La mafia che non t'aspetti

L'amministrazione di Sutri appare assai difficoltosa per consuetudini di poteri familiari, che scavalcano la volontà e la programmazione del sindaco

L'amministrazione di Sutri appare assai difficoltosa per consuetudini di poteri familiari, che scavalcano la volontà e la programmazione del sindaco. Una immobilità che prima di ieri si era manifestata con il volto cortese del vicesindaco, e ieri con l'aggressività squadrista di un vero fascista. Due facce della stessa medaglia. Come i due confermano con l'insolente post in cui sono fotografati insieme, con il commento: «finoallafine, per noi non è un motto ma uno stile di vita». Bello stile di vita! Firmato dal fascista e condiviso dal democristiano, per di più parenti. Appare sempre più evidente che i cittadini di Sutri vivono sotto il controllo di alcune famiglie, che hanno perpetuato il potere, pensando di continuare a controllare la città con un sindaco di immagine, come uomo dello schermo. Non so se il vicesindaco intenda «finoallafine» stare unito al violento consigliere, o accetti le mie condizioni: o le dimissioni del consigliere per vilipendio delle istituzioni e indegnità morale e politica, o dimettersi con lui. Una esperienza come questa non l'avevo vissuta neanche a Salemi, dove le famiglie non avevano consuetudine a insultare e minacciare, ma a discutere. Il potere di alcuni gruppi a Sutri è affine al potere mafioso. Sono determinato a denunciarlo, e a chiedere al prefetto, in vigenza di tali comportamenti, lo scioglimento del Comune e il suo commissariamento. Per quello che mi riguarda la mia esperienza, da qui in avanti, sarà a tempo definito. Occorre il ripristino delle regole.

Commenti
Ritratto di Contenextus

Contenextus

Ven, 24/08/2018 - 16:21

Ritengo la proposta del Prof.Miglio ancor oggi attualissima. Sicilia e Sardegna indipendenti, più 5 macroregioni nella penisola, anch'esse indipendenti. Tutti confederati nell'italia. Ognuno si deve arrangiare.

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Ven, 24/08/2018 - 17:41

Egregio Sgarbi, non mi dica che lei certe cose non se le aspettava... I comuni sono TUTTI feudi dove la figura del sindaco è solo una facciata. Sono esistiti dei casi rarissimi dove la persona eletta abbia tentato di divincolarsi da questi lacci, ma sono stati sempre insuccessi. Un sindaco dovrebbe essere il primo step di congiunzione tra la gente e le istituzioni, ma i signorotti del paese lo sanno benne ed intervengono subito ed in modo efficace tanto per dire "oremuse e capimuse". Esperienze già vissute vero Egregio Vittorio?

asalvadore@gmail.com

Ven, 24/08/2018 - 18:01

Amico Sgarbi ci hai battuto la faccia sulla vera Italia, quella della rete di interessi e raccomandazioni che nache se non é la mafia siciliana é ció che avvolge il paese nella sua mediocritá.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Ven, 24/08/2018 - 18:52

La casta patriziale erede della "lex romana".

sparviero51

Ven, 24/08/2018 - 19:00

VITTORIO ,TUTTA L'ITAGLIA È MAFIOSA .SCAPPA FINCHÉ SEI IN TEMPO E ANCORA INTEGRO . QUESTA PLEBE MASOCHISTA MERITA SOLO TASSE E BASTONE !!!

STREGHETTA

Sab, 25/08/2018 - 00:41

Ah Sgarbi, quanto è meglio quando riscopre indignazione e rigore per l'inciviltà e la sopraffazione, anzichè fare metaforicamente l'occhiolino a una Asia Argento! Fa bene a combattere e alzare la voce! Abbiamo bisogno di gente di valore.

Zizzigo

Sab, 25/08/2018 - 16:51

Eh sì, Sgarbi, occorre il ripristino delle regole... il guaio è che, oramai, non sarà possibile farlo pacificamente.