Mance e cambiali così Matteo ci ha affondato

La mossa di Renzi è simile a quella di Schettino: ha abbandonato la nave lasciando i rischi a chi è rimasto a bordo

La linea che Matteo Renzi sta perseguendo - e che comporta elezioni anticipate a settembre - gli serve per evitare che l'attuale governo del Pd si dia carico della manovra correttiva di finanza pubblica di 18 miliardi di euro (1,1 punti di Pil) per il 2018: in cui l'Italia dovrebbe raggiungere il deficit dell'1,2% del Pil. Ciò con taglio delle spese e/o aumento delle tasse. La mossa di Renzi è simile a quella del capitano Schettino che ha abbandonato la nave, lasciando grane e rischi a chi restava a bordo senza comandante. In questo caso grane e rischi toccherebbero a noi italiani, famiglie, imprese, banche e risparmio con il Paese allo sbando, senza una manovra sui conti pubblici definita. Ciò mentre salirà il tasso di interesse perché starà per finire la politica monetaria espansiva della Banca centrale europea che scade alla fine del 2017. Lo spread sul debito potrebbe accrescersi in misura pericolosa per i conti pubblici, sicché rinviando la manovra correttiva, per votare a ottobre, rischiamo un commissariamento tipo Grecia. La manovra di 18 miliardi comporta in effetti un dilemma molto difficile per Matteo e i suoi, abituati a posporre nel tempo la messa in sicurezza dei conti pubblici e a fare la cicala che sciala e canta anziché la formica che raggranella man mano ciò che serve. L'Italia nel 2018 deve raggiungere l'obbiettivo di un deficit di 1,1% del Pil non solo perché richiesto dalla Commissione europea, ma anche e soprattutto perché da Renzi sottoscritto in cambio della possibilità di fruire di tutti i margini di flessibilità ottenuti e anche di quelli in più, in base al suo principio per cui due decimali in più o in meno non contano. Il nostro debito pubblico, senza correzione dei conti, salirebbe ancora e il mercato finanziario reagirebbe negativamente. Il dilemma comporta una scelta impervia: fra taglio delle spese e rinuncia ai bonus in deficit di conio renziano e aumento dell'Iva, rinviato da un anno all'altro come clausola di salvaguardia attivabile ove non si riduca la spesa. Il piano renziano, a cui il ministro dell'Economia, volente o nolente, ha dovuto sin qui adattarsi è stato quello di rinviare ad aprile la manovra correttiva di riduzione del deficit di 0,2 punti di Pil da farsi soprattutto con aumenti di accise, riduzioni di esoneri Iva e obbligo della grande distribuzione a pagare l'Iva sugli acquisti. Ma il peggio sta nell'altro 0,9 di punti di Pil, cioè i 14 miliardi da reperire per il 2018. Il documento programmatico di aprile può rimanere un po' vago. Ma a fine ottobre bisogna mettere nero su bianco nella legge triennale di bilancio 2018-2021. Renzi vuole scaricare ciò sul governo successivo. Ma è ingiusto e pericoloso. È il Pd renziano che ci ha messo nei guai. La Renzinomics, salita al potere nel 2014, in tre anni ha creato un deficit di bilancio di 0,3 decimali annui (cioè 0,9 punti di Pil) in più del dovuto. Se Renzi non avesse fatto la cicala cantando e cantandosela, la manovra correttiva per il 2018 sarebbe solo di due decimali. E la nave Italia sarebbe in grado di affrontare l'ascesa dello spread sul debito. Inoltre potrebbe (e dovrebbe) occuparsi meglio della crisi bancaria, del dramma del terremoto, dell'Ilva, degli immigrati clandestini, dei disoccupati. Il Pd che ha fatto il danno e firmato la cambiale deve onorarla alla scadenza. Il suo abbandono del timone a ottobre sarebbe un atto di grave irresponsabilità.

Commenti

Pensobene

Dom, 19/02/2017 - 19:10

Atto di responsabilità da parte di Renzo? Ma quando mai!

Ritratto di pinox

pinox

Dom, 19/02/2017 - 19:15

il paragone calza a pennello o quasi: schettino ha lasciato la nave dopo che lui l'ha portata contro gli scogli, invece renzi lascia il timone in un modo ancora piu' vile, un attimo prima dell'impatto per scaricare le responsabilità della sua politica economica disastrosa.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 19/02/2017 - 19:18

si è venduto al demonio! e voi lo applaudite pure....

