Delrio vola in Calabria, si contano i danni dopo il maltempo

La Protezione civile regionale della Calabria ha istituito anche una task force per monitorare il rischio di frane

Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, e il capo del dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, si recheranno nella giornata di oggi a Reggio Calabria per un punto della situazione sui danni provocati dall'emergenza maltempo. Dopo il sorvolo in elicottero delle aree colpite, assieme al Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio e al Prefetto di Reggio Calabria Claudio Sammartino, si svolgerà una riunione presso il centro di coordinamento soccorsi allestito nella prefettura del capoluogo calabrese.

Intanto prosegue incessante il lavoro dell'Anas impegnata in queste ore con uomini e mezzi per rimuovere fango e detriti da moltissime strade della regione al fine di ripristinare il regolare flusso del traffico. A causa delle incessanti piogge permangono alcune limitazioni sulle strade della rete di competenza. La situazione più critica lungo la strada statale 106 Jonica nel tratto compreso dal km 50,000 al km 120,000, in provincia di Reggio Calabria, in più punti interessato da interruzioni dovute a frane e danneggiamenti provocati delle mareggiate e dalle piene dei torrenti. Dalla sera di venerdì 30 ottobre, presso la Prefettura di Reggio Calabria, si stanno coordinando le attività operative di emergenza per l'individuazione di percorsi alternativi locali che consentano di bypassare i tratti interrotti della strada statale 106 a seguito degli ingenti danni subiti anche dalla viabilità provinciale.

È stata istituita dalla Protezione civile regionale della Calabria anche una task force per monitorare il rischio di frane, alla quale partecipano, oltre alla protezione civile, la Regione Calabria, l'Unical ed il Cnr. L'obiettivo è quello di un costante monitoraggio del territorio anche in vista di possibili frane provocate dalle abbondanti piogge dei giorni scorsi. I numerosi smottamenti che si stanno verificando stanno creando problemi e disagi principalmente alla viabilità provinciale.

Per quel che riguarda le previsioni meteo, in questo inizio di settimana la situazione gradualmente migliorerà nelle estreme regioni meridionali, duramente colpite dall'ultima intensa ondata di maltempo. Da sabato alcune località della Sicilia hanno registrato accumuli di pioggia eccezionali, fino a 550 litri al metro quadro: si tratta della quantità di pioggia che normalmente si dovrebbe accumulare in 9 mesi. Nella zona montana della Calabria flagellata dal maltempo la pioggia caduta è pari a quella di un anno intero.

Oggi il maltempo sarà ancora intenso sulla Sicilia orientale mentre migliora nettamente in Calabria. Nei giorni successivi - affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo - prevalenza di bel tempo e di sole al Sud e in Sicilia grazie al rinforzo dell'alta pressione che invece farà fatica a consolidarsi al Centronord e in Sardegna per il passaggio di una debole perturbazione atlantica che transiterà tra martedì e giovedì portando soprattutto nubi, a tratti il cielo sarà anche molto nuvoloso, ma con poche e sporadiche pioviggini tra il Nordovest, la Sardegna e il medio Tirreno. Da venerdì alta pressione in rinforzo in tutta Italia e per molti giorni il tempo sarà stabile e insolitamente mite per la stagione ma con una maggiore probabilità di formazione di nebbie e nubi basse nelle aree di pianura.