Madre e figlia disabili prigioniere dei vicini e torturate senza pietà

Le vittime sono due donne inglesi, madre e figlia, di 45 e 27 anni: i responsabili delle violenze sono stati condannati a 14 anni di galera

Madre e figlia disabili sono state vessate e torturate per diversi giorni dai vicini di casa. Le vittime delle angherie sono due inglesi di 45 e 27 anni, picchiate e schiavizzate dai bruti che le costringevano a mangiare cane cruda e scarti alimentari dai cassonetti di immondizia.

Ora il loro incubo è finito e i responsabili delle assurde violenze, fisiche e mentali, sono stati condannati a 14 anni di prigione. Madre e figlia erano sostanzialmente diventate prigioniere dei vicini per quasi un mese in una casa di Coventry, Inghilterra.

Le due, come spiega FanPage, sono state attirate con l'inganno da una coppia di vicini di casa con la scusa di accudire a una signora con disturbi fisici, dunque sono state tenute in appartamenti separati e aggredite con una mazza da baseball.

La polizia ha salvato la due sventurato dopo che un vicino ha sentito le urla di aiuto di una delle due.