Pure Gela è senz'acqua, Fiorello accusa: "Il Rosario giusto è Crocetta"

Il comico risponde a chi gli chiede una mano per farsi sentire. E ricorda che il governatore era sindaco proprio lì

Se le autorità non rispondono e i problemi non si risolvono, i cittadini cercano risposte altrove. È per questo che un blog di Gela, Horsemoon, ha rilanciato l'appello di tre donne, due avvocati e una esportatrice, sicure che se per quanto avvenuto a Messina è sceso in campo anche Rosario Fiorello, allora lo stesso dovrebbe fare anche per il comune in provincia di Caltanissetta, che di rifornimenti d'acqua a singhiozzo e autobotti ne sa qualcosa.

A maggio - ricorda il Corriere della Sera - il sindaco Domenico Messinese, in quota Cinque stelle, si era lamentato di un "sistema perverso", accusando chi dovrebbe garantire l'erogazione d'acqua e ricordando che si era persino vantato, dicendo: "Con me l'acqua l'avete una volta ogni 4 giorni, anziché ogni 8 giorni".

Una rabbia, quella dei gelesi, finita sui quotidiani e che Fiorello non ha mancato di notare, dicendo però la sua su twitter. Dal suo profilo sul social network, il comico scrive che "è assurdo che ci si appelli a un personaggio dello spettacolo". E aggiunge, con un po' di vis polemica, "il Rosario giusto sarebbe Crocetta". Che oltre che governatore in Sicilia fu anche sindaco proprio a Gela. Poi chiude: "#ilSudfrana".

Commenti
Ritratto di visci

visci

Mer, 04/11/2015 - 19:29

Salve, sono Vincenzo Scichilone, giornalista OdG Sicilia. Ho controfirmato l'articolo di Giorgia Turco sul blog THE HORSEMOON POST per rafforzarne la testimonianza giornalistica. Saluti