L'uomo del Fisco a Striscia: "Così roviniamo chi ha casa"

È guerra tra l'Agenzia delle Entrate e Striscia la Notizia. Da qualche giorno il tg satirico sta approfondendo alcuni prblemi legati al rapporto tra i contribuenti e l'agenzia del Fisco

È guerra tra l'Agenzia delle Entrate e Striscia la Notizia. Da qualche giorno il tg satirico sta approfondendo alcuni prblemi legati al rapporto tra i contribuenti e l'agenzia del Fisco. A far discutere è stato un servizio che riguardava chi ha acquistato gli immobili. Durante una delle ultime puntate di Striscia, uno degli intervistati ha spiegato di aver ricevuto una maxi multa da 20mila euro subito dopo l'acquisto di un locale per farci una piccola palestra di yoga a 210mila euro. Ma per l'Agenzia delle Entrate il valore reale dell'immobile è di 313 mila euro. Stessa cosa, come ricorda Libero, per il proprietario di un terreno: lo ha pagato 35 mila euro, ma l' Agenzia gli ha attribuito un valore undici volte superiore, multa di 84 mila euro.

Il problema, però, è proprio la valutazione del Fisco. Tutti gli intervistati spiegano che l'Agenzia delle entrate non ha effettuato sopralluoghi, dunque i funzionari hanno valutato case e terreni senza vederli. Di fatto la valutazione dell'immobile è avvenuta con un paraone con altri che hanno un valore di mercato più alto. Di fronte a tutte queste testimonianze raccolte da Striscia, il Fisco ha mandato un comunicato in cui ventila azioni legali contro Striscia. Ma non finisce qui. Proprio ieri sera un funzionario dell' Agenzia delle entrate, a volto coperto, ha rilasciato un' intervista all'inviato Trombetta. "Ho visto i vostri servizi e mi sono reso conto che state dicendo la verità. Noi facciamo delle ricerche di mercato esclusivamente puntate ad aumentare il valore che viene dichiarato nell' atto di compravendita", ha raccontato. "Ci viene imposto dal dirigente. Il dirigente si sente forte del suo operato, perché dice che opera nell' interesse dello Stato. Non rischia nulla, anzi, addirittura prende un premio a fine anno. Quando l' Agenzia convoca il cittadino e gli propone di pagare una cifra di molto inferiore (rispetto alla perizia), il cittadino preferisce pagare per non avere problemi. In questo modo l' Agenzia fa una bella figura e recupera una somma, diciamo, ingiusta". Insomma il caso, dopo queste parole, farà ancora discutere.

Commenti

grog

Ven, 18/03/2016 - 10:55

Se lo facesse un qualsiasi privato verrebbe processato per estorsione, invece questi signori si prendono un premio a fine anno .... siamo proprio la repubblica delle banane

roseg

Ven, 18/03/2016 - 11:00

LADRI!!!LADRI!!!LADRI!!!LADRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Ven, 18/03/2016 - 11:01

l'ho scritto e ripeto, tutti bravi ragazzi! LADRI

Massimo25

Ven, 18/03/2016 - 11:13

E molto peggio di una repubblica delle banane..molto peggio e questa ne é la dimostrazione. Quando dicono che viviamo in uno stato di diritto si mente e si dichiara il falso.

Ritratto di ...alice

...alice

Ven, 18/03/2016 - 11:28

anche questa è MAFIA

sbrigati

Ven, 18/03/2016 - 11:29

I nostri parlamentari, sempre solerti a chiedere interpellanze su argomenti spesso futili, in questo caso tacciono? Spero solamente che chi ha il dovere di indagare stia facendo indagini approfondite su questo "andazzo" e coloro che ne hanno approfittato paghino pesantemente le conseguenze.

giovauriem

Ven, 18/03/2016 - 11:38

ma non sarebbe il caso di mettersi in movimento contro questa gentaglia e fargli vedere i sorci verde ?

