Mafia, arrestato il fedelissimo di Matteo Messina Denaro ad Agrigento

È stato arrestato uno dei boss ai vertici dell'organizzazione criminale della provincia, Leo Sutera che gestiva la maggior fetta delle costruzioni di tutto il palermitano e di Agrigento

È finito in manette alle prime luci dell'alba il boss della mafia Leo Sutera che gestiva le attività edili ed era in contatto fino a poco tempo fa con Matteo Messina Denaro attraverso i pizzini

Il mandato è scattato su procedimento avviato dalla Dda di Palermo ed eseguito dagli dagli investigatori dello Sco e della Squadra Mobile di Palermo ed Agrigento si apprende da Il Messaggero. La giustificazione è la paura che Sutera possa sparire rendendosi irreperibile, il commento che la stessa Dda ha fatto per il suo arresto che:"Giunge a termine di una complessa attività d'indagine, supportata da numerosi servizi tecnici, che ha consentito di individuare nel Sutera il capo di Cosa Nostra agrigentina. Nonostante i lunghi periodi di detenzione sofferta, Sutera ha continuato a gestire affari del mandamento mafioso con il controllo, in particolare, delle attività edili della provincia di Agrigento".

I rapporti di Sutera sono stati da sempre importanti, infatti ha frequentato i vertici dell'associazione mafiosa di Trani e Palermo, scambiandosi messaggi sulla gestione con lo stesso Matteo Messina Denaro attraverso il sistema dei pizzini. Il suo legame col super boss latitante ha origini profonde e di vecchia amicizia.

A giugno molti componenti di Denaro erano stati colpiti da un blitz che ha mandato in galera moltissimi esponenti di Cosa Nostra.

Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 29/10/2018 - 22:53

Lo faranno cantare? Dubito.