Manca la segnaletica stradale? A Roma si usano le bombolette spray

In alcune vie della periferia capitolina i residenti sono ricorsi al metodo fai da te per ovviare alle amnesie del Comune

Nell’hinterland capitolino il degrado si fa strada. E, fedeli al proverbio “chi fa da sé fa per tre”, gli abitanti di alcuni quartieri limitrofi di Roma hanno deciso di tagliare corto, senza aspettare che qualche inquilino del municipio scendesse dal letto.

In via Partenope a Prenestino, periferia orientale di Roma, è stato da poco rifatto il manto stradale, ma evidentemente la segnaletica orizzontale viene considerata un optional, tanto da indurre i residenti a porre rimedio in maniera autarchica: bomboletta spray bianca alla mano, hanno disegnato i simboli dello stop e dell’obbligo di precedenza per evitare che l’assenza della segnaletica potesse mettere in pericolo la circolazione urbana. Ma, siccome il vero romano non perde mai l’ironia, qualcuno ha usato il dialetto locale per risultare ancora più convincente nei confronti degli automobilisti e ha scritto senza troppi convenevoli un efficace “te devi fermà”.

Espediente simile usato a Monte Mario, zona nord-ovest della Capitale: anche in via Ottavio Assarotti l’asfalto è nuovo di zecca ma non c’è traccia di segnaletica per terra. Così all’incrocio spicca l’epigrafe “stoppe”, composta in rigoroso romanesco ed evidenziata di un bel giallo che non passa certo inosservato. Lo noteranno anche i messi comunali?