Zizzigo

Ven, 18/03/2016 - 11:54

Purtroppo è l'assoluta verità... mille metri quadri di terreno agricolo sono divenuti mille metri quadri di capannone industriale. Presentato ricorso e vinto, l'A.E. ha, a sua volta fatto ricorso, ma ha nuovamente perso. Sono in attesa di un rimborso che non arriverà mai... gov.ladr!

palllino.

Ven, 18/03/2016 - 11:58

Scusate ma checentra? Indpedentemente dal valore si stipula per il catastale no?

Axel01

Ven, 18/03/2016 - 12:02

Da un mio amico dentista sono arrivati per un controllo fiscale. Gli hanno proposto subito di pagare una certa cifra dicendo : "Tanto se facciamo un controllo non si preoccupi che qualcosa che non va lo troviamo di sicuro. Così se paga subito risparmiamo tempo noi e lei". Lui per toglierseli di mezzo e per evitare che infierissero di più ha dato quello che gli chiedevano. Secondo voi c'è molta differenza tra un comportamento del genere e quello dei mafiosi?

epc

Ven, 18/03/2016 - 12:04

Non è una novità. La valutazione dell'Agenzia delle Entrate è del tutto arbitraria, e si basa sul PRESUNTO.....

polonio210

Ven, 18/03/2016 - 12:14

In un paese civile la magistratura avrebbe dovuto inviare avvisi di garanzia e stuoli di militari della Guardia di Finanza ad indagare in tutte le sedi della Agenzia delle Entrate acquisendo ogni documento disponibile.Il Ministero competente dovrebbe,immediatamente,avviare una ispezione interna e rimuovere ogni dirigente anche solo sospettato di avere agito in questo modo fraudolento.Ai cittadini,chiamati in causa,si dovrebbe sospendere le multe fino ad indagini concluse.Il Ministro dovrebbe,a Camera e Senato uniti,portare delle spiegazioni e assicurare che non si verificheranno più certe estorsioni: ne va della,già rasoterra,credibilità della Agenzia delle Entrate e di Equitalia.Altrimenti l'evasione fiscale non sarà più un reato ma un dovere.

qualunquista?

Ven, 18/03/2016 - 12:15

Il problema è evidenziato fra le righe dell'articolo, è la totale asimmetria fra le parti: il cittadino per resistere deve, di tasca propria, ricorrere a un legale, e, se dovesse soccombere, dovrà sostenere anche le spese di giudizio; il funzionario dell'amministrazione invece non è esposto ad alcun rischio, né civile né penale. Si noti che se l'accertamento del valore dovesse risultare maggiore del dichiarato anche solo di 1 euro, comunque il cittadino sarà sanzionato. A noi è successo qualcosa di simile con la nostra amministrazione comunale, dove l'ufficio tecnico ci ha stoppato un ampliamento dell'abitazione in modo così palesemente illegittimo che il TAR non solo ci ha dato ragione, ma, caso piuttosto raro, ha condannato il comune al risarcimento delle nostre spese legali: così il comune (cioè i cittadini, cioè noi) ha pagato 5.000 € al nostro legale, oltre 6.000 al legale del comune, e il funzionario dell'ufficio tecnico non ha avuto il minimo fastidio.

vince50_19

Ven, 18/03/2016 - 12:19

Se la rivelazione sull'Ag. delle entrate corrispondesse a verità, non resta che dire: ottimo e abbondante (per le tasche dello stato). Complimenti vivissimi a queste "volpi" della suddetta agenzia!!! Governo, che dici?

unosolo

Ven, 18/03/2016 - 12:39

eppure di accertamenti che si potevano fare in quanto usciti nei giornali ce ne erano uno era la svendita a Firenze di una proprietà del valore giudicato di 48 milioni svenduta, se ricordo bene, dal sindaco e la giunta per 24 milioni , ebbene li è normale e niente accertamento , troppe cose strane eppure le stampe ne dettero di informazioni ma evidentemente c'è chi può. dipenderà dalla tessera anche li.,

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Ven, 18/03/2016 - 12:47

Un motto della liberal democrazia poco conosciuto nel bel paese dice che ogni potere deve essere eleggibile e rimovibile. Un ufficio del genere potrebbe sentirsi al sicuro? Non perché chiede i soldi ai cittadini, no, ma perché ha la funzione di assecondare lo sperpero che se ne è sempre fatto. Carità e misericordia sono la giustificazione etica del misfatto.

meloni.bruno@ya...

