Spagna, scarcerato l'uomo che era fuggito con il figlio neonato

La moglie di Enzo Costanza: "Con nostro figlio si è comportato bene. Credo abbia bisogno di cure"

Enzo Costanza, il 38enne di Orbassano (Torino) fuggito per quattro giorni con il figlio neonato, è stato scarcerato dalle autorità spagnole. L’uomo è stato ritrovato venerdi in un centro commerciale di Albacete (Spagna) e ha passato la notte agli arresti. In Italia resta per ora indagato per sottrazione di minore.

Il dramma si è concluso, per fortuna senza conseguenze negative, dopo un viaggio di 1500 km. Nessuno ha ancora capito il motivo del gesto. L'unica spiegazione può essere trovata, forse, nei problemi psichici di cui soffre l'uomo. Gli inquirenti hanno seguito i suoi spostamenti e l'hanno rintracciato grazie alle tracce lasciate dalla sua carta di credito, che l'uomo ha utilizzato in questi giorni di fuga.

Stefania Ciasullo (31 anni), mamma del bambino, nonostante il forte spavento, non serba rancore nei confronti di Costanza. "Perdono mio marito per quello che ha fatto. È un buon padre e ha trattato bene nostro figlio. Spero che stia bene" ha aggiunto la donna che è arrivata in Spagna e raggiunto il figlio nella struttura dove è stato portato. Poco più tardi ha aggiunto: "Sto molto meglio, ringrazio chi ha lavorato alle ricerche, i carabinieri e anche a mio marito, che è sempre stato un padre amorevole. Sono stati giorni difficili, ma ora va molto meglio". Sul marito ha aggiunto: "Credo abbia bisogno di aiuto. Sta attraversando un momento di grave difficoltà personale, ma con nostro figlio si è comportato bene".

Come ha riferito alle autorità spagnole, Costanza avrebbe voluto raggiungere Santiago de Compostela.

Commenti

james baker

Sab, 18/04/2015 - 11:32

Sicuramente, questo poveretto é un comunista ... se era di centro destra non sarebbe stato né perdonato né commiserato : ci sarebbe stato uno Zapping speciale a cominciare dalle sette della mattina alla radio, con tutti gli esperti ed esperte analfabeti che lo frequentano . !!!

james baker

Sab, 18/04/2015 - 12:01

... mi sono sbagliato : volevo dire che sarebbe stata fatta u'edizione speciale di "Bianco e Nero" e di "Italia sotto inchiesta" ... con tutti gli esperti ed esperte analfabeti che le frequentano. INVECE DELLA LINGUA, METTETE IN FUNZIONE LE BRACCIA E LE MANI, PER LAVORARE E PRODURRE QUALCOSA ... oppure la crisi é tutta una baggianata inventata da Renzi e compagni, pârdon, DEL SUONATORE DI CIUFOLI ED ORCHESTRA COMPLETA. VERGOGNATEVI.

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Sab, 18/04/2015 - 16:30

Questa vicenda è del tutto similea quella che, con persecuzione giudiziaria per 17 anni, io ho subito da parte della fattrice di mio figlio: venni accusato di sequestro "ma è un padre esemplare ed amorevole"; lo sequestrò, invece, lei, a 3 mesi di vita: la querelai ma, da allora, io fui definito: disagiato mentale, disadattato sociale, pericoloso sociale, alcolizzato, violento, morboso (e chi più ne ha più ne metta)... insomma, stesse parole di questa "solare" fattrice, stesse scenette (non ammesse, tra le 4 mura), con la certezza della benevolenza femminista della schierata magistratura... In compenso, però, la fattrice di mio figlio è stata premiata dalla Nemesi Storica: usare i figli porta jella, care e gentili madri... E' la stessa cosa di giocherellare con cavi elettrici con corrente a 15.000 Volts...