Libero 38

Dom, 19/02/2017 - 19:19

Per rendersi conto che personaggio sia il giullare di rignano basta solo informarsi che mestiere fa' il padre.

terzino

Dom, 19/02/2017 - 19:22

Non confondiamo la Concordia con l'Italia.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 19/02/2017 - 19:34

No, no, no, egregio Prof. Forte, stimato economista. Non faccia addebiti fuori luogo. Lasci in pace Matteo Renzi, che proprio non merita i suoi attacchi inclementi. Lei ha parlato come fa un militante piddino antirenziano. Matteo Renzi è stato defenestrato. Egli non ha colpa alcuna dei guasti causati dagli 'altri'. Si è trattato dell'ennesimo 'Colpo di Stato' all'italiana. Mai avrei potuto immaginare che lei si scatenasse tanto faziosamente contro di lui. Addirittura insudiciarlo con la metafora schettiniana. Auspichiamo invece che si realizzino presto i salvifici progetti del 'buon ragazzo'. -riproduzione riservata- 19,34 - 19.2.2017

Marleg

Dom, 19/02/2017 - 19:58

quello che succede dando credito ad un ragazzino!

VittorioMar

Dom, 19/02/2017 - 20:15

...PER CAPIRE L'ENTITA' DEL DISASTRO BASTA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE I DATI STATISTICI DA 2011 AD OGGI: UN PAESE DISTRUTTO DA RENZI E DAL SUO MENTORE!!UNA FOSSA SETTICA E' MOLTO PIU' PULITA E PROFUMATA DEL PAESE ITALIA!!..IL FALLIMENTO DELLE BANCHE E'UN DANNO MINORE O MAGGIORE DELLA CONCORDIA ??...E' UN CAMPO DI CONCENTRAMENTO PER CLANDESTINI !!

DemyM

Dom, 19/02/2017 - 20:37

Questo e' che uno non conosce la responsabilita', cosi come la sua famiglia. Basta ricordarsi delll’assoluzione che il 7 febbraio ha provocato l’esultanza del diretto interessato (“La verità è ristabilita”) e non poche perplessità nel mondo del diritto, giacché le motivazioni sono ricondotte al fatto che era un “non addetto ai lavori” e quindi poteva non percepire l’illegittimità degli atti che autorizzava. A parte la "promozione di questo giudice, c'e' da considerare la motivazione della sentenza, vale a dire: Renzi era incapace di intendere quello che firmava !! A fronte di questa sentenza/farsa viene nominato presidnete del consiglio su imposizione di napoLETAME e adesso si ricandida. Come si presentera' agli elettori, alla UE ed al mondo intero in rappresentanza dell'Italia con un padre "inquisito"....??

giac2

Dom, 19/02/2017 - 20:59

Per i fatti di Firenze un giudice ha dichiarato Renzi incapace di intendere perché non di mestiere. Come ha fatto il PD (partito demente) a fargli guidare l'Italia?

guido.blarzino

Dom, 19/02/2017 - 21:20

a Dario Maggiulli A fine 2016 il debito italiano è aumentato di 43 mld di € grazie a Renzi che ha scialacquato mance a pioggia pro referendum costituzionale bocciato. Sempre con Renzi abbiamo fatto e continuiamo a farlo il servizio scopa degli immigranti di qualsiasi genere a livello Grecia: i Paesi UE non si fanno carico della distribuzione concordata e chiudono i confini. C'è stata la Brexit e Cameron, che pensava di vincere, ha perso ed ha abbandonato la politica ( Renzi non è Cameron ).I bravi giovani laureati Italiani vanno all'estero dove vengono apprezzati e pagati: ma il ministro Poletti dixit : "...meglio non averli tra i piedi..." Il rapporto debito/pil è salito al 135.4. Le consiglio di dare un'occhiata in rete allo storico debito/Pil dal dopoguerra ad oggi. Il vero colpo di Stato è il passaggio di Renzi da Sindaco di Firenze a PdC attraverso le primarie PD contestate reciprocamente all'interno del PD stesso.