Ven, 18/03/2016 - 13:26

L'interesse dello stato? L'interesse è della casta politica burocratica statale a conservare i loro PRIVILEGGI sulle spalle di quelle poche persone oneste!Per la milionesima volta ripeto!Siamo in una DITTATURA DEMOCRATICA!

marygio

Ven, 18/03/2016 - 13:32

ho pagato o incassato 100 e per questi vale 300. semplice glielo vendo a 150 pago le tasse e se lo rivedono a 300. se ne parla ora ma sono anni che va avanti questa storia. siamo troppo buoni a sopportare

morghj

Ven, 18/03/2016 - 13:46

A me sembra sempre più di essere in una gabbia di matti. Il prezzo di un bene immobile (come di qualsiasi altro bene) lo fa il mercato, cioè la trattativa assolutamente privata tra il venditore ed il compratore.Quindi se devo acquistare un immobile e raggiungo con il venditore un accordo per il prezzo di 100, quello è sicuramente il prezzo di quel bene in quel momento, perchè se fosse stato più elevato (poniamo 150), avrei rinunciato all'acquisto, ed io mi sarei tenuto i miei soldi ed il venditore il suo immobile. Questa è la realtà, tutto il resto è fuffa. In quanto all'agenzia delle entrate, se compie dei reati, verrà giudicata (e condannata) come qualsiasi altro soggetto.

Mechwarrior

Ven, 18/03/2016 - 13:55

Ah ah ah e comunque continuano a dirvi che che ci vuole ancora piu' stato!!!!!

Gabriele184

Ven, 18/03/2016 - 14:08

Il meccanismo è chiaro, ma sorte spontanea una domanda: se il dirigente del fisco impone procedure palesemente ingiuste e ai limiti della legalità, perché i suoi sottoposti non si oppongono?

agosvac

Ven, 18/03/2016 - 14:15

Quel che non si riesce a capire in Italia è che organismi come l'agenzia delle entrate o la stessa Inps sono, anzi dovrebbero essere, al servizio del cittadino italiano, non "contro" di lui. Purtroppo la sinistra italiana ha il pallino dello Stato contro il cittadino. Lo stesso avviene per le amministrazioni regionali o comunali: l'amministrazione impone ed il cittadino deve obbedire!!!

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Ven, 18/03/2016 - 14:17

Posso testimoniarlo per averlo provato sulla mia pelle: in Italia il primo e più grosso criminale è lo Stato! io ho impiegato 22 (ventidue) anni per aver ragione e, alla fine, io ho ricevuto indietro quattro euro sproporzionati rispetto ai soldi da me versati per far valere le mie ragioni! Ovviamente funzionari ed impiegati autori del sopruso non hanno avuto alcuna conseguenza!

Libertà75

Ven, 18/03/2016 - 14:30

Operazione PDEquitalia, avanti tutta

Aries 62

Ven, 18/03/2016 - 14:44

Ma in Italia c'e' una piccola possibilita' che un giorno scoppi la rivoluzione? O saremo per sempre costretti a subire qualsiasi tipo di ingiustizia e sopruso?

Ritratto di rebecca

rebecca

Ven, 18/03/2016 - 14:45

Drinnnn, drinnnnn, ministro della giustizia orlando si svegli e prenda dei provvedimenti seri contro questi delin......pardon servitori dello stato!!!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 18/03/2016 - 15:08

@morghj, ma che diavolo scrive? Quindi il prezzo dichiarato è sempre quello vero?? Ergo, nell'atto di compravendita di una casa si può anche scrivere 50 euro (falsando il valore reale), e pagare pochi centesimi di tasse??? Ci faccia il piacere, va ...

Ritratto di alex274

alex274

Ven, 18/03/2016 - 15:10

A me è successo esattamente quello che si racconta qui. Ho preferito pagare, visto come si era messa. Sono assatanati, e non c'è speranza che ci sia imparzialità. In questo caso NON c'è un giudice a Berlino.

