Maglie, cade una finestra a scuola. Feriti tre studenti

Momenti di terrore in un liceo scientifico in provincia di Lecce. Una finestra, all'improvviso, è caduta rovinosamente sui banchi

Momenti di panico a Maglie, Comune in provincia di Lecce. Tre studenti del liceo scientifico "Francesca Capece" che dallo scorso settembre frequentano la succursale di via San Pio X, hanno rischiato di rimanere gravemente feriti dal distacco dalle cerniere di una finestra. L'incidente, verificatosi in maniera del tutto inaspettata, per fortuna non ha causato per nessuno nefaste conseguenze.

Poco dopo mezzogiorno, mentre nelle aule si svolgevano regolarmente le lezioni, in una classe del V liceo, improvvisamente, una delle grosse ante che compongono le finestre - aperta a vista - cedendo, è caduta rovinosamente sui banchi. Si è trattato di attimi, tuttavia i ragazzi che erano più vicini all'infisso, non hanno fatto in tempo a spostarsi. Sia il docente, sia gli alunni sono stati colti da una forte agitazione e dopo aver abbandonato l'aula, hanno chiamato il 118 poiché due ragazze e un loro compagno avevano riportato nel crollo lievi escoriazioni.

Immediato l'arrivo di un'ambulanza che ha prestato i primi soccorsi. Una studentessa è stata medicata a scuola, mentre gli altri due feriti sono stati accompagnati al Pronto Soccorso dell'ospedale "Ignazio Veris Delli Ponti" di Scorrano. Qui, in seguito agli accertamenti del caso, entrambi sono stati dimessi nel giro di poco tempo con una prognosi di una decina di giorni. Nell'edificio sono poi giunti i Carabinieri della compagnia di Maglie accompagnati dal personale dello Spesal, incaricato quest'ultimo di verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

Ad un primo accertamento, l'usura è stata esclusa quale causa dello spiacevole episodio. Le finestre, infatti, erano state montate solo lo scorso maggio. L'anta, inoltre, era abbastanza grande - due metri di lunghezza per quaranta centimetri di larghezza - e la stessa struttura, composta da alluminio e vetro termico, isolava la stanza da rumori, freddo e calore. Doverosa la segnalazione dell'accaduto da parte degli uomini dell'Arma al pubblico ministero di turno alla Procura. Questi ha disposto il sequestro dell'aula per permettere agli investigatori di avviare tutte le verifiche necessarie.