Maltempo, ancora emergenza al Centro Sud: previste altre nevicate

La Coldiretti ha sottolineato che gli effetti del maltempo stanno mettendo in ginocchio le campagne

Non accenna a placarsi l'ondata di maltempo che ha colpito le regioni del Centro Sud Italia e per la giornata di oggi sono previsti venti fino a burrasca su Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. Lo riferisce la Protezione civile che aggiunge che sulle stesse regioni e sull'Abruzzo sono previste ancora nevicate, con apporti al suolo da deboli a moderati.

La Coldiretti intanto ha descritto gli effetti del maltempo che ha provocato migliaia di danni mettendo in ginocchio le campagne. "Il gelo ha colpito più duramente in regioni come la Puglia e la Basilicata dalle quali provengono una buona parte degli ortaggi consumati dagli italiani con le forniture che sono ora a rischio. Non sono solo colpiti però gli ortaggi invernali in campo, come piselli e carciofi bruciati dal gelo, ma anche - sottolinea la Coldiretti - gravi i danni si sono verificati sugli agrumeti così come per i vigneti di uva da tavola che hanno ceduto sotto il peso della neve".

Intanto in molte regioni del Centro Sud come Puglia, Molise e Basilicata, diversi comuni hanno disposto la chiusura delle scuole per le giornate di lunedì e martedì. Stasera a Torino dalle 19 alle 24, nell'atrio della fermata Porta Nuova della metropolitana, sarà allestito, grazie ai volontari, un punto ristoro per i senza dimora mentre a Roma il Papa ha annunciato nella giornata di ieri che i dormitori in Vaticano rimarranno aperti 24 ore su 24.

Resta fermo a 8 il bilancio delle vittime che ha provocato questa ondata di maltempo con 6 clochard deceduti, un uomo della Brianza e una donna di Altamura scivolata probabilmente sul ghiaccio.

Commenti

levy

Dom, 08/01/2017 - 11:50

Lo chiamavano "riscaldamento globale", poi hanno preferito chiamarlo "cambio climatico", ma in realtà è un mezzo per convincere la popolazione che è necessario espropriare i governi della loro sovranità per risolvere un problema globale che è fittizio.

gallieno ferri

Dom, 08/01/2017 - 13:03

verissimo,agosvac.sagge parole.pero' il ghiacciaio del monte bianco era molto molto piu' esteso.e cosi' molti altri.

Ritratto di lettore57

lettore57

Dom, 08/01/2017 - 14:42

Sinceramente condivido levy; si è vero che i ghiacciai del Mte Bianco sono sempre piu ristretti ma è anche vero che dalle mie parti, colline appennino parmense, trovi resti fossili di pesci di qualche era fa ed allora? c'era gia forse il buco nell'ozono o altre forme di inquinamento? No il nostro pianeta si evolve e cambia indipendentemente da quanto facciamo noi o meglio, possiamo forse agire per qualche parte di milione in questo cambiamento ma, tutto il resto lo fa da solo.

unz

Dom, 08/01/2017 - 15:36

Gore è un bluff, Rubbia un premio Nobel. Rubbia sostiene che è una balla comossale che metrenin moto interessi enormi. Ai tenpi dei romani Annibale portó gli elefanti in italia dai passi alpini in inverno. Oggi è impossibile. Faceva cioè piu caldo. Ma Scipione non lo sapeva del cambiamento climarico e si concentró sulla guerra.

paolonardi

Dom, 08/01/2017 - 20:42

Finalmente qualche persona di buon senso che non crede alle favole degli ecologisti. Per quanto riguarda i ghiacciai del Monte Bianco sono ad una quota inferiore di 300 metri rispetto a due secoli fa, il buco nell'ozono non c'e' piu, il petrolio continua ad essere estratto ecc. Pero' i verdi insistono, dopo il piombo tetraetile eliminato con le auto euro 1, 2, 3, 4, 5 n violte hanno scoperto le polveri sottili che provocano tutte le malattie del mondo (altra bufala) per vessarci in qualche modo con inutili finalita' ascientifiche buone solo ad arricchire qualche furbo.