LP

Ven, 18/03/2016 - 15:16

A me l'INPS ha deciso di trattenere 14 anni di contributi versati, ed io ho preferito emigrare e portare la mia azienda all'estero. In un paese migliore. Non vi salverete. L'Italia è in cancrena per colpa dei parassiti statali. Scappate anche voi finché siete in tempo.

cameo44

Ven, 18/03/2016 - 15:36

Alla faccia della riforma della publica amministrazione sbandierata dal Ministro Madia ma questa signora ha la minima idea della Pubblica Ammi nistrazione? è mai entrata nei meandri di un comune una Provincia una Regione o in un Ministero? non parliami dell'Agenzia delle Entrate ha mai fatto una fila? molti anzicchè essere licenziati prendono il premio di produttività

morghj

Ven, 18/03/2016 - 15:59

Libero pensiero il prezzo indicato in un atto pubblico davanti ad un notaio è sempre quello vero. Salvo dimostrarne la falsità con una querela di falso. Altrimenti i notai che caxxo ci stanno a fare.

Ernestinho

Ven, 18/03/2016 - 16:05

Questi sono altri "strozzini" autorizzati!

Trifus

Ven, 18/03/2016 - 16:40

Fatemi capire; se io possedessi una seconda casa su cui pago imu tari spese condominiali eventuali ristrutturazione e che quindi desidero disfarmene, perché non mi rende e mi procura solo dei costi, non potrei farlo. Perché l’eventuale acquirente magari mi da una somma inferiore al costo di mercato. Allora mi metto d’accordo con l’acquirente, rogitiamo ad una cifra superiore, paghiamo tutte le tasse dovute poi strappiamo l’assegno e ne facciamo un altro con l’importo più basso. Tutto bene? No perché la finanza va a controllare i miei conti e vede che c’è un movimento inferiore di soldi, quindi la vendita viene invalidata e non so a quale multa verrei sottoposto. Quindi o vendo al prezzo che dice l’agenzia delle entrate oppure me la tengo sul groppone. Adesso capisco la legge Basaglia, che bisogno c’era di tenere chiusi i manicomi quando tutt’intorno è un MANICOMIO?

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Ven, 18/03/2016 - 17:00

Ed il Presidente perché non batte un colpo? Ha le giunture colpite dall'artrosi?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 18/03/2016 - 17:06

@morghj, lei è fuori strada, penso che non conosca né la normativa, né la giurisprudenza in materia. Se l'acquirente e il venditore, con la complicità del notaio, indicano in un atto pubblico un valore di molto inferiore al valore catastale di un immobile, l'atto viene contestato dal fisco (che può fare tutte le indagini del caso, anche per es. rifarsi al valore del mutuo, se è stato stipulato) per SIMULAZIONE, e il notaio denunciato per FALSO IN ATTO PUBBLICO. C'è tutta una giurisprudenza in merito, si informi meglio. Ovvio che non devono esserci abusi da parte del fisco (come quelli riportati nell'articolo), ma dire che il prezzo scritto negli atti è sempre quello vero, beh, io le favole le ascoltavo da piccolo, ora sono cresciuto ...

giuromani

Ven, 18/03/2016 - 17:14

E' successo anche a me alcuni anni fa quando ho venduto un lotto di terreno edificabile. Ho ricevuto una richiesta di ulteriore pagamento perché l'Agenzia delle Entrate aveva valutato la vendita del terreno ad una cifra superiore. Nonostante un documento rilasciato dall'Ufficio Tecnico del Comune nel quale si dichiarava il prezzo corrente dei terreni edificabili in zona e che corrispondeva, anzi era di poco inferiore, quanto da me dichiarato. Tutto inutile. Per non avere ulteriori rogne ho pagato e, proprio come detto nell'articolo, è stata concordata una cifra minore a quanto precedentemente comunicato. In pratica una estorsione.

MOSTARDELLIS

Ven, 18/03/2016 - 17:25

C'è una parola soltanto per definire questa gentaglia: farabutti. Si spera che la magistratura, tanto solerte in altri casi, lo faccia ugualmente in questa circostanza.

