Maltempo, danni e allagamenti: 150 sfollati in Liguria

Le situazioni più critiche nello Spezzino, ma si va verso il miglioramento: cessata l'allerta meteo a Nord

Passanti provano a ripararsi dalla pioggia a Roma / Archivio

Sta lentamente migliorando la situazione sull'Italia per il maltempo che ha colpito in questi giorni la Penisola. In Liguria, dove sono stati registrati i danni più gravi, è cessato con qualche ora d'anticipo lo stato d'allerta, prevista in un primo tempo per le 18 di oggi.

Nella Regione sono circa 150 le persone sfollate, in via precauzionale, per il maltempo: le loro abitazioni sono minacciate da frane o possibili esondazioni. Ma "al momento non si registrano particolari criticità", dice l'assessore regionale alla Protezione civile e Ambiente Renata Briano, anche se "resta attento il monitoraggio dei fiumi perchè con il terreno intriso di pioggia che nulla più tiene, ogni goccia che cade finisce nei fiumi e il mare agitato non facilita il deflusso delle acque". Sono i fiumi Entella, esondato ieri sera alla foce, e Magra, che sempre ieri aveva raggiunto il livello di guardia, gli "osservati speciali", ma i vigili del fuoco fanno sapere che nelle ultime ore il livello di entrambi i corsi d'acqua è calato di un metro.

Le condizioni meteo sono annunciate in miglioramento, con piogge meno intense. Il mare è agitato. I venti, settentrionali, sono segnalati con raffiche fino a 60 km orari che possono raggiungere i 100 sulle alture. Ma l'emergenza maltempo in Liguria è costituita anche dalle cataste di legname portate da mareggiate e piene dei fiumi che si sono accumulate sulle spiagge oltre alle frane e alle esondazioni. La Regione ha chiesto in questi giorni al Ministero dell'Ambiente di poter autorizzare i comuni costieri colpiti dalle mareggiate a bruciare sul posto la legna, azione ora vietata perché questo materiale è considerato un rifiuto da destinare quindi a smaltimento, con azioni penali per chi non rispetta l'obbligo. La Regione chiede al Ministero dell'Ambiente che questo materiale non sia ritenuto un rifiuto, soluzione che permetterebbe una rapida sistemazione degli arenili e di tagliare gli elevati costi che i comuni devono affrontare per trasportare e smaltire i materiali in discarica.

In Toscana la linea ferroviaria Pistoia-Porretta (Bologna) è stata interrotta la notte scorsa per un movimento franoso fra Corbezzi e Piteccio. Fin da ieri l'area era tenuta sotto controllo dai tecnici di Rfi, in seguito all'allerta meteo. La frana è finita sui binari e questo ha reso necessario lo stop alla circolazione: la linea rimarrà interrotta per tutta la giornata. Le Ferrovie hanno comunque istituito un servizio sostitutivo con i bus. In Lunigiana, nonostante la preoccupazione per la pioggia, al momento si segnalano solo due piccole frane: una a Montedivalli, nel comune di Podenzana, e l'altra nel comune di Aulla. Caduti alcuni rami sulla statale del Cerreto, a Fivizzano. Per la pioggia, i vigili del fuoco hanno fatto interventi soprattutto dalle province di Pistoia e Prato: si è trattato per lo più di garage o cantine allagate. Un pò di paura per l'innalzamento dei livelli dei fiumi Ombrone e Bisenzio. Uno smottamento ha interessato l'argine sinistro del Bisenzio in località 'Cannetò. L'Ombrone è arrivato in diversi punti al livello di guardia. Nel Pistoiese ci sono stati alcuni allagamenti nei comuni di Pistoia, Agliana, Quarrata e Montale, e problemi alla viabilità. Movimenti franosi hanno interessato i comuni di Pistoia, Cutigliano, Sambuca Pistoiese e Marliana. La situazione più critica si registra al momento nel Comune di Sambuca dove l'abitato di Torri risulta isolato da un versante. Una piccola frana, finita su una strada, è avvenuta in Lucchesia, a Tereglio. L'allerta meteo è cessata alle 12 e per le prossime ore è previsto un miglioramento.

Dalle prima ore di questa mattina un violento nubifragio ha colpito Roma. Molti gli allagamenti e gli alberi caduti in tutte le zone della città e il comune di Riano. Sono circa venti gli interventi messi in atto finora dalla Protezione Civile di Roma Capitale, a seguito delle forti piogge che si sono abbattute questa mattina sulla città. Si tratta soprattutto di interventi dovuti alla caduta di alberi o rami, ad alcuni casi di allagamento del manto stradale e di un sottopasso in via Luigi Russolo. La Protezione Civile ha messo in campo tre squadre, a cui si sono affiancate tre associazioni di volontariato impegnate nella disostruzione di caditoie in via di Villa Troili, via della Pineta Sacchetti e via Boccea (angolo via Apricale). La zona nord di Roma è quella che fino a questo momento risulta maggiormente interessata dagli interventi. La situazione è sotto controllo e sono in miglioramento le condizioni meteo sulla Capitale.

A Napoli il forte vento di libeccio forza 8 ed un mare molto agitato forza 5-6 blocca i collegamenti veloci con le località del Golfo. Al momento, solo qualche traghetto effettua qualche corsa. Le condizioni meteo marine dovrebbero mantenersi stabili per tutta la giornata, ma è anche probabile un ulteriore peggioramento. La Protezione civile della Regione Campania, in considerazione "dell'elaborazione dei modelli matematici disponibili", ha prorogato l'allerta meteo per la criticità idrogeologica derivante da piogge e temporali fino alle 12 di domani. "Si raccomanda alle autorità competenti -afferma una nota - di mantenere in essere le misure necessarie a prevenire e contrastare i fenomeni"

Commenti

frabelli1

Dom, 05/01/2014 - 21:48

Come tutti gli anni in Liguria si devono registrare frane smottamenti ed allagamenti. Quando non succederà più sarà la vera notizia.