guido.blarzino

Dom, 19/02/2017 - 21:20

a Dario Maggiulli A fine 2016 il debito italiano è aumentato di 43 mld di € grazie a Renzi che ha scialacquato mance a pioggia pro referendum costituzionale bocciato. Sempre con Renzi abbiamo fatto e continuiamo a farlo il servizio scopa degli immigranti di qualsiasi genere a livello Grecia: i Paesi UE non si fanno carico della distribuzione concordata e chiudono i confini. C'è stata la Brexit e Cameron, che pensava di vincere, ha perso ed ha abbandonato la politica ( Renzi non è Cameron ).I bravi giovani laureati Italiani vanno all'estero dove vengono apprezzati e pagati: ma il ministro Poletti dixit : "...meglio non averli tra i piedi..." Il rapporto debito/pil è salito al 135.4. Le consiglio di dare un'occhiata in rete allo storico debito/Pil dal dopoguerra ad oggi. Il vero colpo di Stato è il passaggio di Renzi da Sindaco di Firenze a PdC attraverso le primarie PD contestate reciprocamente all'interno del PD stesso.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 19/02/2017 - 22:10

La risposta a Maria Elena Boschi, ad Alessandra Moretti, a Deborah Serracchiani, a Roberto Giachetti, ad altri che sanno rispondere come si deve. Detesto quanti fanno i processi sommari con accuse suggestive gettate lì con intenti distruttivi. 22,10 -- 19.2.2017

JosefSezzinger

Dom, 19/02/2017 - 22:22

Mr. Renzi e i suoi sono pericolosi. Soprattutto perchè non conoscono la Storia. Non sanno nulla dell'Italia e obbediscono a chi gli ha ingaggiati. Sono mercenari votati alla distruzione: basta rileggere il testo della Riforma Costituzionale bocciata il 4 dicembre 2016 con referendum; contiene tutte le indicazioni su come sottomettere gli italiani ad un regime ordoliberista in cui il lavoro è solo merce e dove non esistono tutele democratiche. La novella del saldo di Bilancio è frutto dei diktat tedeschi che certo non desiderano un'economia italiana florida. Se i nostri Ministri e Presidenti sono ingabbiati o incapaci di impostare una politica economica indipendente dagli ordini teutonici è un male per tutti noi. Senza una vera spesa pubblica espansiva, ognuno ne verrà colpito in proporzioni variabili e in tempi diversi ma avverrà.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Dom, 19/02/2017 - 23:25

Dario Maggiulli: Renzi defenestrato? Sì, dal 60% degli italiani. E, prima di dare lezioni al prof. Forte, si sciacqui la bocca.

pier1960

Lun, 20/02/2017 - 06:13

che scoperta! pendi e spandi per garantirsi il consenso dei suoi accoliti, e i poveri italioti a pagare il conto come sempre

cicero08

Lun, 20/02/2017 - 08:09

è l'eredità, semmai, del famoso duo Berlusconi/Tremonti. Quelli, per intenderci, che, con lo spread a 500, sostenevano che l'Italia era un Paese in salute perché i ristoranti erano pieni...

Duka

Lun, 20/02/2017 - 08:10

RENZI UN BOLLITO PRESUNTUOSO CHE HA DIMOSTRATO, SE ANCORA CE NE FOSSE LA NECESSITA', QUANTO NULLA VALE- PRESUNTUOSO, BORIOSO, PIENO DI SE , QUINDI PASTICCIONE E INCAPACE DI ALCUNCHE' -

cicero08

Lun, 20/02/2017 - 08:10

Berlusconi, invece, ci ha lasciato in mano a Monti e Fornero...

Duka

Lun, 20/02/2017 - 09:01

UN PAESE DI GENTE PER BENE NELLA MANI DI UNA BANDA DI PIRLA.

accanove

Lun, 20/02/2017 - 12:23

Renzi.... l'abbiamo fatto "smontare" noi andando a votare... atto non del tutto scontato, ovvio che per ripocca abbia lasciato le castagne sul fuoco, questo è il motivo per cui sarebbe utile andare subito al voto perchè questo governo "di cortesia" (come le auto sostitutive) non farà molta strada costringendo l Italia a due stress elettorali distanti

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 20/02/2017 - 17:12

Non ho dato lezioni al Prof. Forte, tutt'altro, ho usato un linguaggio corretto. Ma ho ritenuto irricevibile l'abitino ostile che ha generosamente confezionato sulla nobilissima persona di Matteo Renzi, che, ripeto, acceca tutti per la efficace gagliardia della sua giovane brillante età. - La mia bocca è perfettamente igienizzata. Altri, casomai.. -riproduzione riservata- 17,12 - 20.2.2017