Blueray

Ven, 18/03/2016 - 17:27

Sicuramente queste sono le mele marce dell'Agenzia! Il valore catastale è il riferimento. Se ancora non c'è l'accatastamento c'è il valore presunto, che deriva da una stima provvisoria degli uffici catastali rilasciata anche all'interessato. I notai offrono aiuto e consulenza agli acquirenti all'atto del rogito per non incorrere in problemi. Credo che il servizio sia andato proprio dove era d'andare, sentiremo cosa dice l'Agenzia.

Una-mattina-mi-...

Ven, 18/03/2016 - 17:36

Se le cose stanno così è ufficiale: SIAMO IN PIENO MEDIOEVO ed è arrivato anche lo SCERIFFO di Nottingham.

meloni.bruno@ya...

Ven, 18/03/2016 - 17:42

Uchianghir,si sciaquano la bocca del popolino sovrano,Napolitano gli ha passato lo scetro a Mastella,hanno i loro sudditi ruffiani dei comuni e regioni che tengono in piedi il terzo stato,(dopo Vaticano,e R.S.M.) è il Quirinale nel nostro suolo Italiano, rapinandoci con le tasse inventate ed eseguite nella riscossione dai loro usurai legalizati delle agenzie dell'entrate ed equitalia usano i stessi metodi come i ducati di vecchia memoria.

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Ven, 18/03/2016 - 17:48

Per togliere ogni dubbio ci vorrebbe qualche magistrato degno di tale nome e che non appartenesse alla categoria dei quaquaraqua che si mettesse ad indagare, ma credo di essere un illuso!

antonmessina

Ven, 18/03/2016 - 18:14

estorsione palese di ADE nonche dello stato visto le rendite catastali ormai piu che doppie rispetto al valore degli immobili (grazie al mortimer mai eletto dal popolo)

Mobius

Ven, 18/03/2016 - 18:25

Questo a casa mia si chiama "racket".

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 18/03/2016 - 18:26

norimberga, fucilazione, galera,

onurb

Ven, 18/03/2016 - 18:32

palllino. Per gli immobili ad uso abitativo si pagano le tasse in funzione della rendita catastale, indipendentemente dal prezzo dichiarato nell'atto, solo se si compra da privato. Se si compra da una società si pagano le tasse sull'intero prezzo dichiarato. Gli immobili ad uso commerciale hanno una disciplina diversa, meno favorevole delle abitazioni. Se l'agenzia delle entrate non accetta il prezzo dichiarato nell'atto, è perché ipotizza che sia stato pagato un prezzo più alto, ovviamente in nero. Mi domando come ciò (il pagamento in nero per cifre cospicue) possa avvenire all'insaputa dell'agenzia, dal momento che essa può controllare i nostri conti correnti e quindi verificare se, a ridosso dell'acquisto, sono stati fatti prelievi sospetti.

Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 18/03/2016 - 19:09

Queste cose,a casa mia,si chiamano minacce ed estorsione,aggravate dal metodo mafioso:come dire, paga se vuoi vivere tranquillo.Mi sbaglio?Davanti a questi sistemi,per giunta resi,come dire,legali viene veramente la voglia di comportarsi nella stessa maniera,arrivando a pensare che l'evasione fiscale è un dovere quando diventa risposta ai soprusi.

bruco52

Ven, 18/03/2016 - 19:16

stato di polizia fiscale, per arricchire i politici e i burocrati (ricevono premi a fine anno), per far si che mantengano, anzi aumentino, i loro privilegi, a danno dei cittadini onesti...per quelli disonesti c'è un occhio di riguardo, fra cani non si mordono....e c'è chi darà ancora il voto ai cattocomunisti, "diavolo e acqua santa" uniti per fregarci....

