che come segno di rinnovato spirito europeo". Una scelta che arriva nel picco delle tensioni fra Roma e Parigi e che lancia un chiaro segnale politico nei confronti del governo. E che arriva mentre, proprio a Torino, è in corso un incontro con i rettori francesi per la nascita di un progetto di università europea. "La collaborazione dell'ateneo con le università transalpine è da tempo consolidata inoltre il capoluogo piemontese è storicamente francofilo", spiegano dall'Università.

Il gesto del rettore di Torino non è piaciuto a Fratelli d'Italia. La deputata Augusta Montaruli e il dirigente nazionale Maurizio Marrone hanno detto: "C'è solo un tricolore che può sventolare dai balconi dell'Ateneo di Torino ed è quello italiano. Stupisce che proprio dall'università si dia seguito all'iniziativa demenziale del sindaco di Cuneo. L'Ateneo si preoccupi di far crescere i nostri studenti senza scivolare in polemiche che francamente riducono il livello del dibattito".

Commenti
Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Ven, 08/02/2019 - 19:38

Bravo Rettore: #salvinialgabbio

scaruglia

Ven, 08/02/2019 - 22:05

E Pertini bacio' la bandiera jugoslava..

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 09/02/2019 - 00:30

Siamo alla follia. La stessa bandiera che é sventolata sul cadavere di Gheddafi, colpevole di essere amico dell'Italia e di aver prestato quattrini al signor Sarkozy, poi presidente in Francia e promotore della guerra alla Libia. Una delle pagine più nere della storia francese e mediterranea, in cui noi abbiamo perso molto, anche la faccia, per colpa di Napolitano, che ha imposto il nostro intervento in guerra, e di Silvio, che invece di dimettersi ha ceduto alla prepotenza del Quirinale. Mi fa specie di Torino: VERGOGNA!

Romolo48

Sab, 09/02/2019 - 06:14

@ Omar El Mukhtar ... il gabbio te lo meriti tu, somaro!!