Trifus

Ven, 18/03/2016 - 19:37

liberopensiero77, lei mi mena il can per l'aia, ergo, nessuno dice che chi evade debba farla franca, ma è il presupposto che è sbagliato. Ho venduto ad un prezzo sotto mercato? Bene si facciano tutti i controlli del caso, adesso la finanza ha libero accesso ai conti, si controllino gli eventuali mutui come afferma lei, e qualora si trovasse un'evasione fiscale allora è in atto di giustizia sociale perseguire la persona. Ma se tutto risultasse in regola lo si lasci in pace. Il presupposto non è siamo tutti colpevoli fino a prova contraria, ma semmai l'opposto. Per quanto riguarda il notaio, costui non è così scemo da emettere un falso, bensì certifica l'avvenuta vendita e passaggio dell'assegno. Che poi l'assegno vada all'incasso o meno non è responsabilità sua. Quindi l'assegno può essere stracciato e rifatto il pagamento con un importo diverso o addirittura nullo. Il notaio è a posto e l’imbroglio è presto fatto. Mi stia bene.

ulanbator10

Ven, 18/03/2016 - 19:48

Per " Pallino " : è lampante che i casi riguardano immobili per i quali non esisteva rendita catastale

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 19/03/2016 - 00:48

Pare di capire che c'è un dirigente del fisco che "ruba" ai cittadini per conto dello stato. PER I SUOI FURTI INOLTRE VERREBBE ADDIRITTURA PREMIATO. Qui va a finire che i più onesti sono quelli della mafia. ALMENO LORO AMMETTONO DI RUBARE E NE PAGANO LE CONSEGUENZE.

Dordolio

Sab, 19/03/2016 - 07:33

Non voglio entrare in dettagli e non sono un esperto del ramo... ma IL VALORE CATASTALE non credo proprio che debba necessariamente corrispondere al valore di mercato. Mi sono imbattuto recentemente in un paio di casi in cui degli immobili proposti in vendita a tale prezzo (il CATASTALE) sono rimasti invenduti a lungo.... Finchè non sono stati acquistati A CIRCA LA META' di quel prezzo. Come la mettiamo, allora? Io stesso posseggo una casa che - ho scoperto - ha un valore catastale assurdamente alto. L'ho saputo dal notaio. E ho dei dubbi che riuscirò mai a farla accatastare al valore corretto....

routier

Sab, 19/03/2016 - 09:24

Se il fisco non si comporta correttamente, per quale ragione lo deve fare il cittadino? Piaccia o no, il criterio di reciprocità, è sempre valido.

lento

Sab, 19/03/2016 - 10:06

L'ufficio delle tasse ,giudica un contribuente ladro a prescindere ! Questo e'il motivo di tanti evasori in Italia ! Se lo stato mi crede evasore a priori ,e'mio diritto evadere di santa ragione...Tantooooooo ! Gli impiegati Non prendono solo il premio a fine anno, Ma anche colpo su colpo........

arkangel72

Sab, 19/03/2016 - 11:21

In Sicilia questo tipo di organizzazione si chiama MAFIA e la richiesta di soldi si chiama PIZZO!! Come si chiama altrove?? Ma le leggi sulle quali si basano questi estorsori CHI le ha approvate?? Renzi ignora tutto... Mattarella viaggia... e voi del Giornale perché dedicate un trafiletto scordato in mezzo ad altri a questo tema così importante??

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Sab, 19/03/2016 - 11:43

@Trifus, guardi che in sostanza diciamo la stessa cosa. Io non sostengo affatto che c'è una presunzione di colpevolezza. Si presuppone la buona fede di quanto viene dichiarato, e il notaio è lì ad attestarlo. Però, se ci si discosta troppo dal valore catastale e/o da quello di mercato, il fisco è tenuto a fare accertamenti per verificare che non ci siano simulazioni. Dagli accertamenti può risultare anche una responsabilità del notaio, il quale, come pubblico ufficiale (retribuito però dai privati), se si dimostra che era a conoscenza della simulazione, risponde di falso ideologico in atto pubblico (art. 479 c.p.). Del resto, anche i privati che stipulano la compravendita sono perseguibili penalmente in caso di evidente simulazione (ex art. 483 c.p.), per cui, direi che il gioco non vale la candela, è meglio dichiarare la verità sul prezzo di vendita, ci sono troppi mezzi di accertamento da parte del fisco.